La recensione

Col Bellini Ensemble il cinema è da vedere e da sentire

Applaudito concerto inaugurale della stagione 2017-2018 della Camerata Polifonica Sicilia di Catania

Per la rassegna “Un palcoscenico per la città” promossa dal Teatro Bellini, al Teatro Sangiorgi di Catania, il Bellini Ensemble ha inaugurato la stagione della Camerata Polifonica Siciliana ed ha regalato una cinema serenade che ha coinvolto il folto pubblico che ha apprezzato le tecniche virtuose dei musicisti, i quali hanno seguito il sagace adattamento e la trascrizione del primo violino Aldo Ferrente

Bellini Ensemble

Il Bellini Ensemble e sullo schermo le immagini di "Eyes Wide Shut" di Stanley Kubrick

Eclettico ed entusiasmante il binomio Musica & Cinema che ha avuto luogo il 12 novembre al Teatro Sangiorgi di Catania per la rassegna “Un palcoscenico per la città” promossa dal Teatro Bellini con molteplici realtà musicali del territorio etneo. Per l'occasione ha avviato il suo calendario la Camerata Polifonica Siciliana, portando sulla scena un cinema serenade che ha visto in primissima linea il Bellini Ensemble, una formazione di spicco, formatasi recentemente, con dieci professori d'orchestra dell'ente lirico etneo, alle prese con repertori inediti, sia moderni che tardoromantici. Il presidente Aldo Mattina e il direttore artistico Giovanni Ferrauto, in chiusura, hanno ringraziato il sovrintendente del Bellini, Roberto Grossi, e il direttore artistico Francesco Nicolosi.  

Bellini Ensemble

Il Bellini Ensemble sulle note de "I pirati dei Caraibi"

Sul sagace adattamento e trascrizione del primo violino Aldo Ferrente, che ha ben curato la presentazione di ciascun brano con gradite punte di umorismo, e sul montaggio coesivo e arguto delle immagini da vari film, da parte della figlia Fabiana Ferrente e di Gabriele Gerloni, il folto pubblico intervenuto ha più volte inframezzato di calorosi applausi il connubio vincente: al primo violinista si affiancavano, su un procedere armonioso ed elettrizzante a un tempo, gli altri componenti dell’ensemble ovvero Aldo Traverso, II violino, Vincenzo Di Ruggiero viola, Marco Bologna violoncello, Davide Galaverna contrabbasso, Giovanni Roselli flauto, Gaetano Lo Jacono oboe, Domenico Gaglio clarinetto e sassofono, Patrizia Pane al fagotto (in sostituzione di Francesco Zanetti) e Giuseppe Episcopo corno. Ed ecco in simbiosi con le immagini più salienti proiettate sullo schermo, lo scorrere appassionato di colonne sonore scritte appositamente, o utilizzate per i films (come il Valzer n. 2 dalla Jazz Suite n. 2 di Dmitrij Shostakovic per Eyes wide shut di Stanley Kubrick): tra profumi d'antico in Love's Theme di Nino Rota (per il film Romeo e Giulietta) e in Moon River di Henri Mancini (per Colazione da Tiffany, con una splendida Audrey Hepburn), in una sinestesia di luci, immagini e suoni.

Camerata Polifonica Siciliana

Il presidente Aldo Mattina e il direttore artistico Giovanni Ferrauto illustrano la stagione della Camerata Polifonica Siciliana

Lo abbiamo colto sin dal frizzante The Entertainer di Scott Joplin per il film La stangata (con Paul Newman e Robert Redford) alle differenti atmosfere di colore, dai molteplici cromatismi espressivi: da quella d'oltreoceano un po’ eclatante di Blues Theme di George Gershwin, ben stuzzicata dal  clarinetto sornione di Domenico Gaglio (all’occorrenza sassofonista) in An American in Paris, a quella della foresta pluviale del sud America avvolta da Gaetano Lo Jacono col suo oboe intrigante e commovente nel ruolo strumentale del gesuita Padre Gabriel che conquista la tribù di Guarani nel film Mission, in Gabriel's Oboe di Ennio Morricone.

Bellini Ensemble

Sulle note di "Beautiful that way" di Nicola Piovani, tema portante de "La vita è bella" di Roberto Benigni

Ancora presente quest’ultimo con la trascinante inventiva di C'era una volta in America (Medley Themes, col flauto incisivo di Roselli) e Nuovo Cinema Paradiso, a fianco di Nino Rota in Il Padrino (con  le coinvolgenti figure rispettivamente di  Marlon Brando e Al Pacino), di Franco Micalizzi in Lo chiamavano Trinità (con Bud Spencer e Terence Hill)  e dell’immancabile La vita è bella di Nicola Piovani per l’omonimo film di Roberto Benigni. Musica e immagini  sulla scena, quindi, con le emozioni vibranti che l’ensemble ci ha saputo offrire, per finire sui ritmi pervasivi di Hans Zimmer dal film Pirati dei Caraibi, eseguito come brillante bis insieme al notissimo Il ponte sul fiume  Kwai, sul fischiettio dell’intera platea.

Bellini Ensemble

Il meritato applauso al Bellini Ensemble alla fine del Valzer n. 2 dalla Jazz Suite n. 2 di Dmitrij Shostakovic colonna sonora di "Eyes Wide Shut" di Stanley Kubrick

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