Blog

"Mal di mare", vite umane allo sbando nei mari siciliani

Jusu&Susu, il mare sopra e sotto / Nel libro del giornalista pozzallese Michele Giardina, il fulcro nel sottotitolo piuttosto “fragoroso”: “Traffici di vite umane e complicità occulte”, dove il traffico dei migranti dalla Libia alla Sicilia non sempre è all'insegna della trasparenza

Nel libro "Mal di mare - Traffici di vite umane e complicità occulte”, edito da Armando Siciliano, il giornalista Michele Giardina ha ritenuto necessario fare un po' di chiarezza, nei limiti del possibile, in un ambito che vede agire una catena di uomini e di enti, di associazioni, la cui limpidezza spesso si scontra con pratiche fuori dalla norma, dove diventa davvero difficile separare il bene dal male

Sbarco migranti pozzallo

Sbarco di migranti al Porto di Pozzallo

Cominciamo da un libro. Un  libro molto particolare. Perché il mare non è fatto soltanto di romanticsmi, di colombiani viaggi alla scoperta di nuovi mondi. E' fatto anche di speranze tradite. Di giochi di potere. Di destini incrociati. Di vita e di morte. Ecco, allora, che il giornalista d'inchiesta decide di mettere le scarpe in acqua, di “sporcarsi” le mani. Di osservare più che guardare. Di riflettere e farci riflettere.

Michele Giardina Mal di mare

E' difficile parlare del lavoro di un collega quando lo ritieni anche un amico. Con Michele Giardina, storico corrispondente da Pozzallo del quotidiano “La Sicilia”, la conoscenza è datata. Prima telefonica, poi, finalmente, anche personale. Con lui, oltre che condividere questo mestieraccio, ci unisce la passione per la scrittura e la ricerca della verità e, soprattutto, l'amore per il mare. Ma si sa, chi vive alla frontiera del mondo, se la deve vedere con fatti che, non sempre, sono piacevoli. Sei costretto ad affrontare storie che ti danno il… “Mal di mare”. E' proprio questo il titolo dell'ultima fatica letteraria di Michele Giardina (Armando Siciliano Editore). Un libro dal sottotitolo piuttosto “fragoroso”: “Traffici di vite umane e complicità occulte”. Il cammino di questo libro è segnato da storie che spesso, sulle pagine dei quotidiani, vengono “travisate”, “nascoste”, “edulcorate”. Noblesse oblige, Michele Giardina ha ritenuto necessario fare un po' di chiarezza, nei limiti del possibile, in un ambito che vede agire una catena di uomini e di enti, di associazioni, la cui limpidezza spesso si scontra con pratiche fuori dalla norma, dove diventa davvero difficile separare il bene dal male.

Michele Giardina

Il giornalista Michele Giardina

“… Molto da ridire e da ridere sul circolo vizioso che è venuto a consolidarsi nel corso di questi ultimi anni con la paradossale e indecifrabile decisione di sbarcare tutti i migranti in arrivo dalla Libia in Sicilia per poi trasferirli al Nord. Qualcuno ci spieghi che senso ha accoglierli nei Centri di primo soccorso, curarli, rifocillarli, assisterli per giorni e poi trasferirli presso altre località del nord Italia. Spreco di denaro finalizzato? O che altro? E chi l'ha detto che gli hot spot debbano essere realizzati solo al Sud del Paese Italia? Se c'è una ragione ben precisa, logica e razionale, qualcuno si faccia doverosamente carico di spiegarlo agli italiani del Sud che credono ancora che il nostro sia un Paese unito, libero e indipendente”.

Michele Giardina prova, se non a rispondere alle sue stesse, legittime domande, che poi sono quelle di tutti noi comuni mortali, a stimolarle queste risposte. Lui che, se non per primo, è stato almeno tra i primissimi, a denunciare il business di alcune Ong. Lui, Michele, per molti, un pazzo, un sognatore, un istigatore. Per noi, un cronista, di quelli che in giro ne sono rimasti davvero pochi. Ecco perché, a volte, certe domande danno davvero fastidio. Ecco perché ancora, si continua a morire di… Mal di mare.


Michele Giardina

Mal di mare – Traffici di vite umane e complicità occulte

Armando siciliano editore

pp. 148, euro 18,00

l.lodato@lasicilia.it

L'autore

Leonardo LodatoLeonardo Lodato, è giornalista, capo servizio del quotidiano La Sicilia, e subacqueo (O.C. Extended Technical Diver). Il mare è la sua dimensione naturale. La scrittura, il mezzo per cercare di trasmettere agli altri questa sua grande passione.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0