Il concerto

Niggaradio, a Catania il blues del 3° Millennio

Il 28 dicembre al MA di Catania l'anteprima del nuovo album "Santi, diavuli e brava gente" in uscita il 28 gennaio

Anticipato dal singolo "U' diavulu", il terzo capitolo dell’avventura NiggaRadio si chiamerà "Santi, diavuli e brava gente", le tre categorie in cui NiggaRadio divide il mondo intorno a sé. Un disco insieme antico contemporaneo e futuristico, che canta in siciliano ciò che ci accade intorno. Anteprima il 28 dicembre al MA di Catania. Nella stessa sera in Birreria live di Il Gragare per il format Opra

I NiggaRadio

I NiggaRadio, da sinistra Daniele Grasso, Vanessa "Goldie" Pappalardo, Peppe Scalia e Andrea Soggiu

In occasione dell'uscita del nuovo singolo 'U Diavulu' , i NiggaRadio tornano con un live a Catania, il 28 dicembre al MA, una speciale anteprima del nuovo album che uscirà il 28 gennaio prossimo. U Diavulu è il primo singolo tratto dal nuovo album dei Niggaradio ''Santi, diavuli e brava genti'', terzo disco della band per Dcave records, e prodotto artisticamente da Daniele Grasso.
Il quotidiano di ognuno è fatto di scelte difficili e di situazioni importanti da affrontare ed è sempre più normale scendere a patti con qualcuno, quell'ipotetico ''diavolo'' che viene a tentarci troppo spesso, per avere un posto di lavoro adeguato, più soldi, più bellezza...più potere. U Diavolo è il racconto di una notte tormentata, in cui ci si trova faccia a faccia con le difficoltà quotidiane di ognuno e la strada più facile è proprio lì, a portata di mano. Che prezzo siamo disposti a pagare per le nostre ambizioni?!? Chitarra slide, dobro, elettronica incalzante e un miscuglio di stili diversi: un viaggio tra blues,musica popolare, rock e atmosfere mediterranee dal sapore arabeggiante, tra antico e moderno, che si fondono all'unisono per dare vita all'inconfondibile suono di Niggaradio. I NiggaRadio sono  Andrea Soggiu (musicista, dj e sound engineer), Daniele Grasso (produttore, musicista, sound engineer), Vanessa “Goldie” Pappalardo (voce), Peppe “ Thunder “ Scalia (batteria).

La serata sarà aperta dal onme man show di Ts Bluesone.

Il terzo capitolo dell’avventura NiggaRadio si chiama "Santi, diavuli e brava genti'', le tre categorie in cui NiggaRadio divide il mondo intorno a sé. Un disco insieme antico contemporaneo e futuristico, che canta in siciliano ciò che ci accade intorno. 
Il cuore della musica della band è sempre lo stesso: stare al centro del Mediterraneo e tenere orecchie e occhi aperti, raccogliere storie di tutti e di nessuno.

Non opulenti europei, non del tutto disperati di un sud ancora più profondo, raccattano suoni, odori e sapori da tutti i posti dove sono stati e di tutti i posti che la gente porta fino a loro, perché quella dei NiggaRadio è sempre stata la musica della gente. Questo disco è dedicato a chi combatte ogni giorno, nascosto da infinite possibilità di scelta, vivere per troppi resta una lotta.

Il suono di NiggaRadio ha radici ampie, antiche e variegate. Sicuramente ha una relazione forte con delle aree geografiche e sociali ben definite, dove i componenti del progetto, che hanno vissuto in luoghi molto differenti fra di loro, (in particolare States, nord Europa, Inghilterra e Africa e, naturalmente la Sicilia) hanno trovato sempre almeno due elementi in comune presenti in questi luoghi: una forte divisione sociale e il rifugiarsi nella Musica per sopportare, supportare, sopravvivere ad un quotidiano “difficile”. 
Gli strumenti di queste musiche sono spesso “cheap” e relati ai tempi che si attraversano e da cui provengono. Se ti senti giù è molto probabile che la chitarra sia il tuo rifugio, e se di questi tempi non capisci il mondo o lui non ti capisce, un computerino con una drum machine e poco più possono salvarti la vita. Ecco, la radice del blues con le sue chitarre slide, il drone ossessivo ma naturale del “marranzano” unito ai trilli del mandolino, le voci popolari urlate e sussurrate nei mercati, i rumori urbani dei sinth, le percussioni primordiali, la ritmica folle e sudata di basso e batteria dei “juke joint” e delle feste improvvisate, tutto questo e chissa quanto altro si è miscelato nella Musica di NiggaRadio.

Il disco, in uscita per la Dcave Records, è stato registrato al The Cave studio di Catania e, come per i dischi precedenti, è stato prodotto da Daniele Grasso, che proprio lì ha realizzato le sue collaborazioni con artisti del calibro di Cesare Basile, Afterhours, Twilightsingers, J. Parish, Greg Dulli, Diego Mancino, Mario Cianchi ecc…
Il risultato è un suono che è stato definito “The Real Southern Sound”, per quell’attitudine di darsi da fare con ciò che si ha, utilizzando piccoli ampli a valvole un po’ per tutto, voci, rullanti, a volte anche le chitarre…. le tante chitarre, di varia provenienza, dal suono così particolare ed unico, come quella senza marca, scovata da un rigattiere, bellissima che sta li a fare il tema di “U Diavulu” con una sorta di “changa chunga” impossibile da creare con altri strumenti. Poi la vecchia Gretsch acustica col Bigsby, suonata col “bottleneck” (sempre quello!), è la più suonata dal vivo, un pò il simbolo del gruppo con la sua scritta “This machine Kills ignorance”.
Un suono cercato in modalità “ecosostenibile”, dove il nuovo è rappresentato da quello che i NiggaRadio hanno in testa e non dall’ultimo strumento alla moda.

In Birreria quarto appuntamento con Òpra, format artistico dedicato alla club culture e a tutte le sue contaminazioni. Ospite della settimana il live de Il Garage, il dj set sarà di Cheval. Il Garage nasce nel 2011 come "electronic-music lab" da un'idea di Dario Aiello aka Nutype, il suo alter ego chitarra e devices, definita con Renato Mancini, concretizzata con 1984, ovvero Andrea Normanno, alla batteria elettronica e modulata. Proponendosi in principio come "e-mprovisation" musicale, fatta di interazioni tra strumenti canonici e arnesi a microchip, Il Garage ha innescato la partecipazione di video-maker, illustratori, appassionati di nuovi media e blogger, trasformandosi nel ritrovo per chi, a Catania, ha un'idea di modernità e la applica alla propria arte. Nel 2012 si spinge oltre i confini cittadini: Il Garage apre la saracinesca ad artisti di tutto il mondo, con il plauso di nomi come Shackleton, la partecipazione di Ryat (pupilla di Flying Lotus) e una menzione spontanea e inaspettata su NME.

Il Garage

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