L'incontro

A Catania i "banchi eguali" di Christian Raimo

Organizzato da Leggio.Presente indicativo, mercoledì 7 febbraio, alle 20.30, per il SALotto Letterario del Sal di Catania, loi scrittore romano presenta "Tutti i banchi sono uguali. La scuola e l'uguaglianza che non c'è uscito" per Giulio Einaudi Editore

L'autore sarà intervistato da Giuseppe Lorenti, l'attrice Manuela Ventura leggerà alcuni passi del libro, le selezioni musicali saranno al solito di Renato Mancini. L'ingresso è gratuito. Il libro è un pamphlet sorretto da una ricca documentazione che rimette al centro del dibattito la scuola di oggi e dichiara l'urgenza storica e politica di rifondare nel sistema scolastico il valore dell'uguaglianza

Christian Raimo

Lo scrittore romano Christian Raimo

Dopo il bagno di folla per Marco Presta, il SALotto Letterario del Sal (Spazio Avanzamento Lavori) di Catania, organizzato da Leggo.Presente indicativo, è già pronto per accogliere ancora il pubblico delle grandi occasioni: mercoledì 7 febbraio arriva Christian Raimo a presentare il suo ultimo libro Tutti i banchi sono uguali. La scuola e l'uguaglianza che non c'è uscito per Giulio Einaudi Editore.
Firma di Internazionale e Minima&moralia, Raimo scrive un pamphlet sorretto da una ricca documentazione che rimette al centro del dibattito la scuola di oggi e dichiara l'urgenza storica e politica di rifondare nel sistema scolastico il valore dell'uguaglianza, di espellere ogni forma di ideologia aziendalista dai percorsi educativi e di ripensare una scuola veramente democratica. L'autore sarà intervistato da Giuseppe Lorenti, l'attrice Manuela Ventura leggerà alcuni passi del libro, le selezioni musicali saranno al solito di Renato Mancini. L'ingresso è gratuito.

Christian Raimo Tutti i banchi sono egualiIL LIBRO. Spesso si dice che la scuola deve servire per immettere i ragazzi nella società. Non è cosí: serve invece a immaginare una società che ancora non conosciamo. Spesso si dice che i ragazzi devono imparare a essere se stessi; devono invece imparare a diventare se stessi. Non bisogna isolare ciò che avviene in classe da ciò che avviene fuori, o peggio, rendere funzionale il lavoro in classe alle ideologie del mondo non scolastico. Quattro sono i fuochi centrali del discorso sull'educazione oggi: valutazione, qualità della formazione, rapporto tra mondo della scuola e del lavoro e infine uguaglianza. Temi legati da una visione politica nel senso pieno del termine: non si può parlare di scuola senza pensare alla cittadinanza del futuro. Occorre recuperare la centralità della scuola: di fronte alla crisi delle altre agenzie educative è rimasta il luogo dove esercitare l'uguaglianza. Uguaglianza che è il baluardo capace di resistere alle ideologie individualiste e all'elogio della competizione.

Christian Raimo (1975) è nato a Roma, dove vive e insegna. Ha pubblicato per minimum fax le raccolte di racconti Latte (2001), Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro? (2004) e Le persone, soltanto le persone (2014). Insieme a Francesco Pacifico, Nicola Lagioia e Francesco Longo - sotto lo pseudonimo collettivo di Babette Factory - ha pubblicato il romanzo 2005 dopo Cristo (Einaudi Stile Libero, 2005). Ha anche scritto il libro per bambini La solita storia di animali? (Mup, 2006) illustrato dal collettivo Serpe in seno. È un redattore di minima&moralia e Internazionale. Nel 2012 ha pubblicato per Einaudi Il peso della grazia (Supercoralli) e nel 2015 Tranquillo prof, la richiamo io (L'Arcipelago). È fra gli autori di Figuracce (Einaudi Stile Libero 2014).

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