Teatro

Michele Placido e Anna Bonaiuto e i "Piccoli crimini coniugali"

Arriva in Sicilia la tournée dello spettacolo teatrale firmato da Michele Placido, coprotagonista con Anna Bonaiuto. In scena dal 9 all'11 febbraio al Teatro Abc di Catania, il 13 febbraio al Teatro del Mela di Pace del Mela, il 14 febbraio al Teatro Comunale di Carlentini, il 15 al Teatro Eschilo di Gela, e dal 16 al 18 febbraio al Teatro Vittorio Emanuele) di Messina

Il testo di Eric-Emmanuel Schmitt è un sottile, brillante gioco al massacro "a due voci", Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un apparentemente tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti “di un’associazione a delinquere, finalizzata alla distruzione del compagno/a”. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane

Michele Placido e Anna Bonaiuto in Piccoli crimini coniugali

Michele Placido e Anna Bonaiuto in "Piccoli crimini coniugali"

Dopo il debutto dello scorso 5 gennaio a Faenza, arriva in Sicilia “Piccoli crimini coniugali”, nel nuovo adattamento di Michele Placido. Il testo di Eric-Emmanuel Schmitt torna in scena con la regia dello stesso Placido, protagonista della piéce con Anna Bonaiuto. Lo spettacolo sarà, dal 9 all'11 febbraio al Teatro Abc di Catania, il 13 febbraio al Teatro del Mela di Pace del Mela, il 14 febbraio al Teatro Comunale di Carlentini, il 15 al Teatro Eschilo di Gela, e dal 16 al 18 febbraio al Teatro Vittorio Emanuele) di Messina.

Sull’altalena del matrimonio, fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati, si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro 'a due voci'. Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un apparentemente tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti “di un’associazione a delinquere, finalizzata alla distruzione del compagno/a”. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane.
Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti: “anche la coppia più affiatata non è che una coppia di estranei”.
Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine che ciascuno ha dell’altro, attraverso rivelazioni sorprendenti, sospetti sempre taciuti, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti. Una lotta senza esclusione di colpi, sostenuta, per fortuna loro, dalla grande attrazione fisica che li tiene avvinti.
“Il testo di Schmitt – spiega Michele Placido – è un veloce e dinamico confronto verbale tra i due protagonisti. Un susseguirsi di battute, ora amorevoli ora feroci, ora ironiche ora taglienti. Uno scontro che si genera dove una grande passione inespressa cerca un modo per sfogarsi. Il battibecco è necessario, vitale. Il confronto incessante, il dire apertamente quello che era percepito da tempo, la consapevolezza chiara ed intelligibile di alcune realtà e verità, prima solo intuite, sono momenti necessari alla vita di coppia, per permettere a due persone di crescere insieme, di rispettarsi, di convivere”.

Le scene di “Piccoli crimini coniugali” sono di Gianluca Amodio, i costumi di Alessandro Lai, le luci di Pasquale Mari e le musiche di Di Maggio & Luna.

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