Musica

Vittoria Jazz Festival chiude con Ferri, Cafiso e Gatto

Dal 15 al 17 giugno gli ultimi tre concerti in piazza Enriquez della undicesima edizione della kermesse jazz diretta da Francesco Cafiso

Ultimo week end del festival jazz ibleo diretto da Francesco Cafiso che suonerà con il suo quintetto sabato 16 giugno. Il 15 giugno cocnerto del quartetto Saxofollia di Marco Ferri, il 17 giugno ultimo live con il batterista romano Roberto Gatto

Francesco Cafiso

Francesco cafiso, direttore artistico del Vittoria Jazz Festival

L'11° Vittoria Jazz Festival diretto da Francesco Cafiso si prepara al gran finale con tre concerti di alto livello, in calendario come sempre alle 22 in piazza Enriquez. Il festival vittoriese si appresta a vivere l’ultimo week end di quest’undicesima edizione esclusivamente italiana.

L’ultimo week end si "apre" venerdì 15 giugno, col concerto del quartetto Saxofollia di Marco Ferri. Un’esibizione di quattro fiati con vedono protagonisti oltre a Ferri al sax tenore, anche Fabrizio Benevelli al sax soprano, Cristiano Arcelli al sax alto e Giovanni Contri al sax baritono. Il gruppo è una delle realtà cameristiche più attive e riconosciute in Italia. Vincitore di 8 concorsi nazionali ed internazionali, dal 1993 svolge una intensa attività concertistica partecipando ad importanti manifestazioni in Italia e all'estero. Di questa formazione stupiscono la versatilità e la continua voglia di esplorare nuovi orizzonti musicali ed i differenti progetti che il gruppo da anni porta sul palco ne sono la migliore espressione. Saxofollia si sposta con maestria e disinvoltura nei repertori di tipo classico, come quello barocco e operistico, che repertori provenienti dal mondo del jazz spaziando dallo swing al be-bop fino al jazz dei giorni nostri. Tutti i brani proposti sono composizioni e arrangiamenti originali concepiti appositamente per mettere in risalto le differenti caratteristiche dei singoli musicisti.

Saxofollia

Saxofollia

Sabato 16 giugno invece è la volta del concerto del direttore artistico del festival Francesco Cafiso che presenta il suo ultimo lavoro. L’ex enfant prodige del jazz italiano stavolta si misura in quintetto e nel suo concerto verrà accompagnato dal pianista Mauro Schiavone, dal trombettista Giovanni Amato, dal bassista Dario Deidda e dal batterista Enrico Morello. “Lo swing, il blues e la creatività saranno i veri protagonisti del concerto” annuncia Francesco Cafiso, di ritorno dalla sua esperienza in Australia al Festival Jazz di Melbourne.

La chiusura quest’anno invece è affidata al quartetto di Roberto Gatto. Con questo nuovo progetto, straordinariamente maturo ed espressivo, domenica 17 giugno, Gatto ritorna alla dimensione prettamente acustica grazie all’ ausilio di tre compagni di palco che rappresentano al meglio il panorama jazzistico italiano: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Alessandro Presti alla tromba. Un concerto che non mancherà di avere session di puro jazz sulle note di brani originali capaci di creare atmosfere sonore uniche e quasi oniriche.

Roberto Gatto

Roberto Gatto

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