World Music

Torna a Catania il Marranzano World Fest

Dal 28 giugno all'1 luglio la nona edizione del festival ideato e coordinato da Luca Recupero con l’Associazione MoMu Mondo di Musica, e prodotto dall’Associazione Musicale Etnea per il cartellone estivo "Porte aperte Unict" dell'Università di Catania. Anteprima il 28 giugno col film "The Strange Sound of Happiness" di Diego Pascal Panarello

Ormai un appuntamento fisso per gli appassionati del marranzano, delle tradizioni musicali siciliane, delle musiche del mondo, il tema dell’edizione sarà dunque quello quello dei gruppi di tamburi e delle tradizioni percussive, dalla Sicilia al Brasile, dal Senegal all’isola di Bali in Indonesia

Luca Recupero

Luca Recupero e il marranzano, binomio inscindibile

Dal 29 giugno al 1° luglio, al Monastero dei Benedettini di Catania, torna il Marranzano World Fest (MWF), ormai un appuntamento fisso per gli appassionati del marranzano, delle tradizioni musicali siciliane, delle musiche del mondo

Il progetto, ideato e diretto dal musicista ed etnomusicologo catanese Luca Recupero con l’Associazione MoMu Mondo di Musica, è prodotto dall’Associazione Musicale Etnea (AME), storica istituzione concertistica catanese, in collaborazione con l’Università degli studi di Catania, che ospiterà la prossima edizione dal 29 giugno al 1° luglio al Monastero dei Benedettini, all'interno del cartellone estivo "Porte aperte Unict".

Il festival, alla nona edizione, nasce nel 2005 con l'esigenza di riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale tradizionale del territorio siciliano, attraverso un fertile confronto con le culture musicali di tutto il mondo. Ogni edizione ha un tema che parte una specifica tradizione musicale e artigianale siciliana, che viene indagato attraverso il confronto con strumenti e tradizioni di paesi e culture lontane. Quest’anno il repertorio siciliano al centro dell’attenzione è quello dei tammurinari, ingrediente tuttora necessario per scandire e annunciare tutti i momenti importanti del calendario in molti luoghi della Sicilia da Casteltermini (Agrigento), a Monforte S.Giorgio sui Peloritani (Messina), da Troina (Enna) fino a Misilmeri (Palermo). Il tema dell’edizione sarà dunque quello quello dei gruppi di tamburi e delle tradizioni percussive, dalla Sicilia al Brasile, dal Senegal all’isola di Bali in Indonesia. 

In questa edizione del saranno dunque i tamburi e le tradizioni ritmiche ad avvicinare culture che provengono da territori lontani tra loro, ma che si trovano a convivere nel territorio catanese. Città multiculturale, di contaminazione e integrazione, Catania è sempre più ricca di culture e lingue straniere. Uno degli scopi di questa edizione è proprio quello di coinvolgere direttamente le comunità e le realtà che valorizzano il tessuto urbano e culturale del nostro territorio, come la radicata comunità senegalese, la Scuola Popolare di percussioni Sambazita, e il Coro Popolare Omfalos diretto da Matilde Politi e Simona di Gregorio.

Punto di riferimento per l’ambiente variegato che unisce la ricerca etnomusicologica con la pratica musicale e con la divulgazione e la salvaguardia del patrimonio musicale di tradizione orale, il MWF offre la possibilità di scoprire le tradizioni non solo attraverso l’ascolto, ma anche attraverso la pratica. Il ricco programma di workshopche caratterizza il festival fornisce agli appassionati delle tradizioni popolare occasioni uniche per entrare a contatto con portatori delle tradizioni musicali di tutto il mondo. 

I workshop intensivi di percussioni appartenenti a culture diverse sono tra gli eventi punta dell'edizione di quest'anno, che porterà a Catania alcuni esponenti del Sabar, importante repertorio di danza e percussioni della cultura Wolof del Senegal, e il maestro Neney Santos, uno dei più brillanti percussionisti brasiliani in Italia, rispecchiando la vitalità in città di queste due culture musicali. 

Il ricco programma di workshop e spettacoli darà spazio a tradizioni percussive vecchie e nuove che coinvolgono non solo strumenti musicali, ma anche corpo e voce, come nel caso del kechak della tradizione balinese, portata dal grande maestro Tapa Sudana, la body percussion del gruppo Patuncha diretto dal musicista calabrese Peppe Costa e le sperimentazioni con corpo, respirazione e voce del duo francese Elders’Tone. 

La nona edizione del festival sarà preceduta il 28 giugno al cinema King di Catania dalla proiezione in anteprima di "The Strange Sound of Happiness", film d'esordio del regista siciliano Diego Pascal Panarello, in cui l’autore, che è anche protagonista del film, narra il suo avvicinamento alla magia del marranzano. 

Il festival proseguirà dal 29 giugno all’1 luglio al Monastero dei Benedettini dove si alterneranno sul palco artisti internazionali, realtà musicali radicate nel territorio e raduni di musicisti e artigiani che mantengono vive le tradizioni siciliane del marranzano e del tammurinu. 

Domenica 1 luglio, giornata conclusiva del festival, una parata musicale multietnicacoinvolgerà gli ospiti del MWF in un festoso percorso tra le vie del centro storico che condurrà cittadini e musicisti presso il Monastero dei Benedettini per un serata all’insegna della musica brasiliana e del samba ad ingresso gratuito.

PROGRAMMA 

Anteprima – Giovedì 28 giugno 

Cinema King - Catania – ore 19.15 e 21.15

Doppia proiezione in anteprima del film The strange Sound of Happiness di Diego Pascal Panarello, con interventi musicali dal vivo dell’autore e di altri ospiti del festival.

Venerdì 29 giugno

h. 17.30 OPENING Piazza Università

Conferenza d’apertura Tradizioni ritmiche a confronto. Incontro di presentazione degli artisti ospiti e degli argomenti di questa edizione. Primo Battito Aperitivo e rullata inaugurale

h. 21 MARRANZANITE Monastero dei Benedettini - Chiostro di Ponente

Raduno dei Marranzanisti siciliani
Tapa Sudana (Bali, Indonesia) 
La Ruta del Trompe (Cile) 
Elders’Tone (Francia) 
TriBeCaStan (New York, USA) 
Con la partecipazione del Coro Popolare Omfalos diretto da Matilde Politi e Simona Di Gregorio (Sicilia) 

Sabato 30 giugno

h. 21 TAMBURI IN FESTA Monastero dei Benedettini - Cortile Esterno
Peppe di Mauro e Giorgio Rizzo (Sicilia)
NOBILI TAMBURI E TATARATà di Casteltermini (Sicilia)
U TANNEBER – Festa Sabar (Senegal) con Mbar Ndiaye, Ady Thioune, Abdou Diop Umi Mbaye, Mor Mbaye, Kharim Seck, e con la partecipazione di Sourakhata Dioubate (Guinea) 

Domenica 1 Luglio – SICILIA INCONTRA IL MONDO

h. 18 Parata Musicale multietnica per le vie del centro storico
Sambazita feat. Neney Santos (Bahia, Brasile), Tamburi Sabar (Senegal)
Raduno dei tammurinari da Troina (EN), Misilmeri (PA), Monforte S. Giorgio (ME),

h. 20 PERFORMANCE Monastero dei Benedettini - Chiostro di ponente
TAPA SUDANA (Bali, Indonesia) 

21:15 CONCERTO e FESTA FINALE Monastero dei Benedettini - Cortile Esterno
Patuncha – (Calabria/Sicilia) 
Cafè do Brazil feat. Neney Santos (Bahia, Brasile)

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0