Opera

Alla GAM di Palermo la "dolce vita" di Donizetti

Nel Chiostro della Galleria d’Arte Moderna per la stagione estiva del Teatro Massimo venerdì 6, martedì 10 e venerdì 13 luglio va in scena "Don Pasquale" una delle opere buffe più amate di Gaetano Donizetti

Nella messa in scena firmata da Roberto Catalano la Roma ottocentesca di Donizetti diventerà quella trasteverina del cinema Anni 50 e 60 con il soprano Anna Maria Sarra che evocherà una Sophia Loren che sogna le Vacanze romane di Audrey Hepburn 

Anna Maria Sarra e Marco Ciaponi (ph Rosellina Garbo)

Anna Maria Sarra e Marco Ciaponi durante le prove (ph Rosellina Garbo)

Per la stagione estiva il Teatro Massimo di Palermo si sposta all’aperto e viene ospitato nel Chiostro della Galleria d’Arte Moderna: venerdì 6, martedì 10 e venerdì 13 luglio alle ore 20.30 propone uno delle opere buffe più amate dal pubblico di tutti i tempi, Don Pasquale di Gaetano Donizetti. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo salirà Alberto Maniaci, di recente è stato inserito da «L’Espresso» tra le “bacchette d’assalto”, il Coro della Fondazione Teatro Massimo sarà diretto da Piero Monti.

Roberto Catalano ph Rosellina Garbo

Il regista Roberto Catalano (foto di Rosellina Garbo)

La regia di Roberto Catalano con gli spazi scenici ideati da Emanuele Sinisi, i costumi di Ilaria Ariemme e le luci di Salvatore Spataro, trasformerà il Chiostro della Galleria d’Arte Moderna in una piazza romana di Trastevere: la Roma ottocentesca del Don Pasquale di Donizetti diventerà così quella della Dolce vita, Norina (il soprano Anna Maria Sarra, di recente interprete al Teatro Massimo di Jemmy in Guillaume Tell e di Zerline in Fra Diavolo) evocherà una Sophia Loren che si divide tra la cucina e i libri e si sofferma a sognare le Vacanze romane di Audrey Hepburn e la sua fuga in vespa con Gregory Peck… E proprio una vespa le offrirà l’innamorato Ernesto (il tenore Marco Ciaponi), pronto a realizzare ogni minimo desiderio di Norina. Il giovane baritono trapanese Francesco Vultaggio affronta la sfida del debutto nel ruolo dell’anziano Don Pasquale, zio di Ernesto che vorrebbe impedirgli di sposare Norina e per diseredare il nipote decide di sposare l’apparentemente docile Sofronia, che altri non è che Norina travestita. Il baritono Biagio Pizzuti sarà l’intrigante dottor Malatesta, confidente e amico degli altri personaggi, tutti in qualche modo ingannati da lui, ma sempre a fin di bene. Complici di Malatesta sono anche il Notaro (Tommaso Caramia) e il personaggio muto del maggiordomo/personal trainer (Alessio Barone). Nella casa-museo di Don Pasquale – ispirata alla Galleria d’Arte Moderna che ospita lo spettacolo – domina un grande ritratto della madre; Norina metterà tutto a soqquadro, installandovi un ristorante… di cucina romana, ovviamente.

 

Biglietti (posto unico non numerato): Intero 30 euro, ridotto 24 euro, per i titolari di Card Under35 15 euro. Gli abbonati alla stagione di opere e balletti 2018 hanno diritto alla riduzione. La biglietteria del Teatro Massimo è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00. La biglietteria presso la GAM (via Sant’Anna, 21) è aperta nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio.

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