Visioni

A San Vito il festival a difesa dell'ambiente

Dal 10 al 15 luglio il borgo marinaro ospita il SiciliAmbiente Documentary Film Festival, la rassegna internazionale di documentari, cortometraggi e film d’animazione

Da 10 anni il festival cinematografico propone opere ispirate ai temi della tutela ambientale, dello sviluppo sostenibile, della condizione femminile e dei diritti umani. Il sindaco Giuseppe Peraino: «Dobbiamo essere le “sentinelle” della nostra terra».

SiciliAmbiente Documentary Film Festival a San Vito lo Capo

Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival a San Vito lo Capo

Dopo i due giorni di anteprima, entra nel vivo, da martedì 10 a domenica 15 luglio, a San Vito Lo Capo (TP), il SiciliAmbiente Documentary Film Festival, rassegna internazionale di documentari, cortometraggi e film d’animazione, che ormai da dieci edizioni racchiude opere ispirate ai temi della tutela ambientale, dello sviluppo sostenibile, della condizione femminile e dei diritti umani. Con un tema portante che correrà lungo l’intero festival: combattere in ogni modo,l’inquinamento della plastica nel mare, anche attraverso materiali video, documentari e testimonianze.

«Una manifestazione, iniziata nel 2008, che io ho sempre seguito, prima da presidente della commissione Ambiente della Provincia regionale di Trapani, oggi da sindaco – spiega Giuseppe Peraino, a capo dell’amministrazione di San Vito Lo Capo -. E’ un segnale positivo per chi ama il territorio. San Vito vive di turismo, è vero, ma viviamo anche tra due riserve naturali, lo Zingaro che ricade per il 95 per cento sul territorio, e Monte Cofano. Appena sarà terminata la stagione estiva e quindi le masse di turisti lasceranno San Vito, promuoveremo i trekking ambientali, ricostruendo i percorsi che facevano i nostri nonni: un ulteriore passo verso il rispetto della terra, della cittadina e della natura circostante. Sono certo che dobbiamo essere le “sentinelle” della nostra terra. Puntare ad un turismo di nicchia e di qualità, nei periodi in cui non arriva il turismo di massa».

The Panguna Syndrome
Dal film The Panguna Syndrome

Diretto dal regista Antonio Bellia, con la direzione organizzativa di Sheila Melosu, il SiciliAmbiente si allunga tra i giardini di Palazzo La Porta e la spiaggia di San Vito Lo Capo dove è allestito - come ogni anno - un mega schermo gonfiabile in riva al mare. La rassegna conta 56 proiezioni, tantissime anteprime di opere cinematografiche provenienti da tutto il mondo: in concorso otto  documentari, dieci film d’animazione, dodici cortometraggi racchiusi in quattro  sezioni competitive. Oggi la prima giornata del festival. Che dedica un’attenzione particolare al tema dell’inquinamento dalla plastica. Per questo motivo, l’intera giornata inaugurale ruoterà attorno a questo tema, in collaborazione con Greenpeace. Si inizia alle 20 al giardino di Palazzo La Porta con un aperitivo letterario offerto da Olis Geraci e Vini Lauria, e la presentazione del libro “Greenpeace – i guerrieri dell’arcobaleno in Italia” a cura di Ivan Novelli (Minerva ed.) Saranno presenti Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia e Vincenzo Infantino, direttore tecnico di Arpa Sicilia. Alle 21,15, la cerimonia di apertura e, alle 22, si prosegue con la proiezione di “A plastic whale” di Thomas Moore, prodotto da Sky (46’) USA 2017 e presentato da Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia. Chiudono la serata, i primi due documentari in concorso, alle 22,45 “Colombie, poison contre poison” di Marc Bouchage (52’, Francia 2016), alla presenza del regista: è un documentario che denuncia l’avvelenamento del sottosuolo dei terreni ecuadoregni, ad opera dei coltivatori di coca della vicina Colombia. È l’unica droga coltivata dallo Stato che usa la fumigazione aerea sul suo suolo. Alle 23,45 “The last ice Hunters” di Jure Breceljnik, Rozle Bregar (71’, Slovenia 2018). Film che racconta la comunità di 3 mila  Inuit che occupano la lunga costa di 20.000 km della Groenlandia Orientale.

A corredo delle proiezioni, previste anche delle prove di Stand Up Paddle, dalle 14 alle 15 e dalle 17,30 alle 18,30 sul lungomare, Peppi’s Center, a cura di Sup Rising (prove gratuite, massimo 10 partecipanti, prenotazione obbligatoria all’info-point); delle uscite in barca a vela, dalle 15 alle 17 con partenza dal porto turistico, a cura di LAYLINE. (costo in convenzione 10€); e delle prove di immersione subacquea dalle 17,30 dal porto turistico, Sea Diver per una “Scuba Experience” (costo in convenzione 5€).

Due giurie assegneranno i premi per i lungometraggi e i cortometraggi. Della prima fanno parte il giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, i registi Luca Ribuoli, Antonietta De Lillo e Yvonne Sciò. Della seconda l’autore e registaNico Bonomolo, vincitore della scorsa edizione del SiciliAmbiente per la sezione “animazione”, Maurilio Mangano e Claudio Oliveri in rappresentanza dell’Archivio Aamod, che affianca il SiciliAmbiente sin dalle prime edizioni.

Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival è realizzato grazie al contributo della Regione Siciliana, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo/Sicilia FilmCommission, nell'ambito del progetto “Sensi Contemporanei”, del Comune di San Vito Lo Capo, di Demetra Produzioni e Associazione culturale Cantiere 7, con la collaborazione di ARPA Sicilia, Amnesty International Italia, Greenpeace Italia e AAMOD. L’ingresso alle proiezioni è libero

PROIEZIONI
Sala 1 – Giardino di Palazzo La Porta (sede del Comune) - Via Savoia 167
Sala 2 – Spiaggia Porto Turistico (zona diving)

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0