Musica

Stefano Bollani porta in Sicilia "Que Bom"

Martedì 17 luglio all'Anfiteatro Lucio Dalla di Milo e mercoledì 18 al Castello Donnafugata di Ragusa 

Il nuovo disco, realizzato nel cuore pulsante di Rio, è composto quasi interamente da brani inediti e originali. Per i live Bollani sarà accompagnato dai grandi rappresentanti della musica brasiliana: Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria e Armando Marçal alle percussioni

Stefano Bollani

Stefano Bollani

Dopo il grande successo di Carioca, Stefano Bollani torna al suo grande amore per le sonorità brasiliane con “Que Bom”, disco in uscita a fine maggio e in tournée per tutta l'estate, che arriverà in Sicilia a luglio: martedì 17 luglio all'Anfiteatro Lucio Dalla di Milo e mercoledì 18 al Castello Donnafugata di Ragusa. 
Ma se Carioca rileggeva grandi temi brasiliani, “Que Bom”, realizzato interamente nel cuore pulsante di Rio, è composto quasi interamente da brani inediti e originali di Bollani che così racconta la genesi di questo nuovo, atteso progetto: "Avevo molta voglia di farmi circondare dalle percussioni perché il pianoforte fa parte della loro stessa tribù. Sono da sempre innamorato della musica brasiliana, che utilizza l’armonia del jazz sposandola con ritmi di origine africana. Quelli di Que Bom sono brani che ho scritto un po’ ovunque nel mondo, ma che guardano a quel sincretismo, al suono avvolgente delle percussioni brasiliane, a quella vitalità ed energia uniche”.

Stefano Bollani Que Bom

Stefano Bollani con i musicisti di Que Bom

Accanto a lui grandi rappresentanti della musica brasiliana come Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria e Armando Marçal alle percussioni. Artisti molto amati da Bollani che già avevano preso parte al progetto di Carioca e che qui sono in compagnia di un altro percussionista, il giovane e talentuosissimo Thiago da Serrinha. 
Il disco Que Bom si avvale anche della collaborazione di ospiti di pregio che hanno firmato alcuni brani. 
In primis Caetano Veloso – “la voce più straordinaria ed emozionante che ci sia” secondo Bollani - che interpreta in italiano ben due brani, uno suo dal titolo “Michelangelo Antonioni” e un inedito di Bollani “La nebbia a Napoli”. Un altro grande ospite, João Bosco – “energia pura che mi incanta sin da quando ero ragazzino” dichiara Bollani - canta la sua “Naçao” e arricchiscono i suoni di QUE BOM altri due meravigliosi artisti brasiliani che hanno voluto partecipare al progetto: Hamilton de Holanda al mandolino, vecchia conoscenza di Bollani con cui ha inciso più di un progetto e un nuovo importante amico che invece suona con Stefano per la prima volta: Jacques Morelenbaum al violoncello. 
Il legame tra Stefano Bollani e il Brasile è profondo e prezioso. Del 2007 è il grande successo dell’album e tour Carioca - che vendette più di 70.000 copie. Sempre nel 2007 il pianoforte a coda di Bollani suonò nel mezzo della favela di Pereira de Silva. Prima di lui era entrato a suonare il piano in una favela solo Antonio Carlos Jobim.
Que Bom, in uscita per la nuova etichetta di Stefano Bollani a fine maggio del 2018, darà vita ad un tour internazionale durante l’estate del 2018: in Sudamerica in giugno e in Europa in luglio.

Il ricavato del concerto di Milo sarà devoluto alla onlus vEyes per la realizzazione di una scuola di musica e di un campus residenziale per bambini con disabilità visiva.

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