Danza

Cinque piccole storie di Carolyn Carlson

Da giovedì 20 a martedì 25 settembre al Teatro Massimo di Palermo lo spettacolo di danza "Carolyn Carlson - Short Stories"

La grande coreografa californiana presenta a Palermo uno spettacolo che si articola in cinque momenti, cinque short stories appunto, in parte ricreate appositamente per il Corpo di ballo del Teatro Massimo

Burning foto di Florent Drillon Adami

Burning foto di Florent Drillon Adami

Debutta giovedì 20 settembre alle ore 20.30 al Teatro Massimo di Palermo Carolyn Carlson - Short Stories. La grande coreografa californiana Carolyn Carlson presenta uno spettacolo che si articola in cinque momenti, cinque short stories appunto, in parte ricreati appositamente per il Corpo di ballo del Teatro Massimo.

Prima rappresentazione assoluta della versione con ballerini per la prima coreografia, Wind Woman, originariamente un solo per Céline Maufroid della Carolyn Carlson Company, alla quale in questa versione rivista ed espansa si unirà il Corpo di ballo del Teatro Massimo. La coreografia, su musica originale di Nicolas de Zorzi, è una riflessione sul vento, soffio vitale della Terra ma anche di ogni essere umano.

Mandala ph Frédéric-Iovino

Mandala foto di Frédéric-Iovino

Evidence vedrà la proiezione del cortometraggio di Godfrey Reggio; realizzato nel 1995 mentre era direttore di Fabrica, con musica di Philip Glass, il video studia il rapporto tra i bambini e la televisione; in scena il Corpo di ballo del Teatro Massimo.

A conclusione della prima parte ci sarà Mandala, solo del 2010 creato per Sara Orselli della Carolyn Carlson Company; ad eseguire la musica di Michael Gordon sarà l’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Tommaso Ussardi. Una riflessione sul circolo del buddismo zen che simbolizza l’universo e la perfezione artistica, raggiungibile solo da uno spirito totalmente libero.
Un altro solo, ma maschile, sarà Burning, creato dalla Carlson nel 2015 su musica della compositrice Meredith Monk per il danzatore coreano Won Won Myeong, che lo eseguirà anche ora in prima rappresentazione italiana. Un viaggio contemplativo alla scoperta di un epicentro ardente, un solo che parla di trasformazione e rinnovamento raggiunti attraverso la forza bruciante del fuoco.

Wind Woman ph Frederic Iovino

Wind Woman foto di Frederic Iovino

In conclusione If to leave is to remember affidato nuovamente al Corpo di ballo del Teatro Massimo, con la musica di Philip Glass, la versione per orchestra d’archi del Quartetto n. 3 Mishima, eseguita dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Tommaso Ussardi. Ancora una riflessione sulla libertà e sull’energia della vita, presentato al Teatro Massimo in prima rappresentazione italiana. Repliche fino al 25 settembre.

La prima dello spettacolo sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Teatro Massimo. Biglietti da 70 a 10 euro. La biglietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e fino a mezz’ora dopo l’inizio.

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