Teatro

A Catania "Sugnu o non Sugnu 2.0" apre Palco Off

Dal 25 al 27 ottobre al Teatro del Canovaccio va in scena lo spettacolo di e con Francesca Vitale e con Francesco Foti per la regia di Nicola Alberto Orofino

Uno spettacolo divertente e pieno di sorprese che regalerà un ritratto inedito della vita del grande drammaturgo William Shakespeare... forse adottato da un siciliano

Francesca Vitale e Francesco Foti

Francesca Vitale e Francesco Foti

Giovedì 25 ottobre, alle ore 21, al Teatro del Canovaccio di Catania, si alza il sipario sulla settima stagione teatrale di Palco Off con lo spettacolo Sugnu o non Sugnu 2.0, per la regia di Nicola Alberto Orofino, di e con Francesca Vitale e con Francesco Foti e Daniele Bruno. Sugnu o non Sugnu 2.0, che ha già debuttato a Catania e a Milano due anni fa, quest’anno ritorna in una nuova edizione e con una riscrittura. Da qui nasce la dicitura 2.0: una nuova evoluzione, sia della storia, sia dei due protagonisti.

Francesca Vitale, attrice e autrice dello spettacolo, vuole così suggerire che il teatro è un luogo di scambio in continua trasformazione. Sugnu o non sugnu 2.0 racconta la storia di una affiatata coppia, William e Anne e delle loro consuetudini all’interno della loro casa di Stratford; ogni notte i due si intrattengono ripercorrendo la loro vita inevitabilmente intrecciata con le importanti e numerose storie create dal marito drammaturgo. Anne Hathaway è una moglie attenta e ama quest’uomo, che al tempo stesso rimprovera perché ha consegnato al mondo, attraverso la scrittura, i segreti e le sensazioni anche più intime di coppia; ma allo stesso tempo lo sprona e incoraggia, dopo tre anni di assoluto riposo, a riprendere la penna e tornare a dare vita alla sua fantasia.
I due attori improvvisano così una notte insonne dei coniugi Shakespeare, rivelando le vere origini del Bardo... perché, forse, Shakespeare era siciliano! Una tematica basilare dello spettacolo è infatti l’adozione di uno Shakespeare siciliano, attraverso la storia sulle sue origini che si è ricostruita da più parti negli ultimi tempi: e così questo nostro Shakespeare ha le caratteristiche caratteriali di un siciliano e un improvvisato dialetto del 500.
Uno spettacolo divertente e pieno di sorprese che regalerà un ritratto inedito della vita del grande drammaturgo e della sua dolce metà. Si replica fino al 29 ottobre.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0