Teatro canzone

Giuseppe Fiorello sulle ali di Modugno

“Penso che un sogno così…” andrà in scena il 30 e il 31 ottobre al Teatro Metropolitan di Catania e dall’1 al 3 novembre al Teatro Golden di Palermo

Al centro della narrazione il padre dello stesso protagonista, Nicola Fiorello, che si ‘confonde’, in alcuni punti dello spettacolo - scritto da Giuseppe Fiorello con Vittorio Moroni-, con Domenico Modugno e la sua musica

Giuseppe Fiorello

Giuseppe Fiorello

Giuseppe Fiorello torna in Sicilia con “Penso che un sogno così…” che andrà  in scena martedì  30 e mercoledì  31 ottobre al Teatro Metropolitan di Catania e dall’1 al 3 novembre al Teatro Golden di Palermo. Lo spettacolo, scritto dallo stesso Fiorello insieme a Vittorio Moroni, per la regia di Giampiero Solari, si prepara ad emozionare ancora una volta il pubblico isolano. Un testo che al centro della narrazione vede il padre dello stesso protagonista, Nicola Fiorello, che si ‘confonde’, in alcuni punti, con Domenico Modugno e la sua musica.

«Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno – dice Giuseppe Fiorello – e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi»
In scena Giuseppe Fiorello sarà accompagnato dal vivo da due chitarristi, Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma.

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