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Letture, rock e dancefloor: tutto in una notte

Il 16 novembre al Ma di catania, si inizia in area Birreria con la presentazione, per il ciclo "leggo. Presente indicativo" del libro "Se vuoi vivere felice" dell'attore-scrittore Fortunato Cerlino. In teatro il live dei palermitani Jack & The Starlighters e i dj's del venerdì

La rock band palermitana Jack & The Starlighters presenta il primo singolo “La gitana”. L'attore napoletano Fortunato Cerlino presenta il suo primo libro, "Se vuoi vivere felice", storia di un bambino salvato dalla fantasia

Jack & The Starlighters

La rock band palermitana Jack & The Starlighters

Venerdì 16 novembre al MA, il club di via Vela da 14 anni palcoscenico privilegiato per la musica e per la variegate arti dell’intrattenimento, con See You Friday continua la super festa del venerdì a Catania... come se non ci fosse un domani! La formula è quella consolidata del live in apertura di serata (alle 23) in teatro – questa settimana suoneranno i palermitani Jack & The Starlighters - cui seguiranno da mezz’ora dopo mezzanotte i dj set che hanno fatto del “venerdì al MA” un vero marchio di fabbrica. Ed ecco che nella sala disco suoneranno i resident dj’s Mariagrazia Vinciguerra, Ugo Macaluso e Fabio Vitale, dj set che saranno arricchiti da uno show a sorpresa. In Birreria, a partire dalle 22.30, le selezioni saranno di Antonio Oliva e Fabrizio Serio. La serata sarà aperta, in birreria, alle 20.30, dalla presentazione del libro "Se vuoi vivere felice" (Einaudi), esordio letterario dell’attore e scrittore Fortunato Cerlino, il Don Pietro Savastano della serie televisiva Gomorra, conduce Giuseppe Lorenti, letture di Manuela Ventura, scelte musicali di Renato Mancini. L'ingresso all’incontro, che fa parte del ciclo “Leggo.Presente indicativo” è gratuito.

Jack and the Starlighters. Line up: Gioacchino Jack Cottone (voce), Dario Lo Giudice (basso), Danilo Mercadante (chitarra e tastiere) e Fabrizio Pacera (batteria e percussioni). La rock band palermitana Jack & The Starlighters presenta il primo singolo “La gitana”. Il brano è attualmente in radio, disponibile sulle piattaforme digitali e in distribuzione con la tecnologia Nufaco, il nuovo supporto multimediale che permette l’ascolto della musica tramite smartphone. La band, attiva sulla scena musicale dal 2002 con un importante repertorio di rock e rock and roll italiano, inglese e americano dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, presenta il primo brano inedito che fa da apripista ad un progetto discografico di prossima pubblicazione.
“La gitana” è un brano etno-folk che racconta il tormento all’inizio di una storia d’amore. Registrato con tecnica digitale e analogica presso W-Rec Digital Studio Recording e da Giarath Studio, è stato masterizzato presso i celebri Abbey Road Studios a Londra. «“La gitana” – racconta il frontman Gioacchino Jack Cottone - è mia moglie Nancy Ferraro e racconta ciò che provavo all’inizio della nostra storia. Quando inizia un amore, è sempre qualcosa di tempestoso. Il nostro passato era tempestoso. Ho convogliato nella canzone la paura di dovere affrontare qualcosa di più grande di me. Tutto questo mi risvegliava non solo parole, ma anche immagini della lontana Senna, suoni di tango e una donna senza volto e sfuggente. L’impossibilità di potere raggiungere quel che desideri è parte di ognun di noi e sembra presentarsi sempre nel momento meno opportuno. La problematica nasce quando provi veramente un sentimento più profondo».
È online anche il videoclip visibile a questo link youtu.be/oE48P51tt5w, girato a Palermo tra piazza Pretoria, piazza Bellini e il teatro Ditirammu. Le immagini raccontano una storia d’amore ambientata nella città barocca di fine Settecento, con la regia del frontman della band Gioacchino Jack Cottone. Nel ruolo della “gitana” l’attrice Alessandra Falanga; tra gli altri protagonisti l’attore Tommaso Caporrimo (“I 100 passi”, “Il cacciatore”, “Il dolce e l’amaro”), la cantante e attrice Alessandra Ponente e la modella e attrice Anita Sorano. Il video è stato girato con la collaborazione dello Studio Falzone, con l’aiuto regia di Alessandro Vancardo.
Dal vivo la band presenterà il brano ed il proprio repertorio rock e vintage italiano e straniero. La band ha in attivo oltre 4 mila concerti tra piazze, locali e apparizioni televisive. Tra queste ultime spiccano l’essere stati doppiamente protagonisti di due scherzi organizzati dal programma televisivo “Le Iene” di Italia uno. Nella sua versione allargata la band vanta in curriculum anche un tribute show a Otis Redding unico in Italia.

Fortunato Cerlino. L’attore è nato a Napoli nel 1971. Si diploma in chimica e comincia gli studi universitari presso la facoltà di Lettere e filosofia della Federico II, ma ben presto il suo lavoro di attore lo porta a viaggiare in Italia e in Europa. Nelle sue esperienze professionali incontra e  lavora con alcuni dei maestri del teatro e del cinema, tra questi Luca Ronconi, Eimuntas Nekrošius, Luca De Filippo, Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Virzí, Stefano Sollima, Pupi Avati, Lina Wertmüller, Matteo Garrone e Guillermo Navarro. È autore di diversi testi per il teatro di cui spesso ha curato anche la regia. È pedagogo presso alcune scuole di teatro nazionali. È noto al grande pubblico per aver interpretato il personaggio di don Pietro Savastano nella serie televisiva di Sky Gomorra. Per Einaudi ha pubblicato “Se vuoi vivere felice”, la storia di un bambino salvato dalla fantasia. È l'altra faccia di Gomorra: la vita in luce, quella che spunta inaspettata e nuova come un germoglio in mezzo all'asfalto.
«Sei sicuro che in casa tua, nel cassetto di un mobile dimenticato, non nascondi una bomba inesplosa?». Nella testa di un ragazzino cresciuto in mezzo alla strada, fra inseguimenti sul Califfone e sparatorie in pieno giorno, ogni cosa può diventare magica. Anche i dieci scudetti del Napoli vinti in solitaria palleggiando nel cortile. Anche la lotta fra san Giorgio e il drago sul muro della chiesa. Siamo a Pianura, periferia di Napoli, negli anni Ottanta. Chi ci abita lo chiama il Far West. Fortunato ha dieci anni, una fame incontenibile - di cibo, di storie e d'amore – e un'immaginazione sfrenata. In famiglia lo chiamano 'o strologo, quello che sa le cose. Da grande vorrebbe fare il cantante neomelodico. Ma anche l'attore. Pure l'astronauta non sarebbe male. Oppure può raccogliere da terra la Smith & Wesson 357 Magnum di Patrizio, 'o figlio dô Bulldog, e mettersi a sparare come tanti altri. Vive in due stanze con i genitori, i tre fratelli e la nonna, arrivata all'improvviso dopo che un sasso enorme è precipitato sul tetto di casa sua - cosí dicono i grandi - minacciando di sfondarle il soffitto. Quello che pochi sanno è che Fortunato ha un sogno piú grande di lui, qualcosa che lo tiene sveglio la notte. Andare lontano, schizzare via. Perché la vita corre, e va acchiappata. Fortunato Cerlino ha scritto un romanzo unico, vivissimo, scintillante di intelligenza creativa. Ogni istante vissuto attraverso gli occhi di questo bambino un po' magico è pura meraviglia.

Fortunato Cerlino

Fortunato Cerlino

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