World Music

Al Centro Zo i meticciaggi musicali di Raizes

Giovedì 22 novembre al Centro Zo di Catania sarà presentato “Atse Tewodros Project”, progetto che mette in dialogo musicisti etiopi di tradizione e musicisti italiani, su memoria storica, futuro comune, convivenza e migrazione

Sul palco otto musicisti: gli italiani Fabrizio Puglisi, Tommy Ruggero, Camilla Missio, gli etiopi di tradizione Endris Hassen, Misale Legesse, Abu Gebre, Anteneh Teklemariame l'artista italo-etiope Gabriella Ghermandi

Atse Tewodros Project

Atse Tewodros Project

Giovedì 22 novembre alle ore 21.00 al Zo Centro Culture Contemporanee di Catania per la seconda giornata di “Raizes”, rassegna di world music in cui elementi di musica popolare e tradizionale si contaminano con "tutta la musica del mondo", sarà presentato “Atse Tewodros Project”, progetto che mette in dialogo musicisti etiopi di tradizione e musicisti italiani, su memoria storica, futuro  comune, convivenza e migrazione composto da 8 musicisti. Tre italiani (Fabrizio Puglisi al pianoforte, Tommy Ruggero alla batteria, Camilla Missio al basso) quattro musicisti etiopi di tradizione (Endris Hassen violino monocorde "masinko", Misale Legesse batteria tradizionale etiope, Abu Gebre flauto tradizionale di canna di fiume "Washint", Anteneh Teklemariam lira tradizionale etiope "Kirar") e l'artista italo-etiope Gabriella Ghermandi alla voce.

Il progetto prende il nome da uno dei più amati Imperatori della storia d'Etiopia che regnò nel 1850, Atse Tewodros, il primo non appartenente alla casa imperiale d'Etiopia, ma capace di arrivare al trono grazie alla sua volontà e al suo carisma. Questo è il messaggio che vogliono trasmettere: ogni uomo ha il diritto di sognare e realizzare se stesso, a prescindere dal luogo in cui nasce e dalle condizioni economiche della sua famiglia. 

Raizes è organizzata e prodotta da Zo e Darshan, con l’intento di diffondere la conoscenza delle culture musicali, cerca di "dar voce" ai popoli e alle loro culture, evidenziando il loro patrimonio culturale.

Il concerto è promosso da “Out of Africa”, progetto multidisciplinare realizzato per favorire la conoscenza della cultura africana in un’ottica di analisi e confronto sulle migrazioni culturali che interessano la nostra società. La serata organizzata in occasione di “Raizes” sarà l’anteprima della terza edizione del Festival “Out of Africa”, inserito nel circuito nazionale “Italiafestival” che riunisce i più importanti festival nazionali e reti regionali.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0