Teatro

20 anni dopo Salvo Saitta torna al Musco

A vent’anni di distanza da “Il drago” l'attore catanese torna in scena, dal 6 al 16 dicembre, al Teatro Musco di Catania in "Prima che sia troppo tardi"

Lo spettacolo, una commedia dal meccanismo più classico, porterà le lancette del tempo indietro, fino agli amati Anni‘60, quelli del boom economico e dell’emancipazione femminile. In scena Katy Saitta, Giada Circonciso, Valeria Sorbello, Annalise Fazzina, Sara Putrino, Agatino Ferlito, Damiano De Mielio, Luca Lisi, Aldo Mangiù, Fiorella Tomaselli, Giusy Raciti

Katy e Salvo Saitta

Katy e Salvo Saitta

Salvo Saitta torna a calcare le tavole del Teatro Musco di Catania. A vent’anni di distanza da “Il drago” portato in scena per il Teatro Stabile di Catania l’attore rientra con una produzione firmata Teatro dei Saitta nella storica struttura di via Umberto che da quest’anno ospita della compagnia.

Dopo il grande successo ottenuto in apertura di stagione dal figlio Eduardo, toccherà adesso al 73enne Salvo far riassaporare il gusto della commedia dal meccanismo più classico, al pubblico catanese. Se infatti in “Alta infedeltà” i temi toccati e le dinamiche affrontate sono state quelle dei giovani Luca, Marco, Diletta ed Elettra, in “Prima che sia troppo tardi” - che sarà messo in scena dal 6 al 16 dicembre -il fulcro sarà quello di una famiglia borghese degli anni ‘60. L’intreccio, che trae ispirazione dai temi classici del teatro napoletano, è corale, con una carrellata di personaggi maschili e femminili in grado di evidenziale le caricature più o meno delineate del vivere borghese di quell’epoca. L’ambientazione si ripropone in quelli che sono i tratti comuni del periodo, rappresentando quel nido familiare in cui si svolge gran parte della vita quotidiana. Una commedia divertente, ma anche appassionata, poiché è proprio il racconto della “passione” e dell’amore rispettoso che Giovanna ha verso il padre e la casa che permetterò a questo personaggio, angelo del focolare, di elevarsi agli occhi di tutti allo status di donna emancipata. Una moderna cenerentola, non troppo avanti con l’età perché, in fondo, non è mai “troppo tardi”.

«A differenza del primo spettacolo della stagione, “Prima che sia troppo tardi” porterà indietro le lancette del tempo – spiega Salvo Saitta -. Torneremo negli amati anni ‘60, quelli del boom economico e dell’emancipazione femminile, tema che tratteremo all’interno della commedia. Il lavoro registico è stato imponente, con oltre 10 personaggi in scena tutti più che attivamente coinvolti in una vicenda che, sicuramente, è capitata e forse capita tutt’ora in moltissime famiglie. Al mio fianco tornerà Katy Saitta, in attesa di riprendere i fortunati tour de “Il berretto a sonagli” e “L’aria del continente” due spettacoli che stanno toccando numerosi teatri in Sicilia».

Completano il cast Giada Circonciso, Valeria Sorbello, Annalise Fazzina, Sara Putrino, Agatino Ferlito, Damiano De Mielio, Luca Lisi, Aldo Mangiù, Fiorella Tomaselli, Giusy Raciti

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