Teatro

"Dear Ludwig", l'omaggio di Nicola Costa a Beethoven

Da giovedì 6 a domenica 9 dicembre l'attore, regista e autore posrta in scena al Teatro del Canovaccio di Catania il sesto allestimento dello spettacolo teatrale che in questi dieci anni ha riscosso il consenso di pubblico e critica

Lo spettacolo, che vede in scena anche Franco Colaiemma, Alice Sgroi, Carmela Sanfilippo, Gianmarco Arcadipane ed Angelo Ariosto, ripercorre i tre periodi musicali del musicista ed è accompagnato dalle sue sonate per pianoforte più note

Nicola Costa in Dear Ludwig

Nicola Costa in "Dear Ludwig"

«Il ritrovamento del diario di uno dei più grandi maestri della musica di tutti i tempi è da considerarsi un fatto di grande importanza storica ed artistica  “ma quello che ho cercato di tirar fuori attraverso l’attenta e dettagliata analisi dei contenuti è qualcosa che andasse oltre l’inedito, oltre la ricerca, oltre la passione per il mio lavoro. Ho cercato di identificare i tratti di una personalità che, per molti aspetti, si poneva mille miglia distante rispetto a quanto la letteratura non conoscesse già del Maestro che, insieme ad Haydin e Mozart, è considerato il padre del classicismo musicale viennese, nonché uno tra i più grandi musicisti che il mondo abbia mai conosciuto».

Nicola Costa in Dear Ludwig

Nicola Costa in "Dear Ludwig"

L’attore, autore e regista Nicola Costa introduce così il suo spettacolo “Dear Ludwig - Sogni, passioni, amori e frustrazioni di Ludwig Van Beethoven” che debutta nel suo sesto allestimento giovedì 6 dicembre al Teatro del Canovaccio di Catania dove replicherà fino a domenica 9 dicembre.
«Ed ecco venir fuori quello che non ti aspetti e che, da teatrante, non ti permetteresti mai di perdere di vista – prosegue Costa -. La sua vera personalità. Quella intima, personale, privata, quotidiana. Lo spettacolo ripercorre i tre periodi musicali di Beethoven, ed è accompagnato dalle sonate per pianoforte più note: Al chiaro di Luna, Patetica e Appassionata. Considerate le date delle sue composizioni e quelle riportate sulle lettere e sugli abbozzi presenti sul suo diario ho ritenuto sin troppo logica e naturale la considerazione secondo cui, i sentimenti e gli stati d’animo delle prime fossero direttamente collegati a  quelli che alimentarono le seconde; ed é per questo che, sulla scena, proveremo a mantenere alta l’intesa e la simbiosi tra versi e musica, tra parole e note, tra vita quotidiana e maestranza artistica, attraverso la successione degli eventi e dei periodi sino allo storico testamento di Heiligenstadt che, per contenuti ed estensione di pensiero, non é da considerarsi inferiore a nessuna delle sue composizioni. Dal punto di vista drammaturgico, la mia ricerca è conclusa qui. Al suo pensiero. Al tentativo di condividere quel che di umano esisteva al di là del genio. Al di là della storia e della conoscenza. Dal punto di vista attorale è stato un grande onore lavorare per dar vita ad un personaggio che per certi aspetti considero “familiare” ed al quale, nel corso della mia intera esistenza, ho sempre guardato come il più grande musicista della storia. A lui è dedicato questo spettacolo. All’Arte. A Beethoven».

“Dear Ludwig” offre una sintesi inedita ed appassionata di un grande personaggio storico; uno spettacolo che meriterebbe di girare in lungo ed in largo l’Italia, così come testimoniano i grandi consensi di pubblico e critica sin qui riscontrati. Completano il cast Franco Colaiemma, Alice Sgroi, Carmela Sanfilippo, Gianmarco Arcadipane ed Angelo Ariosto
Informazioni e prenotazioni ai numeri: 320.1787044  e 349.6632530.

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