Teatro

A Palermo l'Odissea contemporanea di Perrotta

Dal 10 al 13 gennaio al ridotto del Teatro Biondo di Palermo Mario Perrotta, autore, interprete e regista di "Odissea, porta in scena uno spettacolo che rivisita il mito, con i musicisti Mario Arcari e Maurizio Pellizzari

Insignito del “Premio Hystrio” alla drammaturgia 2009 e finalista ai “Primi Ubu” 2008, Odissea è il racconto di un’epopea contemporanea, dove si mescolano il mito e il quotidiano, Itaca e il Salento, i versi di Omero e il dialetto leccese

Mario Perrotta in Odissea

Mario Perrotta in Odissea

Debutta giovedì 10 gennaio, alle ore 21.00 nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo, Odissea di Mario Perrotta, uno spettacolo emozionante, che continua a coinvolgere il pubblico italiano dopo innumerevoli repliche.

Insignito del “Premio Hystrio” alla drammaturgia 2009 e finalista ai “Primi Ubu” 2008, Odissea – prodotto dal Teatro dell’Argine – è il racconto di un’epopea contemporanea, dove si mescolano il mito e il quotidiano, Itaca e il Salento, i versi di Omero e il dialetto leccese, legati insieme da una partitura musicale rigorosa, pensata ed eseguita in scena dai musicisti Mario Arcari (oboe, clarinetto, batteria) e Maurizio Pellizzari (chitarra, tromba), che accompagnano il narratore diventando anch’essi, con i loro molteplici strumenti, voci della storia. Repliche fino al 13 gennaio.

Perrotta è autore, interprete e regista – con la collaborazione di Paola Roscioli – di uno spettacolo che rivisita il mito, raccontandolo dal punto di vista del figlio di Ulisse, Telemaco, che ci parla dei nostri giorni con la disinvoltura e il fascino dell’avanspettacolo.

«Questa sera mi affitto due musicisti, li porto nella piazza del paese e faccio il botto! Stasera succede un casino...». Così entra in scena Telemaco, dando il via al suo spettacolo d’arte varia. Non risparmia nulla a sé stesso e agli altri: racconta, come sa e come può, la sua versione dei fatti. E ogni sentimento si fa carne viva sulla scena e diventa corpo, parole in musica, avanspettacolo, versi sciolti e danza, odissea a brandelli di un ragazzo che non sa tenere insieme i cocci di una storia – quella di suo padre – che non sta più in piedi. Per Telemaco il tempo dell’attesa è scaduto: è ora di fare spettacolo.

Odissea
uno spettacolo di Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
musiche eseguite dal vivo da Mario Arcari (oboe, clarinetto, batteria) e Maurizio Pellizzari (chitarra, tromba)
produzione Teatro dell’Argine

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