Wroom, motocicletta che passione

La scalata di Andrea Adamo

La Sicilia è sempre più fucina di campioncini in erba anche nel mondo delle due ruote

Il 14enne di Calatafimi ha vinto nello stesso anno il titolo europeo del cross 150 cc. ed il titolo italiano nella classe 85 cc. Sarà lui l’erede del plurititolato Tony Cairoli?

Andrea Adamo

Il giovane centauro trapanese Andrea Adamo, nuovo talento del cross

In Sicilia continuano a venire fuori talenti nel motocross, ma come Tony Cairoli sono costretti ad «emigrare» per trovare le condizioni giuste per vincere. Così lo scorso settembre sul circuito di Assen nel giorno che Cairoli vinceva con due Gp d’anticipo il nono titolo iridato, un siciliano, il trapanese Andrea Adamo, vinceva il titolo europeo di cross per la classe 150 cc. al quale si è poi aggiunto il titolo italiano MX junior nella classe 85.
Andrea Adamo, 14 anni di Calatafimi, per provare a diventare il nuovo Cairoli si è trasferito anche lui da due anni a Castenaso in Emilia Romagna e in Olanda nel giorno del trionfo di Tony ha vinto la gara e il titolo continentale: 217 i punti del trapanese contro i 210 dello svedese Nordstrom Graaf.

La storia di Andrea è la stessa di Tony con i genitori che hanno un ruolo fondamentale. Andrea è stato più precoce di Tony visto che a soli 2 anni papà Antonino, ex motociclista, gli ha regalato una minimoto da strada, ma il talento di Calatafimi si fa invece attirare dalla moto gialla da fuoristrada di un altro bambino e la sua carriera di crossista comincia così scorazzando felice con la sua moto e poi a 5 anni i primi salti sulle dune di una piccola pista realizzata dal papà a Calatafimi.
Una scalata continua per questo giovane talento del motocross che non si è fermata neanche quando nel 2013 a soli 9 anni è incappato in un grave incidente, ma con a fianco papà Antonino e la mamma Lina, Andrea è riuscito a risalire e quest’anno, nella stagione del ritorno in grande stile di Tony Cairoli, ha vinto titolo europeo e titolo italiano e per Andrea si aprono grandi orizzonti.
Andrea e la sua famiglia (i genitori hanno trovato lavoro in Emilia Romagna) si sono ormai trasferiti a Castenaso, ma da Calatafimi continuano a seguirlo con la gara decisiva di Assen per la conquista del titolo tricolore, che è stata trasmessa in diretta su uno schermo.

Un talento che a soli 14 anni riesce a battere piloti più maturi e addirittura nel 2018 esiste la possibilità di vedere Andrea passare al campionato classe 250 cc. anche se per i suoi 14 anni servirà una deroga da parte della Federazione visto per guidare questa moto serve avere 15 anni compiuti.
Intanto quest’anno a 14 anni, alla seconda esperienza nel campionato Europeo è arrivato il titolo continentale e ancora una volta con il Team Giuliano e Daniele Pardi Racing Royal Part e con Martino Bianchi che lo segue dall’inizio della sua carriera agonistica.
L’erede di Cairoli è determinato e prima di cominciare la nuova stagione ha una dedica speciale: «Devo ringraziare i miei amici, la squadra, i miei sponsor e soprattutto la mia famiglia».

l.magri@lasicilia.it

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