Il disco

"We play for tips" inaugura la E Flat Records di Francesco Cafiso

Sarà il suo nuovo disco, in uscita il 19 gennaio, a lanciare l'etichetta indipendente creata dal sassofonista vittoriese. “We play for tips” (distribuito da Egea Music) vede in campo il Francesco Cafiso Nonet, lungo il solco tracciato dal suo ultimo disco in quartetto, “20 cents per note” (del 2015)

Uscirà il 19 gennaio “We play for tips”, il nuovo lavoro discografico di Francesco Cafiso, il primo prodotto dallo stesso sassofonista vittoriese che inaugura così la sua etichetta indipendente E FLAT. Nel disco (distribuito da Egea Music) l’ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo si presenta con la più recente delle formazioni da lui capitanate, il Francesco Cafiso Nonet, con cui racconta in musica alcune delle esperienze più significative della sua vita, tra cui il viaggio a New Orleans che ha anche ispirato il titolo dell’album

Francesco Cafiso_foto di Oliver Kendl

Francesco Cafiso, foto di Oliver Kendl

Uscirà il 19 gennaio “We play for tips”, il nuovo lavoro discografico di Francesco Cafiso, il primo prodotto dallo stesso sassofonista vittoriese che inaugura così la sua etichetta indipendente E FLAT. In “We play for tips” (distribuito da Egea Music) l’ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo si presenta con la più recente delle formazioni da lui capitanate, il Francesco Cafiso Nonet, e lungo il solco tracciato dal suo ultimo disco in quartetto, “20 cents per note” (del 2015), racconta in musica alcune delle esperienze più significative della sua vita, tra cui il viaggio a New Orleans che ha anche ispirato il titolo dell’album. 

We play for tips, Francesco Cafiso

«”We play for tips” (Suoniamo per le mance) era la scritta che a New Orleans molti musicisti di strada portavano sui propri cappelli – racconta Francesco Cafiso – Questa immagine è uno dei ricordi indelebili del mio viaggio nella patria del jazz, luogo unico e affascinante dove, appena adolescente, ho trascorso un mese suonando nei vari club, ma anche in giro per la città con le marching band o ancora sui balconi. È proprio da questa esperienza che ho tratto ispirazione per molta della mia musica e in particolare per questo nuovo progetto, in cui non a caso ho voluto dedicare due brani ad altrettanti straordinari musicisti nati a New Orleans, Wynton Marsalis e Louis Armstrong».

Francesco Cafiso Nonet_foto di Antonio Riva

Francesco Cafiso Nonet, foto di Antonio Riva

Tutti i brani di “We play for tips”, tra cui cinque inediti, sono stati scritti da Francesco Cafiso e da lui arrangiati insieme al pianista e compositore Mauro Schiavone con l’obiettivo di ottenere un sound intenso e potente, simile a quello di una vera e propria big band, e di lasciar spazio alla creatività di ciascuno dei membri del gruppo. 

Il Francesco Cafiso Nonet è formato da: Francesco Cafiso – sax alto, flauto; Marco Ferri – sax tenore, clarinetto; Sebastiano Ragusa – sax baritono, clarinetto basso; Francesco Lento – tromba, flicorno; Alessandro Presti – tromba, flicorno; Humberto Amésquita – trombone; Mauro Schiavone – pianoforte; Pietro Ciancaglini – contrabbasso; Adam Pache – batteria.

“We play for tips” è stato registrato lo scorso giugno a Vittoria nei giorni della decima edizione del Vittoria Jazz Festival, kermesse di cui Cafiso è direttore artistico e che si svolge ogni estate nella sua cittadina natale in Sicilia. Questa la tracklist dell’album: “Blo-Wyn’”, “20 cents per note”, “International mood”, “Al-Fred”, “16 minutes of happiness”, “Boobee’s attitude”, “Pops’ character”, “Recreating”, “Business of the 30s”, “See you next time” (bonus track, unico brano registrato nel 2016 durante la nona edizione del Vittoria Jazz Festival).

Francesco cafiso New York

Cafiso a New York lo scorso ottobre

Francesco Cafiso racconta “We play for tips”, brano per brano.

Blo-Wyn’
«Gioco grafico e fonetico, ottenuto dall’unione di Blo (da blowing, soffiando) e Wyn’, con un chiaro richiamo a Wynton Marsalis, uno dei più importanti musicisti al mondo, originario di New Orleans, nonché il trombettista che mi ha scoperto quando avevo tredici anni. A lui dedico questo brano».

20 cents per note
«Alla domanda “Quanto guadagni?” ho risposto ironicamente: “Beh, 20 centesimi a nota!”».

Intentional mood
«Un rifacimento intenzionale di un vecchio brano di mia composizione, dallo stile introspettivo e sofisticato».

Al-Fred
«L’alternanza e il richiamo continuo dei fiati alludono al conflitto interiore, al contrasto tra le due opposte personalità che albergano in ognuno di noi».

16 minutes of happiness
«Gesualdo Bufalino, in età già avanzata, disse: “Incluso il presente, fanno nella mia vita sedici minuti di felicità”».

Boobee’s attitude
«Un brano dal ritmo Boogaloo dedicato a un mio amico e ai suoi singolari atteggiamenti».

Pops’ character
«Un brano che, grazie ad alcuni elementi ritmici tipici delle marching band, ci riporta nuovamente a New Orleans e al suo musicista più rappresentativo: Louis Armstrong, padre del jazz, il cui soprannome era proprio Pops».

Recreating
«È la ricomposizione creativa di diverse cellule melodiche».

Business of the 30s
«Un brano dedicato ai mitici anni dello swing, a quella musica suonata dal vivo nei ballroom americani dalle grandi orchestre per far ballare la gente».

See you next time (bonus track)
«Un mio personale saluto per congedarmi da chi mi ascolta».

 

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