Album in arrivo

L'alba di un "nuovo" Primavera

Prove tecniche di nuovo disco per il batterista jazz ennese Emanuele Primavera che insieme con il suo quartetto sperimenterà dal vivo i brani nuovi il 31 gennaio e l’1 febbraio al Tatum Art di Palermo, e il 2 febbraio al Monk di Catania

Il progetto discografico su cui il musicista ennese sta lavorando, e di cui darà un anteprima durante i tre concerti, è ancora senza titolo e diventerà un vero e proprio album durante il 2018: «Abbiamo già iniziato le prove in studio ed ora abbiamo è il momento di una condivisione preliminare con il pubblico, di quella che è questa prima parte di quello che andremo poi a registrare per l’album vero e proprio. Sono già quattro i brani di nuova composizione che presenteremo in queste serate di anteprima»

Emanuele Primavera

Il batterista ennese Emanuele Primavera

Il suo ultimo disco “Replace” risale ormai a quasi 3 anni fa ma per il batterista jazz ennese Emanuele Primavera è tornato il tempo per far ascoltare, almeno dal vivo, qualcosa di nuovo. L’occasione sono tre date, tra fine gennaio ed i primi di febbraio, tra Palermo e Catania, per far ascoltare l’anteprima del nuovo progetto musicale di Primavera con il suo quartetto. L’Emanuele Primavera 4et, composto con Alessandro Presti alla tromba, Valerio Rizzo al pianoforte e Carmelo Venuto al contrabbasso, infatti, suonerà per due giorni consecutivi al Tatum Art di Palermo, mercoledì 31 gennaio e giovedì 1 febbraio, per poi spostarsi venerdì 2 febbraio al centro culturale Monk di Catania.
Il progetto discografico su cui il musicista ennese sta lavorando, e di cui darà un anteprima durante i tre concerti, è ancora senza titolo ma dalla personalità già definita ma assolutamente pronto ad ogni mutazione, è diventerà un vero e proprio album durante il 2018. Il gruppo pronto a riprendere i live ha anche un quinto elemento che in questo momento sta studiando alla Manhattan school di New York, ed è il sassofonista messinese Nicola Caminiti. Il musicista si unirà prossimamente alla band, dopo aver già partecipato a precedenti concerti.

Emanuele Primavera Quartet

L'Emanuele Primavera Quartet: in alto da sinistra, Primavera e Alessandro Presti; in basso, da sinistra Carmelo Venuto e Valerio Rizzo

«Abbiamo già iniziato le prove in studio - racconta Emanuele Primavera - ed ora abbiamo è il momento di una condivisione preliminare con il pubblico, di quella che è questa prima parte di quello che andremo poi a registrare per l’album vero e proprio. Sono già quattro i brani di nuova composizione che presenteremo in queste serate di anteprima. Il progetto musicale complessivo che ne verrà fuori nasce giorno dopo giorno, perché no anche da queste prossime esperienze sul palco».
Pronto a ripartire per un nuovo viaggio musicale che toccherà vari luoghi cult della musica jazz e vari teatri siciliani (e non soltanto), Primavera riparte proprio dalle nuove tracce Walk away, Sea lament, Shadow dancer ed E.T.N.A. (energy ticks needs aching). Un acronimo quest’ultimo che apre a più possibili interpretazioni sul suo significato che va dall’omaggio alla Sicilia al tributo all’energia del vulcano siciliano. «E.T.N.A. - racconta con un sorriso schivo il batterista ennese - nasce in realtà da un gioco di parole che ancora però non so se ha un senso. Anche questo in fondo è un divenire da scoprire suonandoci su». Anche per questo nuovo percorso la cifra dell’Emanuele Primavera 4et è riconducibile nelle composizioni originali al sapere fondere tradizioni del jazz ad innovazioni sonore. Una scelta coerente ed immersa in pieno in percorso musicale che affonda in un genere musicale ben identificabile, il jazz che è per antonomasia in continuo sviluppo. Il contatto diretto ed immediato con il pubblico per i quattro musicisti siciliani, che stanno modellando questo nuovo inizio musicale, sperimenta, quindi, non soltanto prima sul pentagramma e poi in studio la potenza del nuovo suono ma lo mette in pratica direttamente ascoltando le emozioni che arrivano di rimando dal pubblico.

Una scelta jazz dinamica ed energetica che nasce dalla sintonia tra i componenti ancora una volta perfetta. «Sono contento - sottolinea Emanuele Primavera - perché loro sono tra i maggiori talenti che questa isola sta esprimendo negli ultimi anni e sono felice di trovarli nel mio progetto musicale».
Ogni componente del quartetto ha un suo percorso musicale ben definito ma ha una particolare duttilità artistica che consente di creare qualcosa di sempre nuovo. Un po’ gioco, un po’ dialogo musicale che passa da strumento a strumento, coinvolgendo il pubblico in una emozione sempre nuova e continua, perché ogni messaggio arriva diverso ma armonicamente unico e contestuale con il resto.

tiziana.tavella1@gmail.com

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