Il disco

Luca Seta e Gabriele buonasorte "ricominciano" da qui

L'attore e cantautore piemontese Luca Seta pubblica il suo secondo disco "Ricomincio da qui" di cui ha curato gli arrangiamenti e la direzione artistica il sassofonista di origini siracusane Gabriele Buonasorte

L'album, che consolida il rapporto artistico fra Seta e Buonasorte già avviato nel 2013 con il precedente "In viaggio con Kerouac", è una raccolta in cui veri e propri quadri storici si insinuano nelle pagine della vita quotidiana, delle piccole esperienze comuni a tutti noi, che caratterizzano il nostro personale percorso di vita. La presentazione a Catania il 26 marzo alla Feltrinelli

Luca Seta e Gabriele Buonasorte

Luca Seta e Gabriele Buonasorte

«Abbiamo una responsabilità nei confronti delle parole che usiamo. Dobbiamo trattarle bene». E’ anche a questo che pensa Luca Seta quando scrive i testi delle sue canzoni. All’anagrafe Luca Barbareschi (Borgosesia, 9 giugno 1977), è un attore e cantautore italiano, del quale è appena uscito il suo ultimo lavoro discografico "Ricomincio da qui", composto da 12 brani inediti, che presenterà lunedì alle ore 18 alla Feltrinelli di Catania.
«La musica è come la parola: dritta, pulita e pura come piace a me – continua Seta –, "Ricomincio da qui" sono io adesso, a 40 anni, e semplicemente dico quello che penso».

Luca Seta

Luca Seta, foto di Gianluca Saragò

Il disco è una raccolta in cui veri e propri quadri storici si insinuano nelle pagine della vita quotidiana, delle piccole esperienze comuni a tutti noi, che caratterizzano il nostro personale percorso di vita. «Se è vero che “esiste una musica nella scrittura”, cerco di scoprirla attraverso i testi e l’interpretazione vocale in un disco che racconta storie vissute, immagini, pensieri e persone». Dopo aver calcato la scena del teatro e aver recitato in programmi televisivi come la soap "Un posto al sole", Luca Seta ha esordito come cantautore nel 2013 con "In viaggio con Kerouac".
Il cantautore piemontese ha iniziato a 15 anni a suonare la chitarra, interessandosi successivamente anche alla recitazione, dopo tre anni di odontoiatria, quando si è iscritto a un corso di recitazione teatrale a Milano. A quel primo corso ne seguiranno altri, insieme a stages e laboratori, tra i quali uno di canto e uno di teatro – danza.

Luca Seta Ricomincio da qui

Per "Ricomincio da qui" Luca Seta ha avuto al suo fianco quattro giovani musicisti di estrazione jazzistica (Simone Maggio al pianoforte, Mauro Gavini al basso, David Giacomini alla chitarra e Saverio Federici alla batteria) e il sassofonista e compositore d’origine siracusana, ma romano d’adozione, Gabriele Buonasorte, arrangiatore e direttore artistico dell’intero disco. Buonasorte, che ha collaborato con Seta anche al primo disco, ha una straordinaria potenza comunicativa ed è capace di spaziare da dirompenti improvvisazioni estemporanee a ritmi multiformi, divagando tra generi diversi quali pop, jazz, folk e reggae.
«Quello con Luca è stato un incontro casualeracconta il musicista siracusano –, ci ha presentati il nostro ex produttore, e da quel lontano 2013 abbiamo proseguito insieme il nostro percorso musicale che ci ha portati a questo nuovo progetto. Ne abbiamo fatta di strada insieme. Gli anni che sono passati non sono pochi, e oggi siamo davvero cambiati, siamo una squadra affiatata. E il disco che è appena uscito ne è una prova, una testimonianza di ciò che siamo e delle esperienze vissute. In pochi giorni dall’uscita (lo scorso 16 marzo, nda) abbiamo scalato la classifica della pop chart top 200 iTunes e siamo alla 156° posizione».

Classe 1980, Gabriele Buonasorte è un musicista che riesce a combinare atmosfere ritmiche di varia origine con la raffinatezza e la ricercatezza di musicalità jazz audacemente singolari. L’incontro con Luca Seta ha portato entrambi a esplorare strade musicali diverse senza tradire le proprie origini.
«Questo album fotografa un aspetto della realtà sociale contemporanea da differenti angolazioni musicali – prosegue Buonasorte –. Rappresenta un progetto in cui ci siamo messi davvero in gioco. Rispetto al primo, che ci ha permesso di conoscerci, questo progetto ha permesso di consolidare le nostre idee e siamo sicuramente più consapevoli e più affiatati, sia dal punto di vista professionale, sia da quello umano».

Il disco è stato anticipato dall’omonimo singolo, scritto dal cantautore insieme a Gabriele Buonasorte, dopo un periodo nebuloso, e rappresenta per Luca Seta la rinascita, sia artistica, sia umana. «È il motivo per cui sta uscendo questo album - conclude Seta -. La title track l’ho scritta una sera in cui ero al minimo storico, lavorativamente parlando. La cosa bella è che in questi momenti, a volte, si hanno delle illuminazioni, e quella sera sono stato per così dire illuminato». Lunedì 26 marzo, a Catania i due musicisti rievocheranno attimi e momenti di vita, colti in vivide istantanee.

lobellomariolina.mlb@gmail.com

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0