Il video

"Mio fratello", una storia universale che profuma di Sicilia

Il videoclip del nuovo singolo di Biagio Antonacci è stato realizzato dal regista Gabriele Muccino come un piccolo corto d’autore con la partecipazione di Giuseppe e Rosario Fiorello e con il cantautore ennese Mario Incudine ospite del brano con un "cuntu" siciliano

Nel videoclip di "Mio fratello" di Biagio Antonacci, Gabriele Muccino racconta la storia di due fratelli siciliani - incarnati da Rosario e Beppe Fiorello -, che si ritrovano. Una storia universale, la storia di una e di mille famiglie, in cui un fratello si perde e l’altro resiste nell’attesa di vederlo tornare. Ma la vera rivelazione di questo video è Incudine: «Mario è stata una scoperta per me - dice Antonacci -, una persona che mi ha aperto al mondo della musica popolare ma, soprattutto, a una cultura dell’amicizia potente e passionale»

Mio fratello di Biagio Antonacci

Protagonisti, regista e autori del video di "Mio fratello": da sinistra Gabriele Muccino, Biagio Antonacci, Rosario Fiorello, Mario Incudine e Beppe Fiorello

Il nuovo videoclip di Biagio Antonacci ha tutto il sapore di un cortometraggio d’autore. E per certi versi lo è. Sarà che è firmato da Gabriele Muccino, o perché vede per la prima volta insieme i fratelli Fiorello, oppure perché il brano cantato insieme a Mario Incudine è una di quelle canzoni che, non appena le senti, ti sono già entrate in testa. Forse per tutte queste cose insieme, il nuovo videoclip di Mio fratello (brano estratto dall’album Dediche e manie uscito lo scorso 10 novembre su etichetta Iris) è un piccolo capolavoro, un piccolo film che profuma di Sicilia.
Un profumo che si coglie già dalle note di un duetto che vede al fianco del cantante meneghino Mario Incudine, uno dei più noti esponenti di musica popolare siciliana, che si inserisce nel brano con la tecnica del cuntu, e che si fa più intenso nel videoclip girato in un’antica cascina di Roma con la straordinaria partecipazione di Giuseppe e Rosario Fiorello, per la prima volta insieme sul set, diretti da Gabriele Muccino.

Il videoclip di Mio fratello racconta la storia di due fratelli siciliani che si ritrovano. Una storia universale, la storia di una e di mille famiglie, in cui un fratello si perde e l’altro resiste nell’attesa di vederlo tornare. Il brano è quindi la metafora di una festa, perché quando si perdona qualcuno è sempre un giorno felice, che prelude al cambiamento e che elimina ogni dolore. I protagonisti del video, fratelli nel cast e nella vita, parlano a tutti e per tutti quei fratelli e quelle sorelle che la vita ha portato a smarrirsi, a smettere di ricordarsi e di comunicarsi chi sono.

Ma la vera rivelazione di questo video è Mario Incudine, il cantautore di origini ennesi che grazie a questa nuova collaborazione arriva finalmente al grande pubblico grazie alla sue doti canore.
«Mario Incudine è stata una scoperta per me - dice Biagio Antonacci -, una persona che mi ha stimolato, mi ha aperto al mondo della musica popolare ma, soprattutto, a una cultura dell’amicizia potente e passionale. Un’amicizia che riesce a mescolare ed amplificare le varie culture, non solo musicali, ma anche mentali».
«Il mio rapporto con Biagio – dice Mario Incudine - è nato grazie a Placido Salamone (arrangiatore e direttore artistico del brano), che ha suggerito il mio nome quando cercavano una voce siciliana per il duetto. La grande intuizione di Biagio Antonacci è stata quella di aprire un brano pop alla musica siciliana, dove il cuntu si inserisce come un pezzo rap. D’altronde il cuntu è un rap ante litteram».
A breve vedremo ancora Mario Incudine al fianco di Biagio Antonacci per la seconda parte di Dediche e Manie Tour che partirà il 2 maggio da Acireale per concludersi, dopo le tappe di Bari, Napoli, Milano, Montichiari, Conegliano e Roma, il 26 maggio all’Unipol Arena di Bologna.
Quanto a Rosario Fiorello è a Twitter che affida il suo commento su questa esperienza sul set: «Comunque Gabriele Muccino ti fa sentire attore».

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