L'evento

Enna x Enna la festa della musica è qui

Al Teatro Garibaldi diretto da Mario Incudine, sabato 15 aprile torna la kermesse musicale dedicata alle band della città. "Seventies Night" è il titolo dell’edizione 2018 coordinata come sempre dall'ex Alì Babà Max Busa, omaggio ad un decennio d’oro per il pop e il rock

Per la "Seventies Night, viaggio nella musica italiana e straniera degli Anni 70", suoneranno Luca Sproviero, La genesi, Black Vilasi, Ciollons, Camera a Sud, Celtic Project, Payer Noir, Saime & The Cool Rulers, dj Bob Trick, i Redrum e gli Iron Pinkie

Enna x Enna la Queenk Floyd Night 2017

Enna x Enna 20017, i musicisti che animarono la Queenk Floyd Night sul palco del Garibaldi

Nel cuore della Sicilia la musica si fa per passione e per fare festa insieme. Enna X Enna, rodato format dedicato agli artisti della città del Teatro Garibaldi di Enna, diretto da Mario Incudine, grazie all'organizzazione del Comune in sinergia con l’Università Kore, per la sua quarta stagione dà il palcoscenico del Garibaldi alle realtà musicali ennesi e sabato 14 aprile, alle 20.30, fa un salto nel passato, con Seventies Night, viaggio nella musica italiana e straniera degli Anni 70.
Storica voce degli Ali Babà, Max Busa, direttore artistico della serata, porterà sul palco del prestigioso teatro ennese 11 band che, lontane da ogni possibile effetto nostalgia o di mero remake, proporranno una selezione di 22 brani simbolo degli anni 70. A presentare l’evento uno dei volti più amati dell’intrattenimento siciliano, Salvo La Rosa, per la seconda volta al timone della kermesse musicale Made in Enna.

Max Busa

Max Busa

Max Busa: «Non posso che essere fiero ed entusiasta del vedere rinnovarsi ogni anno la disponibilità piena del Comune di Enna a voler dare vita ad una vera e propria festa della musica riunendo le band locali. Gli artisti hanno scelto in piena libertà i due brani da eseguire, uno italiano ed uno straniero, purché in linea con gli Anni ’70».
Luca Sproviero proporrà Somebody To Love dei Queen e Noi due nel mondo e nell’anima dei Pooh, La Genesi si esibirà con Have You Ever Seen The Rain dei Creedence Clearwater Revival e Uno sguardo verso il cielo de Le Orme. Ancora Black Vilasi & il Diavolo a quattro (Biagio Mendolia front man dei Camurria qui in versione solista) si cimenterà con due classici come Hotel California degli Eagles ed Impressioni di settembre della Pfm. Spazio alla creatività in salsa punk per i Ciollons con le loro versioni di I feel love di Donna Summer e Gelato al cioccolato di Pupo. Svalutation di Adriano Celentano e Greased lighting (dal film Grease) i brani dei Camera a sud, mentre i Celtic Project, unica band a aproporre un solo brano, proporranno un classico anni 70 Baba O’Riley degli Who. I Payer Noir suoneranno Heroes di David Bowie e La mia banda suona il rock di Ivano Fossati. Il reggae applicato agli anni ’70 è la proposta originale di Saime & The Cool Rulers con Disperato erotico stomp di Lucio Dalla e Jamming di Bob Marley. Dj Bob Trick, proporrà un medley anni 70 mentre i Redrum eseguiranno Splendido splendente di Donatella Rettore e Roxanne dei Police. E la luna bussò di Loredana Bertè e I will survive di Gloria Gaynor sono le scelte degli Iron Pinkie.

Anno dopo anno, la serata di punta del format Enna X Enna cresce per entusiasmo di partecipanti e pubblico, ma sopratutto per qualità. «Ad ogni edizione - racconta Max Busa - vuoi sempre che il festival riesca meglio di quello precedente. L’impegno è soltanto uno: superarci». Punto fermo ed irremovibile dell’evento è quello che Busa riassume così «A vincere è sempre e soltanto la musica. Non c’è alcun tipo di giuria, nessuna competizione tra gli artisti che si avvicendano sul palco del Garibaldi. Protagonista è la musica, la voglia di suonare insieme. Gli artisti che ogni giorno incontri per le strade della tua città che per una sera incontri tutti insieme sullo stesso palco».

L’idea di tuffarsi negli anni Settanta dopo le prime edizioni caratterizzata da tributi ad artisti come Lucio Dalla e Pino Daniele o come i Queen ed i Pink Floyd è nata un po' per caso, racconta Busa ed un po’ perché «Mi piaceva l’idea di rivivere le atmosfere di quel periodo rivisitandole però in una chiave inedita ed attuale».
Edizione dopo edizione la serata dedicata ai talenti ennesi è diventato un appuntamento annuale per le band, tanto da essere del tutto naturale, racconta ancora Busa, «incontrarsi e iniziare a parlare della nuova edizione e raccogliere giorno dopo giorno anche le idee degli artisti che sono i veri protagonisti. Credo che dare la possibilità ad un cantante o un musicista di suonare quello che vuole sia il regalo più bello che possa ricevere». Seventies Night creerà da subito la giusta atmosfera con la sigla curata da Mario Sgrò, Max Busa e Gaetano Fontanazza che anticiperà i brani che saranno ascoltati in serata e che avrà le immagini del Vj Simone Scarpello.

tiziana.tavella1@gmail.com

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