Il festival

Noto si accende con le contaminazioni della musica

Al via domenica 8 luglio con la tango operita "Maria de Buenos Aires", la 43ª edizione di Notomusica, il festival organizzato dall’Associazione Concerti Città di Noto che fino al 19 agosto propone nove imperdibili appuntamenti di caratura internazionale

Nel cortile dell’ex Convento dei Gesuiti l'edizione numero 43 del festival internazionale Notomusica si avvicenderanno grani nomi della classica e del jazz tra i quali Dee Dee Bridgewater, Peppe Servillo, il pianista Buno Canino, il Premio Oscar Nicola Piovani e l'accoppiata Ramin Bahrami e Danilo Rea

Maria de Buenos Aires

Mimma Mercurio in “Maria de Buenos Aires”, spettacolo di apertura di Notomusica, foto di Cosimo Di Guardo

Quarantatré anni e non sentirli: Notomusica torna coi suoi ospiti internazionali pronti a incantare sotto le stelle di un’estate che nella città barocca si annuncia ricca di appuntamenti artistici, culturali e, appunto, musicali. Con 9 concerti, Notomusica 2018 sarà la colonna sonora delle serate d’estate a Noto: si parte domenica 8 luglio e si finisce domenica 19 agosto. Tra le stelle in cartellone anche il Premio Oscar Nicola Piovani e l’anima jazz (e voce ovviamente) di Dee Dee Bridgewater.
L’edizione 43 della rassegna organizzata dall’Associazione Concerti Città di Noto sarà la prima senza il maestro Corrado Galzio. Il fondatore del festival internazionale ha raggiunto le 98 primavere ed in punta di piedi ha deciso di ritirarsi dalle scene, tenendo per sé il ruolo di presidente onorario e lasciando all’amico (e suo vice) Giuseppe Landolina il ruolo di presidente, mentre l’altro amico, Ugo Gennarini, firma la direzione artistica di una rassegna che è il fiore all’occhiello tra gli eventi organizzati ogni estate a Noto.

Il rapporto con la città, con le generazioni che crescono, e con una passione immutata verso la musica, classica, jazz o sinfonica, stanno alla base di un successo lungo appunto 43 anni che, nel solco della tradizione, anche questa estate propone nomi di altissimo livello per soddisfare i palati fini di spettatori che arrivano da tutte le parti della regione per partecipare ai concerti di Notomusica.
«Lo scorso 20 gennaio il maestro Galzio - ha detto in conferenza stampa Giuseppe Landolina, il nuovo presidente dell’Associazione Concerti Città di Noto - ha lasciato la guida dell’Associazione Concerti Città di Noto, che aveva fondato e presieduto per oltre 40 anni. L’assemblea dei soci, preso atto con rammarico di questa decisione, ha deliberato di conferirgli la presidenza onoraria. Il nuovo consiglio direttivo, conscio del difficile compito che lo aspetta, è consapevole che la priorità è garantire il presente e progettare il futuro, con occhio attento ad ogni cambiamento. Tenere la barra dritta nei momenti di difficoltà e lanciare il cuore oltre l’ostacolo sono le parole d’ordine che hanno guidato e guideranno l’attività dell’Associazione, nel segno della continuità. Al maestro Galzio Noto sarà sempre grata per i suoi inestimabili doni: l’Associazione Concerti e il prestigioso Festival Internazionale Notomusica. Anch’io sono personalmente grato a Corrado Galzio, perché questo ventennio di collaborazione ha creato un profondo legame fatto di amicizia, rispetto, stima reciproca e consonanza di intenti».

Confermata la location, quel cortile dell’ex Convento dei Gesuiti che nel frattempo è diventato il Teatro Noto d’Estate e che ha già ospitato Uto Ughi nel 2016 e il duo Paolo Fresu e Uri Cane la scorsa estate. C’è grande attesa per il primo spettacolo di domenica 8 luglio, dedicato a un capolavoro di Astor Piazzolla, ovvero la tango operita Maria de Buenos Aires, con il Piazzolla Ensemble per regia di Salvo Piro, una produzione della Camerata Pollifonica Siciliana. Una serata coinvolgente per aprire dunque questa 43ª edizione presentata davanti ai soci dell’associazione a inizio giugno in una Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio gremita.

Giovedì 12 luglio sarà protagonista il pianista Bruno Canino, solista ospite della Mediterranean Chamber Orchestra diretta da Gaetano Adorno, mentre il 22 luglio sarà poi la volta del duo formato dal violoncellista Luca Pincini e dalla pianista Gilda Buttà. Non poteva mancare l’appuntamento sinfonico che quest’anno, il 31 luglio, vede alla ribalta la rinomata Quirat Symphonic Orchestra e il pluripremiato violino solista Sergej Girshenko; sul podio Giovanni Ferrauto, direttore d’orchestra e compositore di chiara fama.

Bruno Canino

Bruno Canino

Agosto si apre col botto, venerdì 2 con l’appuntamento forse più atteso di tutta la rassegna. Chi lo vorrà potrà trascorrere an evening with, una sera con Dee Dee Bridgewater: è un invito all’esclusiva soirée musicale con la cantante afroamericana di Memphis, autentica leggenda vivente del jazz, che si esibirà con la formidabile Hjo Jazz Orchestra, diretta da Benvenuto Ramaci.

Dee Dee Bridgewater

Dee Dee Bridgewater

Il concerto del 6 agosto è invece dedicato al “molleggiato” più famoso d’Italia. Le canzoni di Adriano Celentano saranno reinterpretate in chiave jazz dai magnifici sei: Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Furio Di Castri (contrabbasso), Rita Marcotulli (pianoforte) e Mattia Barbieri (batteria), uniti da una magnetica sinergia. Ci sarà anche un Premio Oscar in questa lunga estate di Notomusica 2018. E’ Nicola Piovani che ripercorrerà insieme con il suo ensemble le sue più belle colonne sonore: da Ginger e Fred a La vita è bella.

Peppe Servillo

Peppe Servillo

Dopo il recital pianistico della virtuosa straordinariamente versatile Gloria Campaner, in programma il 16 agosto, il gran finale propone il 19 agosto la contaminazione tra classica e jazz con il celebre duo pianistico formato da Ramin Bahrami e Danilo Rea. La lunga corsa di Notomusica 2018 è già cominciata, e a pochi giorni dalla “prima” c’è una grande attesa condita dalla consapevolezza di dover tenere alto l’onore di una rassegna ormai di caratura internazionale.


Il lavoro certosino del direttivo associato alla direzione artistica di Ugo Gennarini continua tenendo ben in mente gli insegnamenti del maestro Corrado Galzio, la cui intuizione e i cui sforzi, misti alla passione e all’amore smisurato per la musica, sono stati riconosciuti anche dal sindaco Corrado Bonfanti durante la conferenza stampa di presentazione. Associazione e amministrazione comunale lavorano a braccetto, e per chiudere il cerchio e consacrare ancora una volta Notomusica come appuntamento principe dell’estate netina manca solo l’ultimo gradino, ovvero il ritorno dei concerti nel chiostro di San Domenico (ex istituto Magistrale).

ottaviogintoli@gmail.com

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