Il festival

Ortigia Classica, lo scrigno musicale di Siracusa

Nel Cortile dell’Arcivescovado della città aretusea comincia con l’omaggio a Mozart di Bruno Canino la rassegna organizzata dalla Camerata Polifonica Siciliana: sei eventi internazionali, fino al 29 luglio, attinenti alla grande tradizione classica del '700 e '800

Tra gli ospiti più attesi, oltre il pianista Bruno Canino, anche il duo pianistico Schiavo-Marchegiani e il violinista russo Sergey Girshenko che terrà un master (iscrizioni fino a domenica 15 luglio). Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana: «Puntiamo sulla città di Siracusa, che ha scommesso sul recupero della tradizione aulica, per una scelta artistica assolutamente e volutamente incontaminata di repertori attinenti alla grande tradizione classica del Settecento-Ottocento»

Bruno Canino

Il pianista napoletano Bruno Canino aprirà Ortigia Classica

Sarà un interessante prosieguo della stagione musicale Camerata Polifonica Siciliana il calendario di Ortigia Classica International Music Festival (sul web www.ortigiaclassica.com), che si snoderà dal 13 al 29 luglio nel Cortile dell’Arcivescovado di Siracusa, a piazza Duomo, nel cuore dell’isola di Ortigia, tra i luoghi più allettanti del barocco siciliano. Da un’idea del violista di Floridia Gaetano Adorno, titolare della cattedra di musica d’insieme per archi all’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Catania, la Camerata Polifonica Siciliana, sotto la presidenza di Aldo Mattina e la direzione artistica di Giovanni Ferrauto, dà il via a una rassegna estiva per la città aretusea con sei concerti internazionali in programma.

Giovanni Ferrauto

Giovanni Ferrauto

«A differenza di Catania, dove la Camerata ha proposto combinazioni di generi volti a contaminazioni di confine - ci specifica in proposito il maestro Giovanni Ferrauto - adesso puntiamo sulla città di Siracusa, che è permeata di grecità in ogni suo anfratto, e che ha scommesso sul recupero della tradizione aulica, per una scelta artistica assolutamente e volutamente incontaminata di repertori attinenti alla grande tradizione classica del Settecento-Ottocento. Gli artisti della rassegna sono stelle del firmamento internazionale».

La rassegna si avvia venerdì 13 luglio, alle 20.15, con Mozart Delicious che vedrà sotto i riflettori il pianista napoletano di chiara fama Bruno Canino, accanto alla Mediterranea Chamber Orchestra guidata da Gaetano Adorno, con l’esecuzione del Divertimento KV 136 in Re maggiore, il Concerto per pianoforte e orchestra KV 414 in La maggiore e il Concerto per pianoforte e orchestra KV 415 in Do maggiore, dal repertorio del musicista di Salisburgo. Bruno Canino, già direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, dal 1999 al 2002, si è esibito con orchestre di prestigio quali la Berliner Philharmoniker e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, concentrandosi poi sulla musica contemporanea a fianco di Luciano Berio, Bruno Maderna e Sylvano Bussotti.

Gaetano AdornoGaetano Adorno

A seguire, domenica 15 luglio, sempre alle 20.15, il duo pianistico Marco Schiavo e Sergio Marchegiani, apprezzato sodalizio artistico che proporrà le Ungarische Tanze per pianoforte a quattro mani di Johannes Brahms, venate di spumeggiante folklore tzigano. Toccherà poi mercoledì 18 luglio alla Baroque Chamber Orchestra a fianco del violino solista di Enzo Ligresti (docente al Conservatorio di Vicenza), con la cernita settecentesca de Le quattro stagioni (dalla raccolta Il cimento dell’armonia e dell’invenzione) del compositore veneziano Antonio Vivaldi, in linea con l’ambientazione barocca di piazza Duomo. Domenica 22 luglio, alle 21, invece, un concerto monografico sul musicista ceco Antonin Dvorak, per valorizzarne l’anima popolaresca e le radici folcloriche del Nuovo mondo, sarà la tematica dell’Aetna String Quintet, composto da Marcello Spina e Alessio Nicosia al violino, Gaetano Adorno alla viola, Alessandro Longo al violoncello e Maria Pia Tricoli al pianoforte.

Aetna String Quintet

L'Aetna Strinq Quartet con la pianista Maria Pia Tricoli

Marco Schiavo e Sergio Marchegiani

Marco Schiavo e Sergio Marchegiani

Sergey Girshenko violinista russo di fama mondiale si esibirà venerdì 27 luglio, alle 21, nel quinto appuntamento, insieme alla pianista Sholpan Barlykova su musiche di Mozart, Brahms e Ciaikovskij. L’appuntamento di chiusura è in calendario domenica 29 luglio, alle 21, con Virtuoso Apotheosis tenuto dalla Ortigia Festival Orchestra che sarà condotta dalla bacchetta del violinista e direttore d’orchestra romano Manfred Croci, tra gli assistenti dello staff di Sergej Girshenko.

Sergey Girshenko

Sergey Girshenko

Ai concerti si affianca un evento speciale tenuto proprio da Sergey Girshenko il quale terrà un master di violino che avrà luogo da sabato 28 luglio a venerdi 3 agosto nella Chiesa di San Martino sempre a Siracusa. Il master di alto perfezionamento, le cui iscrizioni si effettuano entro il 15 luglio (info su www.ortigiaclassica.com/master2018.php), prevede lezioni sia individuali, su brani liberamente scelti, che collettive su varie tematiche tecnico-interpretative, nonché una lezione specifica sul concerto per violino di Ciaikovskij, opera emblematica della musica russa. Il concerto conclusivo del master si svolgerà il 3 agosto con gli studenti effettivi segnalati dal maestro, ai quali si rilascerà un attestato di partecipazione.

annaritafontana@virgilio.it

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