Targhe Tenco/1

Francesca Incudine e il soffione dei desideri

La cantautrice ennese ha convinto la giuria della kermesse sanremese dedicata alla canzone d'autore, composta da oltre 300 giornalisti musicali, per il miglior disco in dialetto: «Con "Taraké" rispondo a una promessa fatta a me stessa: essere autentica»

Già premiata nel 2013 all’Andrea Parodi con il premio della critica per il miglior testo, per la migliore musica e con il premio dei bambini, la 31 anni cantautrice ennese è ancora emozionata dall’importante traguardo artistico raggiunto: «Vengo da un momento di grandi sacrifici ed impegno, ma quando arrivano queste notizie ti senti ripagata di tutto»

Francesca Incudine

Francesca Incudine

Quel fiore dei desideri, il tarassaco, conosciuto dai più come quel soffione cui affidare i propri desideri, soffiando più forte che si può, lasciando che ogni singolo seme si disperda il più lontano possibile nel vento, ha portato più che una semplice buona speranza alla cantautrice ennese Francesca Incudine. Il suo Tarakè, uscito appena tre mesi fa, è Targa Tenco come miglior disco dell’anno in dialetto. Il disco, prodotto dalla Isola Tobia Label, ha convinto ed entusiasmato la giuria composta da oltre 300 giornalisti musicali. Francesca Incudine, 31 anni compiuti lo scorso aprile, già premiata nel 2013 all’Andrea Parodi con il premio della critica per il miglior testo, per la migliore musica e con il premio dei bambini, è ancora emozionata dall’importante traguardo artistico raggiunto: «vengo da un momento di grandi sacrifici ed impegno, ma quando arrivano queste notizie ti senti ripagata di tutto».

Francesca Incudine Tarakè

L’attesa dei risultati finali delle Targhe Tenco, Francesca l’ha vissuta sostenuta dall’affetto della sua città e dai tanti che, un po’ ovunque, dimostrano di amare la sua musica. La notizia della vittoria arriva da un post su Facebook «non pensavo di arrivare a tanto - racconta - il mio nome, il mio lavoro era arrivato in finale accanto a nomi veramente importanti. Nell’attesa del risultato mi sono ritrovata a pensare a tutto il percorso fatto per arrivare fino a qui. Al fatto che oltre al risultato davvero importante conseguito ho avuto qualcosa di altrettanto prezioso, la possibilità di essere stata ascoltata ed accolta da tanti. Ho saputo della vittoria da un post su Facebook ed ho subito chiesto di avere conferma del risultato».

Le canzoni di Tarakè sono undici piccole guerriere che raccontano di coraggio e di come le cose cambiano solo se veramente lo si vuole. «Undici quadri sonori - dice Francesca Incudine parlando ancora del suo fortunato lavoro discografico - per restituire un po’ di ciò che ero e di ciò che voglio essere, rispondendo ancora una volta ad una promessa fatta a me stessa: essere autentica».
Le storie che racconta nelle 11 tracce del disco, per lo più in siciliano, sono uno spaccato senza tempo della nostra realtà: ci sono le operaie della Triangle Waist Company di New York morte in fabbrica avvolte dalla fiamme raccontare nel primo singolo estratto, No name; ma anche i dubbi di Colombo e Gutierrez che, in una immaginaria conversazione, si interrogano sulle ragioni del viaggio. C'è il dramma dell’immigrazione e il coraggio dell’umanità. «Penso che indipendentemente dal fatto di essere o meno artisti, ognuno debba impegnarsi perché le cose cambino. Anche se un artista sente magari di più questa responsabilità, ognuno di noi dovrebbe impegnarsi perché le cose cambino, in generale, farsi carico di questa responsabilità verso l’altro, verso chi non ha voce».

Con Francesca Incudine hanno suonato e cantato in Tarakè Carmelo Colajanni, Manfredi Tumminello, Raffaele Pullara, Salvo Compagno, Giorgio Rizzo e Valentina Tumminello. Prima di ricevere la Targa Tenco nel corso della Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco) in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 18 al 20 ottobre, Francesca Incudine ha portato la sua musica a Budapest, per le due tappe del Taranta Fest, per poi spostarsi a Roma dal 18 al 20 luglio per alcuni appuntamenti, tra cui una partecipazione all’ Acustico Club, per poi essere di nuovo protagonista al Taranta fest il 31 luglio a Zafferana Etnea. A queste si aggiungono alcune date internazionali: dall’1 al 5 agosto, infatti, Francesca Incudine e i suoi musicisti saranno in Pakistan, al consolato italiano di Karachi.

tiziana.tavella1@gmail.com

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