La stagione

I fiori musicali della Scam

La stagione "Florilegi Sonori" della Società Catanese Amici della Musica, 14 concerti organizzati fino a giugno a Catania, prenderanno il via il 7 ottobre con le più belle arie del repertorio operitistico eseguite dal mezzosoprano Sabrina Messina e il pianista Ivan Manzella

Si snoderà da ottobre a giugno la stagione 2018-2019 della Scam presieduta da Tony Maugeri con la nuova direzione artistica di Anna Rita Fontana, giornalista e docente di musica, già vicepresidente dell’associazione. La stagione intitolata Florilegi sonori partirà dal classico, trascorrendo dal belcanto italiano sino a Gershwin. Fontana: «Florilegio vuol dire antologia e mi ha colpito l’analogia del termine con l’obiettivo della qualità di musica rappresentativa di uno o più periodi, che mi sono prefissata, a partire dal nostro melodramma, innanzitutto, che aprirà e chiuderà la stagione, sia con proposte accattivanti di musica pianistica che fanno leva su giovanissimi talenti locali, sia di musica da camera, con opere di classicità esemplare, sino ad espressioni odierne»

Il soprano Sabrina Messina

Il soprano Sabrina Messina aprirà la stagione 2018-2019 della Scam di Catania

Si snoderà da ottobre a giugno la stagione 2018-2019 dalla Società Catanese Amici della Musica (Scam) presieduta da Tony Maugeri con la nuova direzione artistica di Anna Rita Fontana, giornalista e docente di musica, già vicepresidente dell’associazione. La stagione intitolata Florilegi sonori partirà dal classico, trascorrendo dal belcanto italiano sino a Gershwin, snodandosi in 14 manifestazioni che si distribuiscono tra la biblioteca Giovanni Verga di Sant’Agata Li Battiati, il Katane Palace Hotel e l’Hotel Nettuno di Catania con inizio alle 18.

Nell’intento del direttore artistico Fontana «si apre alle multicolori espressioni del panorama musicale, con l’impronta di un’antologia di fiori, ovvero oculate scelte musicali: florilegium, da flos (fiore) e legere (scegliere) è l’equivalente latino di antologia in greco, ovvero una raccolta di brani selezionati. Mi ha colpito l’analogia del termine con l’obiettivo della qualità di musica rappresentativa di uno o più periodi, che mi sono prefissata, a partire dal nostro melodramma, innanzitutto, che aprirà e chiuderà la stagione, sia con proposte accattivanti di musica pianistica che fanno leva su giovanissimi talenti locali, sia di musica da camera, con opere di classicità esemplare, sino ad espressioni odierne. L’offerta intende veicolare al meglio la conoscenza del classico anche attraverso incontri musicologici con ascolti e video proiezioni: è un punto fermo da cui diramarsi il più possibile, senza preclusioni di epoca o generi, con l’auspicio di attirare sempre di più i giovani».

Il presidente Maugeri (a capo dell’associazione da 18 anni) afferma che la Scam continuerà a perseguire la diffusione della «bella musica di alto livello», proiettandosi a lungo termine su interazioni con la prosa. La stagione prende il via domenica alla biblioteca di Sant’Agata li Battiati (ore 18) col duo composto dall’artista catanese Sabrina Messina, mezzosoprano, e dal pianista milanese (ma siracusano d’adozione) Ivan Manzella, con un programma incentrato su arie operistiche di Antonio Vivaldi, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini e Jules Massenet, accanto a Francesco Paolo Tosti, inframezzate da brani pianistici (dai Preludi di Chopin l’op. 28 n. 4 e 6, il Preludio da La Traviata verdiana 3° atto e l’Intermezzo da Manon Lescaut di Puccini).
Entrambi gli artisti vantano un ottimo curriculum: Messina ha conseguito 13 master di Alto perfezionamento vocale, tecnico e scenico, perfezionandosi all’Accademia nazionale di Santa Cecilia e all’Accademia del Bel canto Cubec a Modena col grande soprano Mirella Freni, e si è esibita nei più prestigiosi teatri. Non è da meno Manzella, munito di Alto dottorato in pianoforte conseguito nel 2001 al conservatorio Reale di Rotterdam, si è perfezionato alla SommerAkademie Mozarteum di Salisburgo ed è titolare di cattedra al conservatorio Corelli di Messina, nonché fondatore della Cappella Musicale Siracusana e dell’Agorà Ensemble& Orchestra, tra musica sinfonica, sacra e cameristica.

La stagione della Scam prosegue domenica 28 ottobre nella sala conferenze del Katane col duo Opus Ludere composto da Domenico Testaì al flauto e Davide Sciacca alla chitarra. Quest’ultimo, che insegna Chitarra e Intavolature all’istituto Musicale Vincenzo Bellini di Caltanissetta, si è classificato vincitore di primi premi in numerose competizioni nazionali e internazionali come solista o camerista, ottenendo dal 2014 successi di pubblico e di critica in vari tour tra Inghilterra, Galles e Scozia, in duo con la violinista Marianatalia Ruscica.

Opus Ludere

Opus Ludere ovvero Davide Sciacca e Domenico Testaì

Venerdi 30 novembre all’Hotel Nettuno (sala Minerva) si esibirà il fisarmonicista Mario Romeo, con la fisarmonica bajan di origine russa, strumento dalle notevoli risorse tecniche dovute a una seconda bottoniera in luogo della tastiera. In programma brani di Bach, Vivaldi, Schubert, Piazzolla e Rossini.

Mario Romeo

Mario Romeo

A dicembre seguiranno, oltre al concerto di Natale dell’Ensemble etneo (data da definire), due incontri: domenica 9, nella sala conferenze del Katane, in occasione del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini (1868-2018), si terrà la conversazione della direttrice Anna Rita Fontana sul tema Le meraviglie dell’estro rossiniano; domenica 16, invece, sarà la volta del concerto Piano in duet del duo pianistico Tania Cardillo e Alberto Giambello, nella sala della biblioteca di Sant’Agata Li Battiati, con musiche di Clementi, Liszt, Debussy e Gershwin.

Piano in duet

Piano in duet

Nel 2019 si susseguiranno, da gennaio in poi, giovani pianisti di grande talento, come Nicolò Cafaro (26 gennaio) e Federica Reale (allievi di Graziella Concas), Ruben Micieli (allievo di Giovanni Cultrera) il 23 marzo, accanto al quartetto da camera I solisti etnei (ad aprile). Oltre ai concerti si terranno all’Hotel Nettuno incontri musicologici di validi studiosi quali i professori Dario Miozzi (23 febbraio), Giovanni Pasqualino e Riccardo Viagrande, sulla pubblicazione di quest’ultimo Casta Diva.

Il teatro musicale in Europa dall’età rossiniana alla seconda metà dell’Ottocento (casa musicale Eco 2018) il 9 marzo, e una conversazione di Anna Rita Fontana sulla musica sacra, nel periodo pasquale. Chiuderà la stagione, tra fine maggio e i primi di giugno, un recital lirico per voce sopranile e pianoforte, che vedrà in primo piano l’artista palermitana Clara Polito. Costo della quota associativa 100 euro per l’intera stagione; ingresso 10 euro a persona, ridotto 5 euro, fino a 20 anni.

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