L'etichetta

Triade records: «Saremo la piccola factory siracusana del pop d’autore»

Parla Oreste Muratori autore ed uno dei pilastri della neonata label di Belvedere che sta lavorando sui brani del cantautore Paolo Leone, sul primo album della giovanissima cantautrice aretusea Claudia Anastasi e sui brani della giovane interprete Beatrice Romano

L'avventura della Triade records è condivisa tra il cantautore Paolo Leone, l’amico Marco Caruso, Oreste Muratori e il padre di quest'ultimo, il cantautore folk Carlo Muratori. Oreste Muratori: «Il nostro obiettivo per ora è quello di produrre musica inedita e di fare conoscenze sempre più vaste con i professionisti del settore». Il 24 e il 25 novembre l'etichetta organizza un incontro con l'arrangiatore e produttore Stefano Melone

Triade Records

Da sinistra Claudia Anastasi, Paolo Leone, Beatrice Romano e Oreste Muratori davanti all'Ariston di Sanremo durante i giorni in cui le due ragazze e Romano hanno partecipato ad Area Sanremo

Triade Records non è solo un’etichetta come la parola records può far pensare. E’ un progetto semplice ma non banale riguardo un certo modo di proporre musica, inedita, partendo da casa propria, dal borgo di Belvedere frazione collinare di Siracusa. «Triade Records è un collettivo di artisti più o meno giovani, alcuni di loro giovanissimi– spiega Oreste Muratori, uno dei pilastri della neo etichetta siracusana, uno che con la musica c’è nato visto che è figlio del cantautore folk Carlo e della musicista Maria Teresa Arturia -. Più di un anno fa siamo nati come associazione dove c’eravamo io, il musicista Paolo Leone, e un altro amico, Marco Caruso. Paolo Leone è un chitarrista e cantautore di Belvedere come me. Marco Caruso non fa parte direttamente del mondo musicale ma è un grande appassionato di musica. Dopo un inizio abbastanza tradizionale, divisi tra talent locali e cover, ci siamo stufati e ci siamo dedicati alla scrittura di brani nostri. Adesso del gruppo fa parte anche mio padre Carlo».

Capisco che sei figlio d’arte ma la novità è che adesso sei diventato autore di canzoni.
«E’ vero, è una novità. Esattamente un anno fa ho scritto la mia prima canzone. Ho messo a frutto la conoscenza di un buon giro di persone conosciute durante questi concorsi locali e mi sono messo in gioco come autore. E’ stato mio padre Carlo a suggerire di andare oltre e di arrivare ad una etichetta».

Oreste Muratori

Oreste Muratori

A ottobre avete inaugurato la sede lì a Belvedere che ora diventerà la vostra piccola factory. Triade Records richiama ovviamente l’idea di Trinacria, di Sicilia.
«C’è anche quello ma il nome viene dai tre elementi di base, le tre note che formano qualsiasi accordo musicale. Sì, l’idea è proprio quella di una piccola factory. Avevamo bisogno di uno spazio più adeguato dove poter provare e suonare i nostri brani. Il nostro obiettivo per ora è quello di produrre musica inedita e di fare conoscenze sempre più vaste con i professionisti del settore. Il 24 e 25 novembre, infatti, stiamo organizzando un incontro con Stefano Melone, arrangiatore dei grandi della canzone d’autore da Fossati a De André, che ha lavorato anche su “Sale” di mio padre».

Claudia Anastasi e Carlo Muratori

Claudia Anastasi e Carlo Muratori

Con chi avete iniziato il vostro percorso produttivo?
«Claudia Anastasi, cantautrice siracusana di 17 anni, sta ultimando le registrazioni del suo primo album. Claudia scrive cose pazzesche. Il primo album col marchio Triade records sarà il suo. Io ho scritto due brani per Beatrice Romano, il primo è Sogno di cui abbiamo realizzato anche il video, e l’altro è Barche di carta, arrangiato da mio padre Carlo, che abbiamo iscritto al concorso Area Sanremo ma alle seminifinali al Palafiori di Sanremo non siamo passati. Anche Claudia e Paolo Leone erano iscritti ad Area Sanremo, la prima col brano Materità e il secondo con Tu non ci sei più ma è andata male anche per loro due. Per noi è stata, comunque, un’esperienza bellissima, già il fatto di essere in quell’ambiente per noi che siamo alle prime armi, è stato importante. Lì eravamo come bambini al luna park».

Paolo Leone

Paolo Leone

Il prossimo passo di Triade Records quale sarà?
«Entro l’anno pubblicheremo in digitale i tre brani che abbiamo presentato a Sanremo, visto che il regolamento richiedeva inediti assoluti. A gennaio seguirà la pubblicazione dell’album di Claudia, che vede mio padre Carlo al lavoro sugli arrangiamenti. Ora lavoreremo sul video del brano L’opinione del mare, un brano molto attuale sul dramma degli sbarchi, che probabilmente sarà il singolo di lancio e darà il titolo all’album. In questo caso qualche copia fisica la stamperemo, non tanto per i negozi ma almeno per i concerti».

Beatrice Romano

Beatrice Romano

Il fatto che ora siete tutti siracusani è certamente dettato dalla necessità della novità. Pensate comunque di allargare i vostro orizzonti oltre la città?
«E’ bello che questa cosa sia nata a Siracusa ma sarebbe bello ampliare i nostri confini. Una idea che abbiamo è quella di organizzare una manifestazione musicale sul web puntata su inediti che ci permetta di venire a contatto con musicisti di altre città italiane. Non ci interessa solo il pop, che è un po’ la nostra musica di riferimento, lo dimostra la presenza in squadra di mio padre Carlo che ci allarga gli orizzonti anche alle radici del folk e della world music. Secondo me verranno fuori cose molto interessanti».

Twitter: Gnc1963

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