Musica&teatro

Mario Monterosso è Eddie Redmount, anima a cavallo tra Sicilia e America

Dal 16 al 18 marzo al Must Musco teatro di Catania, il musicista catanese mette in scena "Fui e sono Eddie Redmount", spettacolo tratto dall'omonimo disco dove l'alter ego racconta, a suon di swing, l'epopea di un emigrato siciliano in terra americana tra gli Anni 40 e 50

La regia di "Fui e sono Eddie Redmount", un viaggio in 12 canzoni dalla Sicilia a Little Italy nella cornice del secondo dopoguerra, è di Claudio "Greg" Gregori che alla fine dello spettacolo si unirà alla Redmount Orchestra per un concerto di puro blues e rock'n'roll

Mario Monterosso e Redmount orchestra

Mario Monterosso, al centro con la chitarra, e la Redmount Orchestra

Da Memphis in Tennessee, la patria del grande Elvis dove ora vive e lavora - con una leggenda del rock'n roll come Tav Falco - il chitarrista catanese Mario Monterosso torna in Italia per presentare il suo ultimo album, Fui e sono Eddie Redmount, e debuttare in prima nazionale con il folle spettacolo musicale omonimo, in scena da venerdì 16 a domenica 18 marzo al Must - Musco Teatro di Catania. Un viaggio in 12 canzoni dalla Sicilia a Little Italy nella cornice del secondo dopoguerra. Alla regia, Claudio “Greg” Gregori, un artista che si divide fra teatro, cinema, radio e tv, senza mai dimenticare la sua prima grande passione: il sound 'americano' dei primi anni '50. La collaborazione fra Monterosso e Greg dura da diversi anni, e ha all'attivo anche una compilation nuova di zecca, "Rocking in Memphis", registrata nei mitici studi della Sun Rec ords, dove nel 1954 Elvis Presley ha inciso la sua prima canzone. Guest della sessione – per il resto tutta italiana, niente meno che Gina Haley, figlia del celebre Bill di Rock Around the Clock.

Fui e sono Eddie Redmount cd

La copertina del disco

In marzo a Catania ma presto a Roma e poi in tour - con gli otto elementi della Redmount Orchestra (Eddie Redmount chitarra e voce, Frankie D’Agnolo pianoforte e fisarmonica, Fly Pasquetto steel guitar e mandolino, Light Palone contrabbasso, Lonnie Francocci batteria, Mel Sacco sassofono tenore, Fab D’Alisera sassofono baritono, Rollo Caporilli tromba), il corpo di ballo dei Sicilians Jumpin’ Jive, la danzatrice Cristina Insolia e la partecipazione della performer e scenografa Maria Freitas in arte Madame de Freitas - Monterosso racconta in prima persona la storia del suo alias Eddie Redmount, appassionato musicista e figlio di pescatore, che, stanco della miseria, decide di emigrare negli Usa in cerca di fortuna. Lo spettacolo ripercorre le tappe della sua avventura fra i due mondi: la partenza dalla Sicilia con il ferryboat, la fatica del viaggio verso il nuovo mondo, il sogno di iniziare una nuova vita, l’incontro con Frank Sinatra, l’amore per Carmelina, figlia di un boss della mala di Coney Iland, la memoria della sua terra e l'epilogo finale.

Sull'onda dello swing – un genere musicale già vivo nell'isola fin dagli inizi del Novecento - si parla di emigrazione e di Sicilia, ma colorando la nostalgia che accompagna di solito questi temi con la geniale ironia di cui i siciliani, e i catanesi in particolare, sono maestri da sempre. Ed ecco che la memoria diventa gioco linguistico e musicale, mentre nel testo il dialetto siciliano si fonde con l'inglese e l'italiano, nella tipica parlate degli emigrati dell'epoca, facendosi specchio di un passato diventato presente nell'anima di Eddie.

mario Monterosso

Mario Monterosso

Cuore dello show sono i dodici brani inediti (cui si aggiunge la cover Just because brano del 1929) presenti anche nel disco live che lo accompagna. Musicalmente lo stile predominante è lo swing con qualche sfumatura di jive e di blues. Le influenze stilistiche sono quelle di Louis Prima, Nat King Cole, T. Bone Walker, Louis Jordan, e i nostri italiani Fred Buscaglione, Renato Carosone, e ancora Paolo Conte, Sergio Caputo e Vinicio Capossela. L’ambientazione è ispirata ai film che hanno trattato il tema degli italo-americani sotto la sapiente regia di grandissimi artisti, da Coppola a Scorsese, da Tornatore a Crialese.

Al termine dello spettacolo, dopo un breve rinfresco, The Redmount Orchestra regalerà agli intervenuti un concerto di blues e rock’n’roll con la partecipazione di Greg quale ospite speciale.

Mario Bruno Edoardo Monterosso, chitarrista, cantante, autore, arrangiatore e produttore, nasce a Catania e inizia la sua attività musicale a 14 anni. È particolarmente appassionato di rock’n’roll, blues, swing e di tutto il complesso universo di sonorità che oltre Oceano sono diventate storia della musica. Vanta collaborazioni poliedriche con artisti di caratura internazionale, da Carmen Consoli a Dale Watson, passando per i Jolly Rockers di Lillo e Greg e Tav Falco & The Panther Burns (di cui ha prodotto due album). Dal 2016 vive stabilmente a Memphis, Tennessee, patria di Elvis Presley.

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