Danza

Il grande abbraccio magico del tango

Fanno propri i versi del poeta porteño Jorge Luis Borges i maestri catanesi Antonella Milone e Massimiliano Torre che domenica 9 settembre alle 19.30 inaugurano la nuova stagione della loro scuola TangoDanzArte con l’appuntamento gratuito per tutti al Sal di Catania

Forte, appassionato, sensuale, meditativo e al tempo stesso giocoso, il tango viene reso universalmente accessibile da Milone e Torre tramite la scuola TangoDanzArte che i due maestri hanno aperto a Catania nel 2009, e che domenica 9 settembre si accinge a inaugurare la nuova stagione: «Complesso come le sue origini, è semplice come l’impulso primario che porta due esseri umani a muoversi come se fossero uno solo. Il tango accoglie»

Antonella Milone e Massimiliano Torre di TangoDanzArte

Antonella Milone e Massimiliano Torre di TangoDanzArte fotografati da Luca Guarneri

“Le gambe s’allacciano, gli sguardi si fondono, i corpi si amalgamano in un firulete e si lasciano incantare. Dando l’impressione che il tango sia un grande abbraccio magico dal quale è difficile liberarsi. Perché in esso c’è qualcosa di provocante, qualcosa di sensuale e, allo stesso tempo, di tremendamente emotivo. Il tango è un linguaggio in cui convivono tragedia, malinconia, ironia, amore, gelosia, ricordi, il barrio amato, la madre, pene e allegrie, odori di bordelli e di attaccabrighe. Ancor oggi il tango conserva quel qualcosa di proibito che stimola il desiderio di scoprirlo sempre un po’ di più e quel qualcosa di misterioso che ci ricorda quel che siamo stati o, forse, quel che avremmo voluto essere. Il tango trasgredisce e lì sta la sua attrattiva. In quella sensazione di libertà che accende tutti i tipi d’emozione. Il tango conquista in modo semplice perché l’ascoltarlo o vederlo ballare invogliano ad infilarsi un paio di scarpe da tango e lasciarsi condurre…”.

Era il 1965 quando Jorge Luis Borges scrisse il poema El tango, un vero manifesto poetico della danza popolare argentina che ha conquistato il mondo. Un sentimento, quello che si esprime ballando, che aumenta la fiducia in se stessi, donando una nuova consapevolezza del corpo nello spazio. «Il tango è una forma d’arte viva che nasce da un’espressione musicale popolare radicata in senso viscerale alla sua danza, in cui la bellezza lirica della musica si fonde con la sua inconfondibile scansione ritmica – commentano i maestri tangueri catanesi Antonella Milone e Massimiliano Torre - . Complesso come le sue origini, è semplice come l’impulso primario che porta due esseri umani a muoversi come se fossero uno solo. Il tango accoglie!!». Studiando con i migliori maestri argentini, il tango ha accolto Antonella Milone nel 1997, dopo anni di danza classica, nipponico butoh, ispanico flamenco e indiano Bharatanatyam.

Antonella Milone e massimiliano torre di TangoDanzArte

Torre e Milone fotografati da Roberta Raffaele nel foyer del Teatro Massimo Bellini di Catania

Forte, appassionato, sensuale, meditativo e al tempo stesso giocoso, il tango viene reso universalmente accessibile da Milone e Torre tramite la scuola TangoDanzArte che i due maestri hanno aperto a Catania nel 2009, e che domenica 9 settembre si accinge a inaugurare la nuova stagione. Alle 19.30, al Sal, in via Indaco 23 a Catania, TangoDanzArte inaugurerà il nuovo anno accademico 2018/19 con un incontro gratuito aperto a tutti, propedeutico ai corsi che si terranno nella sede della scuola Catania in via Passo Gravina 83/E, angolo via Ingegnere (info www.cataniatangodanzarte.it). «Il tango non fa alcuna distinzione, chiunque voglia impegnarsi nell’apprendere questa danza lo potrà fare da subito e fino al raggiungimento del livello che più lo rappresenti e soprattutto lo soddisfi – commentano i maestri Antonella Milone e Massimiliano Torre -. La nostra didattica ha formato alcune generazioni di tangueri catanesi che negli anni, con la giusta motivazione, hanno trovato il loro personale livello di realizzazione nel ballo».

I maestri coglieranno l’occasione per poter presentare la loro personale didattica e interpretazione maturata in un ventennio di esperienza nell’insegnamento del tango. «La nostra scuola cerca innanzi tutto di trasmettere l’amore per il tango senza il quale non si riuscirebbe ad affrontare lo studio con l’impegno necessario a far proprie le tecniche del ballo e a saperle condividere con la giusta sensibilità verso il rispetto delle differenze che ogni ballerino/a porta con sé in quanto essere umano unico. Insegniamo il rispetto e l’importanza delle differenze dei ruoli nella coppia, unica chiave per poter poi riuscire a fondersi nell’abbraccio, in un dialogo tra uomo e donna, emulsione di emozioni che conducono all’interpretazione improvvisata dei brani musicali». A conclusione dello scorso anno accademico gli allievi dei corsi di TangoDanzArte hanno preso parte allo spettacolo Tango al chiaro di luna che ha dato loro la possibilità di confrontarsi da subito con il pubblico ballando sulla musica suonata dal vivo.

TangoDanzArte propone un pacchetto promozionale per iniziare fin da settembre i corsi settimanali per tutti i livelli di esperienza. Una la lezione settimanale, ma, per chi volesse, si potrà frequentare anche più volte in relazione agli orari previsti e la propria voglia di mettersi in gioco. Milone e Torre: «Anche dopo i primi mesi di ballo e acquisite le prime tecniche fondamentali, si potrà avere un approccio al tango ricco di piccole emozioni che alimenteranno la voglia di continuare a ricercare la manifestazione della propria unicità».

Twitter: @Gnc1963

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