La recensione

Sinfonie di vibrazione, quando l'Oriente sciamanico incontra la classica

Accolto da commenti positivi il concerto al Museo diocesano di Catania del suonatore di gong Alfio Sciacca, del percussionista Giovanni Caruso e della pianista Isabella Libra, evento di apertura del ciclo di concerti "Chant d'Automne" della Camerata Polifonica Siciliana

Tra effetti di luce, immagini multicolori di avanguardie artistiche fra astrattismo e surrealismo, brani pianistici contemporanei eseguiti dalla pianista Isabella Libra, e percussioni a tutto spiano che hanno posto in evidenza la passione dei due protagonisti Sciacca e Caruso, si è trattata di una performance fuori dal comune, che ha incuriosito il pubblico, non solo per l’abilità e l’ostinazione esecutiva ma anche per le origini a cui gli strumenti si legano, risalendo a tradizioni orientali di rituali praticati dagli sciamani

Sinfonie di vibrazione

Camerata Polifonica Siciliana, Sinfonie di vibrazione al Museo diocesano di Catania: al piano Isabella Libra, alle percussioni Giovanni Caruso

Nella Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania si è aperta la nuova stagione Chant D’Automne promossa dalla Camerata Polifonica Siciliana sotto la presidenza di Aldo Mattina e la direzione artistica di Giovanni Ferrauto, avviando così (dopo la recente stagione estiva) i festeggiamenti del trentennale di attività concertistica dell’associazione. Anche questa rassegna si connota di un’impronta anticonvenzionale, conforme alla linea di ricerca perseguita da Ferrauto (negli ultimi quindici anni) come si è potuto evincere ampiamente dal primo appuntamento, dal titolo Sinfonie di vibrazione, affidato all’estro dei percussionisti Alfio Sciacca e Giovanni Caruso, nonché alla fantasiosa ispirazione della pianista Isabella Libra che ha curato anche la proiezione su video. Quest’ultima infatti, attratta dall’interazione fra suoni, luci e colori, ambito nel quale si muove da anni con disinvoltura dopo una formazione specifica in Svizzera, ha  elaborato il progetto artistico The piano Colours, con finalità didattico-terapeutiche sulla valenza del suono.

Sinfonie di vibrazione Isabella Libra

Sinfonie di vibrazione, Isabella Libra

La maggior parte del pubblico ha preferito il posto a terra, o su tappetini personali, o su dei cuscini predisposti al fine di consentire una posizione comoda e sciolta per la fruizione visivo-auditiva della prima parte della serata, detta Chromoconcerto, con effetti di luce, tra immagini multicolori di avanguardie artistiche fra astrattismo e surrealismo, e brani pianistici contemporanei eseguiti dalla pianista, a partire dal delicato Claire de lune di Debussy.

Sinfonie di vibrazione, Giovanni caruso e Isabella Libra

Sinfonie di vibrazione, Giovanni caruso e Isabella Libra

La parte di forte caratterizzazione sonora è stata quella a seguire, con le percussioni a tutto spiano che hanno posto in evidenza la passione dei due protagonisti Sciacca e Caruso, protesi a una piena spettacolarità con effetti di intensificazione e rarefazione delle vibrazioni, fra i tamburi giapponesi chiamati Taiko, che si prestano a una ritmica imponente, e il Gong Drum nell’ultima fase, del tutto assordante per il suo marcato registro grave.

Sinfonie di vibrazione, Giovanni caruso e Alfio Sciacca

Sinfonie di vibrazione, Giovanni Caruso e Alfio Sciacca

Di certo si è trattato di una performance fuori dal comune, che ha incuriosito il pubblico, non solo per l’abilità e l’ostinazione esecutiva con cui i protagonisti si identificano negli strumenti, facendosi avviluppare da un circuito sconvolgente di vibrazioni, ma anche per le origini a cui gli strumenti si legano, risalendo a tradizioni orientali di rituali praticati dagli sciamani, ovvero sacerdoti ritenuti in grado di esercitare poteri soprannaturali e magici, con proprietà etno-mediche, i quali facevano uso del tamburo per allontanare gli spiriti maligni o per propiziarsi quelli buoni, nonché per avere accesso a regioni precluse ai normali esseri umani.

Sinfonie di vibrazione, Giovanni Caruso e Alfio Sciacca

Sinfonie di vibrazione, Giovanni Caruso e Alfio Sciacca

Al di là di qualsiasi commento, un concerto improntato a criteri di anticonformismo e alle arti performative, di qualunque commistione si tratti, è sempre motivo di interesse e di originali sollecitazioni per il pubblico del ventunesimo secolo, disponibile alla conoscenza di nuove frontiere che non conosceranno mai limiti.

Sinfonie di vibrazione Giovanni Caruso Isabella Libra e Alfio Sciacca

Sinfonie di vibrazione, Giovanni Caruso, Isabella Libra e Alfio Sciacca ringraziano il pubblico

annaritafontana@virgilio.it

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