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La storia che arricchisce la moda

Chiusa da poco la mostra di Etro al Mudec di Milano, viaggio nel tempo di una fashion dynasty italiana. E mentre Herno celebra i 70 anni, Anteprima festeggia un quarto di secolo. A proposito di dynasty se Versace diventa americana, Armani è sempre di Re Giorgio

In un percorso in cinque stanze, non pensato in ordine cronologico, bensì come ambiente che racchiude un pezzo di memoria Etro ha esposto la famiglia e i tessuti, la comunicazione, le collezioni, gli accessori e le ispirazioni. Herno, in tema di anniversari, celebra i 70 anni con due capi che ne raccontano la storia. Un trench e un piumino A-Shape dal design inconfondibile realizzati in uno speciale tessuto personalizzato. Anteprima, in coincidenza con il suo 25° anniversario annuncia la collaborazione con The Smiley Company per la Spring/ Summer 2019

Herno Spring Summer 2019

Spring Summer 2019, trench e piumino A-Shape per i 70 anni di Herno

C’è una cosa che non cambia mai nella moda, anzi la arricchisce: la storia. Quella che è stata raccontata a Milano, a fashion week conclusa, nella mostra al Mudec di Etro, il marchio dal motivo Paisley, il germoglio della palma di dattero, di origine mesopotamica, riconosciuto come simbolo di fertilità e lunga vita. In un percorso in cinque stanze, non pensato in ordine cronologico, bensì come ambiente che racchiude un pezzo di memoria Etro, sono stati esposti la famiglia e i tessuti, la comunicazione, le collezioni, gli accessori e le ispirazioni.
I patchwork di tessuti rivestivano dalle pareti alle sedute. Sparsi una cinquantina di look. Esposta anche la capsule collection Etro 50, realizzata da Kean e Veronica Etro, rispettivamente direttori creativi delle linee uomo e donna: un viaggio nel tempo dagli anni Sessanta tra T-shirt, felpe, maglie, foulard in seta e cashmere, accessori. «Per realizzare questa mostra – racconta Jacopo Etro, direttore creativo tessuti, home e accessori - abbiamo riaperto i nostri archivi, riletto la nostra storia. L’albero riprodotto in tessuto all’ingresso è ciò che si è sviluppato dal nostro trascorso, a partire dal germoglio, e che ancora si svilupperà…».

Mostra di Etrom a Milano

La mostra di Etrò da poco conclusa a Milano

E se una fashion dinasty italiana hacelebrato una ricorrenza, un’altra diventa americana, come abbiamo ampiamente sentito del passaggio di Versace al colosso Michael Kors. Ben lontano da questa scelta sembra essere sempre Giorgio Armani che in occasione della Milan Fashion Week ha presentato la collezione Emporio all’aeroporto di Linate dentro l'hangar contraddistinto (dal 1996) dall'Aquilotto, il logo inconfondibile.
Re Giorgio tiene fermo lo scettro e già da solo basta, con la sua presenza alla fashion week meneghina, per spegnere le polemiche alimentate da New York Times sul Made in Italy a basso costo di manodopera, e a cui ha replicato la Camera nazionale della moda italiana. Il momento, tra una sfilata e una presentazione, intanto è propizio anche per le inaugurazioni: da Genny a Herno.

Genny poi in passerella rende omaggio alle donne e alle loro personalità puntando sul romanticismo che è il fulcro della collezione. Tocchi dal gusto francese, reminiscenze di estati assolate e spensierate nella Costa Azzurra degli anni Settanta, sono mixati ad accenti orientaleggianti e a un vibe futuristico. In linea con il carattere sperimentale della collezione che gioca con ardite combinazioni di materiali, ankle boot ultra femminili in organza rivelano inserti in PVC e tacchi metallici, mentre seta e maglia metallica si uniscono nelle clutch dalle forme squadrate.

Herno, in tema di anniversari, celebra i 70 anni con due capi che ne raccontano la storia. Un trench e un piumino A-Shape dal design inconfondibile realizzati in uno speciale tessuto personalizzato che diventa portavoce di tutte le emozioni e delle parole chiave con cui tutto lo staff interno ha descritto cosa Herno rappresenta per sé.

Allo stesso modo c’è chi festeggia traguardi, come Anteprima, che in coincidenza con il suo 25° anniversario annuncia la collaborazione con The Smiley Company per la Spring/ Summer 2019 segna l'inizio della tanto attesa partnership e continuerà come progetto per tutto il 2019 in diversi formati, ad esempio merchandising, eventi e GWP. La Smiley Wirebag è classica ma giocosa e ben equipaggiata grazie alla spaziosa tasca interna che risulta essere molto funzionale.

Inoltre: Alberta Ferretti lancia la jumpsuit di pizzo, Byblos opta per il ritorno dello stile hippie, Prada sfila mini abiti svasati con stampe tye-dye e dad shoes in una svolta techno firmata Miuccia Prada 50 anni dopo il rivoluzionario ’68. Il lifestyle vacanziero arriva con Maryling, direttamente traendo ispirazione cuore del Mediterraneo. Uno stile ritrovato ma anche reinventato quello proposto da Capucci che per la primavera-estate 2019 ha ideato l’outfit “pacchetto viaggio” ovvero il trench, la giacca e il tubino in taffetà stretch, i capi possono essere ripiegati e contenuti all’interno di un apposito marsupio.
Stile gitano per la moda capelli proposta dall’hair stylist Toni Pellegrino che propone frange grafiche con lunghezze medie morbide “il must have per la prossima primavera-estate è il texture quindi capelli dalla piega mossa naturale, ma non spettinata, con uno stile gitano”.

agatapatriziasaccone@gmail.com

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