L'intervista

Antonio Gallo: «La Sicilia è l’isola più bella ma quante lacune...»

Ha lasciato la sua Messina 30 anni fa per Milano, dove oggi è responsabile comunicazione di Pirelli Design, per una promozione del brand Sicilia va giù tranchant: «Altro che Ferragnez, ci vogliono investimenti su infrastrutture, talassoterapia e wi-fi»

Antonio Gallo è oggi tra i siciliani che maggiormente spiccano nel panorama internazionale: «Per lavorare nel mondo della comunicazione bisogna innnanzitutto possedere uno spiccato senso della curiosità. Attorno a un prodotto devi costruirci una storia altrimenti finisci col comunicare niente, lo storytelling sta alla base della comunicazione»

Antonio Gallo

Il messinese Antonio Gallo è responsabile della comunicazione di Pirelli Design

Milanese d’adozione Antonio Gallo, responsabile comunicazione ed eventi speciali Pirelli Design, è oggi tra i siciliani che maggiormente spiccano nel panorama internazionale.
La sua escalation professionale lo ha reso indubbiamente un punto di riferimento di prim’ordine e non soltanto per gli addetti ai lavori. «Per lavorare nel mondo della comunicazione bisogna innnanzitutto possedere uno spiccato senso della curiosità – afferma il manager messinese - è fondamentale essere sempre aggiornati sui fatti e stare al passo con la tecnologia proprio perché è un lavoro che si fonda sulla creatività. Attorno a un prodotto devi costruirci una storia altrimenti finisci col comunicare niente, lo storytelling sta alla base della comunicazione».

Antonio oggi il mondo della comunicazione si avvale sempre più della figura delle influencer. Ritieni costituisca realmente un valido strumento per impennare i fatturati di un azienda?
«Ritengo che la figura dell’influencer costituisca un elemento in più da integrare alla comunicazione digitale e tradizionale. Se l’influencer è brava certamente porta i risultati ma senza dimenticare che è un tassello di un puzzle».

Parlando di influencer, il caso Chiara Ferragni fa molto discutere. Spesso criticata eppure il suo fatturato ha numeri da capogiro tant’è che anche il suo matrimonio celebrato la scorsa estate in Sicilia indirettamente è diventato uno strumento promozionale per incrementare il turismo dell’Isola…».
«La festa del matrimonio della Ferragni a Noto già non se la ricorda più nessuno, ritengo che non costituisca uno strumento per accrescere il turismo sull’Isola. E’ stato un momento promozionale circoscritto a quel determinato evento e che comunque ricordi solo se l’hai vissuto da protagonista perché finita la festa e rientrando a Milano, dove di feste importanti ne fanno tantissime, la gente già non ne parla più».

Antonio Gallo e Lapo Elkann

Antonio Gallo e Lapo Elkann

Come comunicheresti il brand Sicilia?
«La Sicilia è una terra che coniuga turismo e cultura. Ogni angolo racchiude un pezzo di storia, ogni costa dell’isola si diversifica per colori e paesaggi. Trovi angoli barocchi meravigliosi unici al mondo e allo stesso tempo un mare caraibico che nulla ha a che invidiare al meraviglioso mare della Sardegna. Piazze antiche e mescolanza di dominazioni che hanno reso la Sicilia l’isola più bella al mondo. La Sicilia però ha purtroppo delle lacune che vanno colmate, partendo dalle infrastrutture alle banalissime aree free wi-fi indispensabili oggi in un mondo dove tutto funziona attravero la tecnologia. Un altro investimento su cui puntare sono i centri specializzati di talassoterapia».

Vivi a Milano da oltre 30 anni. Rispetto ad allora come è cambiata il capoluogo meneghino?
«Milano è la città europea italiana per antonomasia ma rispetto a quando mi ci sono trasferito è cambiata moltissimo e non è piu la capitale della moda poiché ha passato lo scettro a Parigi. Del resto la moda in Italia sta attraversando un momento assai difficile, il mercato ha due segmenti ben delineati, il super lusso e il low cost quest’utlimo diventato peraltro un trend anche tra gli addetti al settore. Fortunatamente il design assurge sempre più a un ruolo da protagonista grazie al Salone Internazionale del Mobile, oggi punto di riferimento del design nel mondo».

Il tuo lavoro ti ha portato a instaurare rapporti professionali con tante celebrities, una tra tutte Naomi Campbell oggi anche tua grande amica.
«Il mio rapporto di amicizia con Naomi è nato a seguito di un progetto lavorativo e grazie a dei consigli che le ho dato. Lei è una donna con un forte carisma e una spiccata personalità. Intelligentissima - riesce persino a leggere il labiale in qualsiasi lingua - continua a rimanere sulla cresta dell’onda proprio perché sa come far risalire la china e soprattutto sa prendersi molta cura di se partendo da una sana alimentazione associata a molto yoga».

Naomi Campbell e Antonio Gallo

Naomi Campbell e Antonio Gallo

agatapatriziasaccone@gmail.com

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