Fashion

Grand chic d’estate per lei, street style d’inverno per lui

Con gli eventi dedicati alla alta gioielleria si chiude la passerella di alta moda di Paris Donna Prim-Est 2019, palcoscenico delle sfilate delle maison più prestigiose, mentre da qualche giorno si è concluso l’evento prêt-à-porter di Milano Moda Uomo

Parola d’ordine per il guardaroba maschile della stagione autunno-inverno 2019-2020 è street style! Collezioni che svelano un uomo che va oltre gli schemi

Marni prêt-à-porter Milano uomo autunno inverno 2019-20

Marni prêt-à-porter Milano uomo autunno inverno 2019-20

Si conclude proprio oggi l’haute couture Paris Donna Prim-Est 2019 con la giornata riservata agli eventi dedicati all’alta gioielleria, chiamati a chiudere la cinque giorni d’alta moda nella capitale francese, palcoscenico delle sfilate delle maison più prestigiose, dai giardini fioriti di Schiaparelli, che ritorna sulla sulla passerella, al mondo del circo Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior che ha sfilato nella consueta location degli show del marchio, Musée Rodin. Modelle sfilano circondate da acrobati in uniformi bianche e nere, un trucco di scena che si rifà alla celebre maschera piangente di Pierrot e al centro gli incantevoli abiti «un equilibrio sopra la follia» come li definisce la stessa Chiuri. Tra gli special guest l’attrice Monica Bellucci.

Givenchy, già alla terza sfilata couture con il direttore creativo Claire Waight Keller, ha abbandonato le classiche location parigine per uno scenario molto più contemporaneo: il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris. «Rispetto alla sfilata di alta moda autunno-inverno 2018 volevo un nuovo inizio, una tela bianca per intenderci. Un concetto che ho interpretato alla lettera scegliendo uno spazio cubico bianco con pavimenti ultra laccati e non un solo cavo in vista» afferma la Waight Keller.
Un graditissimo e atteso ritorno è stato quello di Balmain lontano dalle passerelle da sedici anni.

«Non fermarsi mai! Una delle prerogative che deve avere un designer di moda è quella di non fermarsi sui successi ottenuti, sui livelli raggiunti, sulla creatività già espressa. Abbiamo il dovere di superare noi stessi. Io non vorrei continuare a sentirmi dire Armani è sempre Armani come se fosse la garanzia di qualità di un prodotto. Mi piacerebbe sapere stupire ancora per la moda che faccio». Ed effettivamente Re Giorgio non smette mai di stupire, ognuna delle 83 uscite sulla passerella parigina è una sorpresa: il jumpsuit in paillettes nere, l’abito in paillettes, baguette e cristalli, il cappotto che sembra una vestaglia da boudoir cinese in seta goffrée con ricami di paillettes e di baguettes, gli abiti con ricami a geometrie tridimensionali, gli abiti composti da sottilissime frange, la sensualissima giacca in pelle laccata rossa che fa innamorare anche i meno appassionati del fetish, i pantaloni dei tuxedo in seta jacquard appena svasati sul fondo che accompagnano giacche dalle spalle costruite, le gonne e gli abiti longuette in garza di seta, le gonne lunghe a tubo in paillettes e infine arriva un abito a colonna fatto di lucide paillettes bianche messe in evidenza da tre pastiglie rosse e una nera a sinistra della scollatura (è l’abito della mariée che tradizionalmente pretende ogni sfilata della Haute Couture parigina).

Armani haute Couture

Armani haute couture Paris donna primavera estate 2019

L’ambientazione della sfilata Chanel, in scena come sempre al Grand Palais a Parigi, è in una villa d’epoca con giornalisti e buyer che siedono intorno a una piscina in un parco.

Da Parigi facciamo un salto indietro di appena una settimana focalizzandoci sul prêt-à-porter presentato a Milano Moda Uomo. Parola d’ordine per il guardaroba maschile della stagione autunno-inverno 2019-2020 è street style! Collezioni che svelano un uomo che va oltre gli schemi, senza tagli definiti, pantaloni in velluto o pelle, stampe animalier e molto colore. I puffy coat saranno tra gli indumenti irrinunciabili, così come il colore rosso acceso. Basta scarpe seriose, stivali alti e crunchy sneakers con suole carro armato. In scena il suo iconico blu per Ermenegildo Zegna.

Etro prêt-à-porter Milano uomo autunno inverno 2019-20

Etro prêt-à-porter Milano uomo autunno inverno 2019-20

Protagonista il capospalla nei toni più caldi e camicie stampate. Poca attenzione alle proporzioni e bustier a vista per gli uomini B movie di Miuccia Prada. Abiti sartoriali con dettagli punk. Tra le uscite un modello total black in completo elegante ma senza camicia ne calzini. Una collezione estremamente irregolare quella di Versace con un’impronta race data soprattutto dalla recente collaborazione di Versace con la casa automobilistica Ford. Intellettuali, le costruzioni erette per Marni dall’artista contemporaneo Andrea Artemisio, sembrano una rilettura in chiave urban dell’opera di Louise Nevelson.

agatapatriziasaccone@gmail.com

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