La rassegna

Il cielo sopra San Berillo

Lo storico quartiere di Catania dal 4 al 7 ottobre non sarà cittadella della prostituzione e diventerà contenitore culturale grazie alla prima edizione di "Prospettive. Flm che raccontano le città", rassegna di cinema e di dibattiti diretta dalla regista etnea Maria Arena

Organizzata dall’associazione Trame di quartiere, da 5 anni attiva nel popolare quartiere di Catania in progetti di rigenerazione urbana, la rassegna "Prospettive" animerà le strade di San Berillo con proiezioni, incontri, dibattiti e passeggiate. Maria Arena: «Proiettiamo film che nascono dall’esigenza di guardarci intorno, di percorrere le nostre città che includono periferie e marginalità, invece che girare le spalle»

Prospettive di Trame di quartiere

San Berillo nellimmagine ufficiale di “Prospettive”, foto di Valerio D’urso

«Cosa significa esercitare il diritto alla città? Come si contaminano le culture? In che modo le città raccontano se stesse? A chi spetta affrontare il problema della povertà crescente? Queste domande, come bussole, indicano una direzione e sono alla base della scelta dei film che nascono dall’esigenza di guardarci intorno, di percorrere le nostre città che includono periferie e marginalità, invece che girare le spalle». Non poteva che parlare di uno sguardo inclusivo sulle città e sui non luoghi, la regista Maria Arena nel descrivere il leit motiv di Prospettive, film che raccontano le città, la rassegna organizzata dall’associazione Trame di Quartiere che, da stasera fino a domenica, animerà le strade di San Berillo a Catania con proiezioni, incontri, dibattiti e passeggiate.

Maria Arena

Maria Arena fotografata da Giorgio Possenti

Il progetto, promosso dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, s’innesta tra le attività dell’associazione Trame di quartiere che, ormai da 5 anni, promuove pratiche di innovazione culturale e rigenerazione urbana attraverso progetti di riuso e la riattivazione sociale degli abitanti del quartiere. La regista e docente catanese Maria Arena, nel direttivo di Trame sin dalla sua nascita, è la direttrice artistica della rassegna che, di fatto, suggella il suo legame, ormai viscerale, con San Berillo. Un rapporto nato più di dieci anni fa, mentre lavorava alla sua piéce teatrale su Goliarda Sapienza e nutrito negli anni, oltre che dal suo film Gesù è morto per i peccati degli altri, dalla nascita di rapporti di amicizia con gli abitanti e dall’interesse, sempre più pregnante, a capire come si possano attivare modelli virtuosi di rigenerazione urbana e sociale. Un rapporto che l’ha spinta ad aderire alla progettualità, sin dalla nascita, dell'associazione Trame di Quartiere e ad attivare il laboratorio di documentazione audiovisiva.

«La rassegna – spiega la regista – non arriva di certo all’improvviso ma nasce in continuità con le attività che Trame porta avanti a San Berillo e in particolare con la sezione che curo e che riguarda, ovviamente, la documentazione video. Dai due anni di laboratorio sono nate le 20 puntate di San Berillo web serie doc che sono, già di per sé, cortometraggi sul quartiere e sulle problematiche che vi insistono. Ora, con la prima edizione di Prospettive, abbiamo pensato di fare un balzo in avanti per includere altre esperienze italiane, per raccontare storie di periferie urbane e storie di contesti, persone e comunità che vivono situazioni di disagio sociale o economico. L’intento è, ovviamente, anche quello di portare sempre più gente per le strade di San Berillo, stimolando l’incontro e il dibattito con gli abitanti».

Trame di quartiere

Le attività di Trame di Quartiere a Palazzo de Gaetani, foto di Francesco Lo Cicero

La rassegna, che ha come direttore organizzativo Massimo Finistrella – ex partecipante al laboratorio della Arena e oggi nel direttivo di Trame -, si svilupperà in quattro giornate di proiezioni e incontri all'aperto tra le strade di San Berillo con l'obiettivo di promuovere una riflessione propositiva su alcuni temi per la città e i suoi quartieri. Da venerdì a domenica, inoltre, sarà possibile partecipare alle passeggiate in giro per la città e per il quartiere organizzate dal gruppo FAI giovani di Catania (prenotazioni a catania@faigiovani.fondoambiente.it ).
Quartier generale dell’evento sarà, come sempre, Palazzo de Gaetani (via Pistone, 59), sede di Trame di quartiere e cuore pulsante di tutte le attività che l’associazione avvia nel e per il quartiere e i suoi abitanti che, in un'ottica di inclusione sociale e partecipazione, faranno parte dello staff della rassegna.

Si parte giovedì 4 ottobre con la presentazione ufficiale e la proiezione di corti selezionati dal Milano Design Film Festival. «Preziosissima la presenza – spiega Arena - in questa prima giornata, dedicata all'Urbanistica, della sociologa Marianella Sclavi, fondatrice di Ascolto Attivo che ha progettato e condotto alcuni dei più importanti percorsi di progettazione partecipata realizzati in Italia nell’arco degli ultimi anni». Dopo la conversazione sul diritto alla città insieme con Filippo Gravagno (tecnica urbanistica dell'Università di Catania), seguirà la proiezione di Citizen Jane: Battle for the city, sulla battaglia della scrittrice e attivista Jane Jacobs per salvare New York durante la riqualificazione urbana di Robert Moses.
Durante la serata di venerdì 5 ottobre, dedicata alle Migrazioni, oltre a cortometraggi selezionati dal Festival del cinema africano, dell’Asia e dell’America Latina, sarà proiettato il lungometraggio Ibi di Andrea Segre. Oltre al coautore del film, Matteo Calore, interverranno il sociologo Carlo Colloca (Università di Catania), Emanuela Pistone di IsolaQuassùd e l'Associazione senegalesi di Catania.

Sabato 6 ottobre, per la serata dedicata alla Narrazione, sarà protagonista il regista Gabriele Vacis che con il suo film La paura siCura, compie un viaggio sulle tracce delle paure degli italiani attraverso sei diverse città. «Una parte del film – spiega Arena - è ambientata nel quartiere catanese di Librino e per questo abbiamo coinvolto anche alcune realtà virtuose, come Musicainsieme e I Briganti Rugby, che da anni sono impegnate nella popolosa città satellite».

Domenica 7 ottobre, la serata conclusiva della rassegna, sarà dedicata al tema della povertà con la proiezione del film Gente dei bagni di Stefania Bona (presente alla proiezione) e Francesca Scalisi. La conversazione, coordinata da Roberto Ferlito (Comitato Cittadini Attivi San Berillo), vedrà il coinvolgimento degli abitanti del quartiere. «Il tema dei bagni – spiega Arena – può sembrare banale, ma pone in evidenza tematiche importanti quali igiene e dignità umana. A San Berillo è più volte emerso come avere dei bagni pubblici sarebbe davvero un segno di civiltà. A chiudere la rassegna sarà la finale del concorso per cortometraggi che abbiamo dedicato al giovane attore messinese Domenico Bisazza, scomparso prematuramente qualche mese fa. Gli otto video finalisti, selezionati tra i circa 200 arrivati da tutta Italia, saranno proiettati e giudicati dalla giuria popolare che decreterà il vincitore».

mariaenzagiannetto@gmail.com

Il programma di Prospettive

GIOVEDI’ 4 OTTOBRE Do the right to the city. Esercitare il diritto alla città

H ︎18. Presentazione e apertura della rassegna con Maria Arena direzione artistica, Massimo Finistrella direzione organizzativa e tutto lo staff. Cortometraggi dal Milano Design Film Festival: No Space: The Collapse Of The City As Commodity, di Imre Azem, Turchia; Torre David, di Daniel Swartz, Mark Kneer, Venezuela; h ︎19. aperitivo a cura di Zenzero e Salvia; h. 19.45 Citizen jane: battle for the city di Matt Tyrnauer, USA 2016, durata 92’ introduce il film Maria Arena, conversazione con Marianella Sclavi (sociologa, Ascolto Attivo), Filippo Gravagno (Università di Catania), conduce Elisa Privitera (Trame di Quartiere).

VENERDI’ 5 OTTOBRE Migrazioni, quando le culture si contaminano

H 16.30 “Flussi” passeggiata a cura del gruppo FAI Giovani - Catania; h. ︎18 cortometraggi dal Festival del Cinema africano, dell’Asia e dell’America Latina di Milano: Abandon de poste di Mohamed Bouhari, Marocco/Belgio 2010; Negropolitain di Gry Pierre Victoir, Francia/Guadalupa 2009; Une Place Au Soleil di Rachid Boutounes, Marocco/Francia 2004; Zakaria di Leyla Bouzid, Francia / Tunisia 2013; h. ︎19.30 aperitivo a cura degli abitanti di San Berillo; h. 20.30 Futuro prossimo di Salvatore Mereu; h. 20.45 Ibi di Andrea Segre, Italia 2017, durata 64’ introduce il film Alessandro De Filippo (Università degli Studi di Catania) con Matteo Calore (co-autore del film) conversazione con Carlo Colloca (Università di Catania), Emanuela Pistone (regista, Isola Quassùd), Sylla (Associazione Senegalesi), conduce Andrea D’Urso (Trame di Quartiere).

SABATO 6 OTTOBRE Narrazione, come le città si raccontano

h. 16 “Strati” passeggiata a cura del gruppo FAI Giovani - Catania; h. ︎18 Il segreto di Cyop&Kaf, Italia, 2013, durata 89’; h. ︎19.30 aperitivo a cura di Zenzero e Salvia. Esibizione musicale a cura di MusicaInsieme Librino, Anna Testaì e Alice Cardella (violini), Sara Zito (viola), Federico de Zan (violoncello), Simone Molino (violino solista); h. ︎20 La paura siCura di Gabriele Vacis, Italia 2010, introduce il film Massimo Finistrella con Gabriele Vacis (regista), Stefania Rimini (Università di Catania)conversazione con Giuliana Gianino (Talità Kum e Straludobus), Rugby I Briganti ASD Onlus Librino, Associazione Musicainsieme A Librino Catania.

DOMENICA 7 OTTOBRE Povertà, a casa di chi?

h. 16.30 Tour ”Condotti” passeggiata a cura del gruppo FAI Giovani - Catania; h. 18 Gente dei bagni di Stefania Bona e Francesca Scalisi, Italia 2015, durata 59’ introduce il film Maria Arena con Stefania Bona (regista e autrice) conversazione con gli abitanti del quartiere San Berillo, Teresa Consoli (Università di Catania) conduce Roberto Ferlito (Comitato Cittadini Attivi San Berillo); h. 19.30 aperitivo a cura degli abitanti di San Berillo; h. ︎20.30 Come ieri, regia di 10 giovani film maker selezionati per Filmmaking Lab Catania, 2017, 9’ 21’’con la partecipazione di Irene del Maestro e Noemi Aprea; h. ︎21 Finale concorso cortometraggi prospettive 2018 dedicato a Domenico Bisazza. Proiezione dei corti finalisti: il vincitore sarà decretato da una giuria popolare a cui tutti gli spettatori possono prendere parte. Premiazione e chiusura del festival con djset a cura di Trame di Quartiere.

Tutte le proiezioni sono gratuite e si svolgono all’aperto tra le strade del quartiere di San Berillo, infopoint Palazzo de Gaetani via Pistone, 59, Catania.

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