Musica da vedere

Adamo ed Eva danzano sull’Etna per "Tale"

E’ firmato da Gian Maria Musarra il videoclip del brano tratto dal cd "Pictures" del compositore etneo Giuseppe Palmeri in cui Martina Guglielmino e Kristi Ismailaj danzano a piedi nudi sulla sabbia vulcanica. Dal 1° marzo sarà trasmesso da 60 network nel mondo

"Tale" è un brano dell’album "Pictures" di Giuseppe Palmeri, etneo di Mascalucia, uscito in autoproduzione circa un anno fa e molto apprezzato dal pubblico. E’ venuto fuori un capolavoro in bianco e nero con gocce misurate di colore, in cui i sensi vengono rapiti e proiettati in una dimensione inaspettata

Martina Guglielmino e Kristi Ismailaj nel video di "Tale" di Giuseppe Palmeri

Martina Guglielmino e Kristi Ismailaj nel video di "Tale" di Giuseppe Palmeri

Vi racconto una storia. C’è un dio, o qualcosa del genere, che decide di rompere il silenzio e attacca a suonare. In aria. Musica.
E, giù, in basso, sulla terra vulcanica, ci sono due che iniziano a danzare. L’uomo e la donna, appena voluti e creati, che fanno? Ballano la storia, la nostra, sulle note di una partitura principale di pianoforte, subito accompagnata e riempita da un quintetto d’archi: due violini, viola, violoncello e contrabbasso. Tale è, per l’appunto (“storia”, cioè), il titolo del brano. L’Etna è il luogo scelto per la clip, che sta per decollare nei cieli di tutto il mondo. Ma andiamo per ordine.

Tale è un brano dell’album Pictures di Giuseppe Palmeri, etneo di Mascalucia, uscito in autoproduzione circa un anno fa e molto apprezzato dal pubblico.
«E’ una storia di passione amorosa tra uomo e natura – dice Palmeri -. Cercavo l’ultimo pezzo per il cd e ho trovato in una settimana, la soluzione con un tema di dialogo tra il romantico e il tango argentino». Dopo è accaduto il meglio che possa succedere – che l’arte insegni, in questo periodo di chiusura mentale e rivendicazione del sé ufficializzate. E’ accaduto il contagio, la commistione con l’immagine.

Tale di Giuseppe Palmeri

Gian Maria Musarra e Giuseppe Palmeri


«Proviamo a farne un video» propose Palmeri al suo amico Gian Maria Musarra, film-maker, etneo anch’egli, di altrettanta elevata qualità artistica.
«Era l’inizio dello scorso anno e tra i brani di Pictures, l’unico che si allineava meglio degli altri alle mie corde, era Tale - aggiunge Gian Maria Musarra - per il mio radicato senso di appartenenza alla natura. Così, individuato il luogo, la zona della bottoniera dei Sartorius, decisi che a maggio sarebbe stato il periodo migliore per fare le riprese. E che, per quel che avevo in testa, sarebbero occorsi due ballerini».
«Ho piena fiducia in Gian Maria - continua Giuseppe Palmeri - e ci siamo subito organizzati per fare in modo che due professionisti come Martina Guglielmino e Kristi Ismailaj, fossero in squadra con noi il tempo del girato. Danzare scalzi su lapilli e sabbie vulcaniche non è il massimo del confort, ma loro sono stati bravissimi per tre mattine all’alba. Insieme ai violinisti Marco Giuffrida e Carmelo Leonardi, a Matteo Blundo (viola), a Mario Licciardello (violoncello) e a Giovanni Arena (contrabbasso), alcuni di loro fisicamente presenti nella clip, abbiamo dato al regista quel che aveva chiesto».

Giuseppe Palmeri

Giuseppe Palmeri

E’ venuto fuori un capolavoro in bianco e nero con gocce misurate di colore, in cui i sensi vengono rapiti e proiettati in una dimensione inaspettata. Al progressivo 1’ e 40’’, quando il motivo cambia e irrompe il tango con gli archi in perfetta armonia, l’uomo e la donna che prima si muovevano bene da soli, adesso danzano meravigliosamente insieme. Si prendono, si abbracciano, si stringono nella loro storia, che diventa la nostra, la prima, la scoperta della passione, e che ci fa vibrare ancora. Quel dio, o qualcosa del genere, sta sopra, dirige, osserva, ascolta, gioisce certamente del possibile diventato grazia.
«In poco più di quattro minuti e mezzo, ho raccontato la mia Tale per immagini - dice Musarra -, per rendere al meglio una musica dolce e potente, sottile e martellante, straordinaria come Giuseppe sa fare. I due ballerini rappresentano Adamo ed Eva su terra nuda. Ho usato il drone e scelto volutamente la resa in bianco e nero, lasciando solo le mani, che muovono le dita al cielo, e che dirigono la musica, a colori».

Tale di Giuseppe Palmeri

Gian Maria Musarra durante le riprese di "Tale", foto di Tiziana Perricone

Come tutte le produzioni di Musarra, anche questa è fortemente connotata da una ispirazione alta, creatrice, ma non necessariamente identificabile con la sola religiosità cristiana. E quasi come i due stessi interpreti danzanti, che riescono meglio insieme, anche Palmeri e Musarra, insieme, adesso stanno per volare sui cieli di oltre 60 network intorno al mondo. La clip Tale è stata scelta dall’olandese Stingray Brava TV, specializzata in musica classica, opera e balletto, e dal 1° marzo verrà mandata in onda per i prossimi cinque anni.
«E’ una notizia che mi riempie di gioia e mi fa sperare in sviluppi professionali futuri», commenta Musarra, che ha già in curriculum collaborazioni con Francesco Cafiso e Giovanni Sollima. Palmeri non sta nella pelle e, al suo pubblico, lo aveva già annunciato durante l’ultimo concerto a Gravina. Ma a noi confida: «Avevo fatto un sogno. Mia madre era felice per me, che questo 2019 mi avrebbe portato fortuna professionale. Pensa che lei è scomparsa giusto il 1° marzo…».

Tale di Giuseppe Palmeri

Palmeri e Musarra, foto di Tiziana Perricone

sir.joe23@alice.it

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