Week end

A Riesi luogo di vino e di profumi della terra

La cittadina nissena, la cui cantina sociale è il primo produttore di Nero d’Avola, festeggerà dal 15 al 17 dicembre il primo Ri-Wine Festival vetrina di sapori del territorio

Riesi terra di vino e dei profumi delle terra. Proprio al vino locale è dedicata la kermesse che si terrà dal 15 al 17 dicembre, tre giorni di convegni, seminari, workshop, show cooking, degustazioni, spettacoli e visite guidate alle cantine per la prima edizione del Ri-Wine Festival. Da visitare nel territorio la cantina sociale, e il museo della ex miniera Trabia-Tallarita

Riesi, silos cantina sociale dipinti da street artist

I silos della cantina sociale di Riesi dipinti da street artist

Riesi terra di vino e dei profumi nostrani dei muffuletti (peculiare pane con semi di finocchietto, condito con olio d’oliva e pepe) e dei mastazzola (dolci tipici al decotto di vino, mandorle, carrube e cannella). Proprio al vino locale è dedicata la kermesse che si terrà da domani a domenica. Tre giorni di convegni, seminari, workshop, show cooking, degustazioni, spettacoli e visite guidate alle cantine per la prima edizione del Ri-Wine Festival patrocinata dal Comune. Una vetrina di sapori e odori per esaltare il vino che si produce nelle terre riesine baciate dal sole e accarezzate dalla brezza marina della costa del litorale tra Butera, Gela e Licata. È attualmente il comparto agricolo a trainare l’economia di Riesi, centro fondato nel 1647 e caratterizzato in passato dalla presenza della grande miniera di zolfo Trabia-Tallarita. Una terra generosa che annualmente dona frutti come pesche, albicocche, uva, vino e olio di qualità.

Riesi

Riesi, piazza Garibaldi e chiesa Maria Santissima della Catena

Un centro della provincia di Caltanissetta di 11 mila abitanti nel cuore dell’entroterra siciliano che vanta anche alcune pagine di storia come quella della cosiddetta Repubblica di Riesi proclamata nel mese di luglio del 1914. Terra di uomini dello zolfo e di agricoltori che da anni investono nella terra e nei suoi frutti. Oggi sono oltre 900 i soci della Cantina Sociale “La Vite” riuniti in cooperative, che conferiscono uva nella casa del vino che ha sede in contrada “Mariano” e considerata il primo produttore al mondo di Nero d’Avola. Si produce prettamente vino ottenuto da vitigni a bacca rossa ma anche il nettare bianco. È possibile visitare la struttura e conoscere le varie fasi del ciclo produttivo del vino, dalla pigiatura all’imbottigliamento. Recentemente sono stati pitturati spazi della cantina sociale e alcuni dei silos contenenti vino da street artist di fama internazionale. Tra i siti da visitare e ammirare a Riesi la chiesa dedicata alla patrona, Basilica-Santuario Madonna Santissima della Catena, costruita nel 1722, la chiesa del Crocifisso eretta nel 1744 che custodisce le statue ed i simulacri di Pasqua, la chiesa Maria Santissima del Rosario costruita nel 1775, la chiesa di San Giuseppe edificata nel 1825, la chiesa evangelico-valdese fondata nel 1898, la chiesa di San Giovanni Bosco costruita nel 1962, la chiesa del Santissimo Salvatore aperta ai fedeli nel 1971.

Sito di grande bellezza architettonica e storico, da visitare, è il “Monte degli Ulivi” del Servizio cristiano. Un complesso architettonico costruito tra il 1961 ed il 1966 dall’architetto Leonardo Ricci per volere del pastore valdese Tullio Vinay. È ritenuto uno dei massimi esempi di architettura organica italiana del XX secolo. Un’opera sociale della Chiesa Valdese. Il centro comprende la scuola dell’infanzia e primaria, paritaria e parificata, una piccola azienda agricola dedita alla produzione di olio biologico e mandorle, un consultorio familiare, un museo ed una struttura per l’ospitalità aperta al pubblico. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e su prenotazione anche il fine settimana. “Monte degli Ulivi” è l’unica struttura in provincia di Caltanissetta ad aver ottenuto il riconoscimento di bene di importante interesse artistico e culturale da parte dell’assessorato regionale ai Beni culturali.

Riesi Monte degli ulivi

Il “Monte degli ulivi” del Servizio cristiano, brillante esempio di architettura organica


Altro sito di interesse storico da visitare è il museo dell’ex miniera Trabia-Tallarita sulla strada statale 190, che collega i comuni di Riesi e Sommatino. Il sito minerario nelle vicinanze del fiume Salso, rappresenta indubbiamente uno straordinario esempio di archeologia industriale in uno spettacolare contesto naturale e paesaggio tipico dell’entroterra siciliano. Nelle sale del museo è possibile ammirare il padiglione della miniera costituito da uno spazio multimediale, i motori Tosi, una mostra fotografica e altri spazi dedicati ai reperti e storia della miniera. Ai visitatori è inoltre riservato un viaggio virtuale nell’ex miniera Trabia-Tallarita grazie alla discenderia, ovvero la simulazione dell’accesso ai pozzi con fermate alle gallerie.

Museo miniera Trabia Tallarita

La sala macchine del museo della miniera di Trabia-Tallarita

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