Sicilia da scoprire

A spasso con il Fai

Sabato 24 e domenica 25 marzo torna l’appuntamento con le Giornate di Primavera del Fondo ambiente italiano che in tutta la Sicilia renderà fruibili 119 siti in tutte e nove le province dell'Isola

Ben 119 i siti visitabili per le Giornate di Primavera nei piccoli e grandi centri della Sicilia con la guida di giovani studenti in veste di apprendisti ciceroni. Con un contributo facoltativo, dai due ai cinque euro, che si potrà versare all'accesso di ogni luogo aperto, il cittadino si educa a prendersi cura di un bene da tramandare

Palazzo d'Orleans a Palermo

Palazzo d'Orleans a Palermo

La bellezza svelata è il mood della Sicilia del FAI, Fondo ambiente italiano, sabato 24 e domenica 25 marzo, in occasione delle Giornate di Primavera giunte alla XXVI edizione.
Ben 119 i siti visitabili nei piccoli e grandi centri dell'Isola con la guida di giovani studenti in veste di apprendisti ciceroni. Con un contributo facoltativo, dai due ai cinque euro, che si potrà versare all'accesso di ogni luogo aperto, il cittadino si educa a prendersi cura di un bene da tramandare. Il FAI si sostiene anche con l'invio di un sms solidale al numero 45592, attivo fino all’1 aprile. Grazie ad un esercito di paladini della bellezza, sono oltre 1500 i volontari del FAI in Sicilia, che lavorano 365 giorni l'anno per consentire l'apertura e la fruizione di siti eccezionali, strappati all'oblio ed all'incuria.

Villa Filangeri a Bagheria

Villa Filangeri a Bagheria

«Facciamo un lavoro straordinario sul territorio - spiega Giulia Miloro, presidente FAI Sicilia -. Quest'anno apriamo due monumenti che ci sono stati segnalati dai cittadini nel censimento nazionale I luoghi del cuore e che hanno beneficiato del contributo del FAI e di Banca Intesa San Paolo. Si tratta della Chiesa Rupestre del Crocifisso, vicino l'area archeologica di Lentini, in provincia di Siracusa, e del Castello di Calatubo, ad Alcamo, in provincia di Trapani, che si è classificato terzo».

Palazzo dei Minoriti a Catania

Palazzo dei Minoriti a Catania

Per tutto il week end la Sicilia dei capolavori nascosti è di scena, provincia per provincia, con alcune eccezionali aperture, e agli avventori si consiglia di muoversi con un bagaglio leggero, per rendere più facili i controlli all'ingresso dei siti. A Palermo, Capitale della cultura italiana 2018, la delegazione FAI propone l'itinerario Arte, architetture e antiche istituzioni per scoprire le bellezze e la storia dei luoghi simbolo della vita istituzionale. Sono dunque previste le aperture straordinarie di Palazzo d'Orléans, sede della Presidenza della Regione Sicilia (normalmente chiuso al pubblico, e le sale di Palazzo dei Normanni, la più̀ antica residenza reale d'Europa e sede del Parlamento siciliano.

In programma anche visite guidate a Palazzo Pretorio, meglio noto come Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, al rifugio antiaereo risalente al secondo conflitto mondiale, e infine al settecentesco Palazzo Comitini, sede dell’ex Provincia regionale di Palermo, ancora oggi scrigno di bellezza che rievoca i fasti del Gattopardo. Tra i posti più interessanti da visitare in provincia, la Camera dello scirocco di Villa Galletti San Cataldo, a Bagheria.

Convitto Cutelli

Convitto Cutelli a Catania

A Catania sarà possibile visitare il Convitto Nazionale Mario Cutelli, uno dei più prestigiosi edifici storici del '700, di cui è stato restaurato, ad opera della delegazione FAI Catania, il portone ligneo di ingresso posto sul retro. Le visite proseguono nei siti dell’itinerario Andar per chiostri di cui fa parte la Casa degli esercizi spirituali della Compagnia di Gesù - Istituto di incremento ippico per la Sicilia (ingresso esclusivo per gli iscritti FAI).

Museo dell’arte tipografica del Nisseno

Museo dell’arte tipografica del Nisseno

Ad Agrigento si segnala l’apertura della Chiesa di Santa Caterina, luogo solitamente chiuso al pubblico, mentre a Caltanissetta è prevista l’apertura straordinaria del Museo dell’arte tipografica del Nisseno, l’unica tipografia pubblica esistente in Sicilia, e a Enna i siti d’arte dell'itinerario sacro.

7. Teleposto Meteorologico dell'Aeronautica Militare a Messina

Teleposto Meteorologico dell'Aeronautica Militare a Messina

A Messina sarà aperto straordinariamente il Teleposto Meteorologico, mentre Ragusa aprirà al pubblico Villa Moltisanti. A Trapani sarà possibile visitare l’antica Chiesa di San Pietro che custodisce il monumentale organo: uno strumento unico al mondo, con sette tastiere su tre consolle, per ottanta registri complessivi che azionano 5000 canne unite da un ingegnoso meccanismo, che riesce a riprodurre gli effetti sonori di molti strumenti, e anche quello della voce umana.

Villa Moltisanti a Ragusa

Villa Moltisanti a Ragusa

Last but not least, il Gruppo FAI Marsala aprirà alle visite la Chiesa di Santo Stefano e il Parco della Salinella, uno dei più suggestivi tratti costieri mediterranei dove si trovano anche i resti dell'antico porto Lilibeo. Info su orari e visite sul sito www.giornatefai.it.

La salinella di Marsala

Le Salinelle di Marsala

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