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Pasqua a Favara tra arte moderna e tradizioni del territorio

Nel centro agrigentino, rilanciato turisticamente dal parco di arte contemporanea Farm Cultural Park, è in corso la Sagra dell’Agnello Pasquale, il dolce di pasta di mandorla farcito di pistacchio

Il centro agrigentino con l’Agnello Pasquale valorizza la propria identità di città laboriosa con un’economia vivace, con risorse culturali, con beni recuperati e inseriti nel circuito turistico. Farm Cultural Park è un attrattore di energie e talenti, dove i giovani restano per provare a creare un futuro possibile

Favara, Piazza Cavour

Piazza Cavour, la piazza centrale di Favara

Ventidue anni di dolcezza nel segno dell’Agnello Pasquale. Nata nel 1996 all’interno del Collegio di Maria su iniziativa della Pro Loco “Castello”, la Sagra dell'Agnello Pasquale di Favara compie quest’anno il suo 22° anno di età. Si tratta della manifestazione che in occasione della Pasqua viene organizzata per promuove il dolce tipico di pasta di mandola farcito di pistacchio, a forma di agnello che fino a sabato 31 marzo potrà essere gustato all'interno delle sale del Castello Chiaramonte di piazza Cavour, insieme agli altri prodotti dolciari di mandorla e pistacchio preparati dalle pasticcerie locali.
Una tradizione che si tramanda da padre in figlio, un’unica ricetta che ha fatto dell’Agnello Pasquale un prodotto doc. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, mette in vetrina, oltre al tipico dolce favarese, i migliori prodotti di questa terra tutti preparati dalle esperte e sapienti mani dei maestri pasticceri. Bellissime le sculture di pane che per tradizione raffigurano immagini sacre e votive legate alla Pasqua, così come il quadro vivente, proposto da Cioppy Group Events, che rappresenta storia, cultura e tradizione del territorio favarese.

Agnello pasquale di Favara

Il tipico agnello pasquale di Favara

Legati alla XXII edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale sono stati organizzati tutta una serie di spettacoli di musica, balli e folklore delle antiche tradizioni popolari. Il centro agrigentino con l’Agnello Pasquale valorizza la propria identità di città laboriosa e proiettata all’esterno, la vera immagine di una comunità attiva, con un’economia vivace, con risorse culturali, con beni recuperati e inseriti nel circuito turistico. La XXII Sagra, in corso di svolgimento, prevede diverse iniziative nel comparto agroalimentare legato al territorio, seminari divulgativi, degustazione dei prodotti a cura delle aziende agroalimentari del luogo. E ancora convegni tematici sulla tutela e la valorizzazione dell’Agnello Pasquale, ma anche esibizioni folcloristiche, spettacoli, mostre artigianali, mercatino di artisti locali, canti e musiche a tema pasquale.

Favara Castello Chiaramonte

Un dettaglio del castello chiaramontano di Favara

Di grande rilevanza per i favaresi che si preparano alla Pasqua sono i riti della Settimana Santa, con la Via Crucis del Venerdì Santo e un ricco programma di riti religiosi preparato del comitato organizzatore. Una vetrina che oltre al dolce tipico valorizza anche i beni monumentali della città di Favara e la Farm Cultural Park diventato un polo di attrazione per i turisti. Situato nel centro storico, all’interno del cortile Bentivegna, è un aggregato di vecchie casette dove il notaio il Andrea Bartoli ha fondato un parco turistico culturale a cielo aperto, un esempio tangibile "di rigenerazione urbana" riconosciuto persino dall'Unione europea.

Farm Cultural Park è un attrattore di energie e talenti, dove i giovani restano per provare a creare un futuro possibile. Già, perché in sette anni, secondo un primo studio sugli impatti economici legati alla nascita del centro culturale "innestato" nel centro storico, sono stati investiti più di 20 milioni di euro. La Farm, e quindi Favara, è diventata meta turistica per 120 mila visitatori all'anno, e grazie a questa iniziativa sono nate nuove attività economiche e opportunità di lavoro. Ma c'è di più, perché la Farm, che annovera tra le altre cose una scuola di architettura per i più piccoli, spazi espositivi e residenze per artisti, non è solo un luogo di 'produzione', sperimentazione e fruizione di cultura, ma punta a creare un nuovo senso di comunità, e con il recupero dell'intero centro storico, a trasformare il paese nella seconda meta turistica della provincia diAgrigento.

Farm Cultural Park di Favara

La Farm Cultural Park di Favara

Farm è una piccola capitale di rigenerazione urbana: una comunità di persone che sta provando a cambiare lo status quo creando un modo nuovo di stare nel futuro, una scommessa vinta che ha dimostrato che arte e cultura creano indotto economico, e sarà vero se persino dagli States pensano all'apertura di una sede dell'ambasciata culturale americana proprio a Favara, nella factory della cultura a “ridosso” della Valle dei Templi.

aranciot@alice.it

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