L'itinerario

Su fino a Nicosia, poesia montana tra arte e natura

Nel fine settimana la messa in scena dell’antica rappresentazione sacra itinerante de La casazza è l’occasione per scoprire le bellezze naturalistiche e monumentali del centro ennese e le sue tante attrattive come il nuovo Museo multimediale della montagna siciliana

Fine settimana tra arte, natura, storia, tradizioni e gastronomia d’eccellenza a Nicosia, il centro ennese che confina con i Nebrodi.

La casazza di Nicosia

La casazza di Nicosia, non rappresentata nel week end delle Palme, sarà recuperata dal 20 al 22 aprile

Fine settimana tra arte, natura, storia, tradizioni e gastronomia d’eccellenza a Nicosia, il centro ennese che confina con i Nebrodi. Da venerdì 20 a domenica 22 aprile la riproposizione di un’antica rappresentazione sacra è l’occasione per un’esperienza sensoriale al Museo multimediale della montagna siciliana, per organizzare escursioni tra i boschi e i laghi della Riserva monte Campanito, ma anche per degustare le eccellenze di un territorio nella cui gastronomia si fondono tradizioni contadine, influenze lombarde (ancora vive nella parlata galloitalica di una vera e propria enclave linguistica) e arabe, passeggiando tra le architetture delle chiese e dei palazzi nobiliari.

Nicosia

Il panorama di Nicosia

Nel week end a Nicosia va in scena La casazza (saltata la Domenica delle Palme per maltempo), rappresentazione sacra itinerante che per questa terza edizione ha come scenario la Silva dei Cappuccini, lo splendido parco del convento dei frati minori che, da sola, merita una visita. Dalle ore 16 alle 22, saranno quattro le rappresentazioni da un testo sacro tratto dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, che veniva messo in scena per le strade e i vicoli di tutta la città con oltre 4mila figuranti e attori: 36 scene che si aprivano con Adamo ed Eva e la cacciata dal paradiso.

Il testo, recuperato alcuni anni fa, viene riproposto solo con alcune scene: la Flagellazione di Cristo, la Condanna di Pilato, la Salita al calvario, la Crocifissione e Deposizione di Gesù con i testi del canonico e accademico Santo De Luca, che nel 1810 trascrisse l’intera opera con l’intento di “lasciare, anche ai posteri, un modello” secondo il quale perpetrare l’antica rappresentazione che affonda le radici nella seconda metà del 1500, quando, per riavvicinare i fedeli alla Chiesa romana dopo la Riforma luterana, si utilizzarono i temi della Settimana Santa per realizzare grandi spettacoli sacri.

Per gli amanti del turismo religioso questi tre giorni sono l’occasione per visitare i luoghi di San Felice, l’umile frate nicosiano vissuto nel ‘700 e canonizzato nel 2005, che include la casa natale, il convento dove visse 40 anni e la chiesa annessa dove sono custodite le reliquie. Vale una visita anche Palazzo Salomone, con la sua biblioteca e la raccolta di vetture d'epoca, ma anche le numerose chiese che custodiscono veri tesori d’arte, come la Cona di Antonello Gagini (gruppo marmoreo dei primi del '500 che descrive scene di vita della Vergine Maria) e la Sedia di Carlo V nella Basilica di Santa Maria Maggiore, situata nel quartiere ai piedi del castello e primo nucleo della città, dove si trova anche la chiesa di San Vincenzo Ferreri interamente affrescata da Guglielmo Borremans.

Palazzo Salomone NicosiaPalazzo Salomone a Nicosia

Da un paio di settimane a Nicosia ha aperto il Museo multimediale della montagna siciliana che permette di vivere un’esperienza naturalistica interattiva. L’interno è dotato di pareti e pavimenti interattivi per i più piccoli, che qui possono vivere un’esperienza multimediale come se fossero in motagna: “camminando” su un laghetto silvestre, su uno stagno, oppure tra le erbe e i fiori selvatici. Nelle sale multi touch screen si possono conoscere paesaggi, flora e fauna, osservando caratteristiche e peculiarità di ogni specie, ma anche conoscere profumi e “rumori” della montagna grazie ai sistemi sensoriali di cui è dotato il museo, che include delle sale sugli antichi mestieri della montagna e laboratori per le osservazioni scientifiche. Una visita alla quale può seguire l’escursione guidata sui sentieri più suggestivi e interessanti, dal punto di vista naturalistico ma anche archeologico, della riserva Campanito.

Boschi di Nicosia

Trekking nei boschi di Nicosia

giulia.maria.martorana@gmail.com

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