Borghi di Sicilia

Sopra e sotto Petralia Soprana, la regina delle Madonie

Nel borgo madonita, scrigno di bellezze naturalistiche e monumentali, tutti i sabato fino al 16 giugno è possibile visitare il Museo d’arte contemporanea Sotto Sale allestito nella miniera di salgemma a Raffo

Grazie all'iniziativa “Primavera d'arte”, ogni sabato dalle 9 alle 15 (solo su prenotazione, ingresso a numero chiuso) fino al 16 giugno, si potranno ammirare 30 scintillanti opere d'arte di sale, realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale. E sabato 5 maggio si terrà “Tra terra e cielo” evento organizzato in collaborazione con il Gal Hassini di Isnello, il parco astronomico più importante d'Italia

Museo d'Arte Contemporanea Sotto Sale di Petralia Soprana

Il Museo d'Arte Contemporanea Sotto Sale di Petralia Soprana

Emozioni ad alta quota a Petralia Soprana, il borgo del Palermitano che con i suoi 1147 metri di altezza sul livello del mare è la “regina” delle Madonie. Emozioni da vivere en plein air tra i vicoli del borgo di pietra, ma anche nelle viscere della terra che qui offre un percorso sensoriale, affascinante e suggestivo, a Raffo, una delle 33 frazioni dell'antica Petra, nella miniera di salgemma dell'Italkali, la più grande d'Europa, che ospita il Museo d'Arte Contemporanea Sotto Sale, creato e organizzato dall'Associazione Sotto Sale.

Grazie all'iniziativa “Primavera d'arte”, ogni sabato dalle 9 alle 15 (solo su prenotazione, ingresso a numero chiuso) fino al 16 giugno, si potranno ammirare 30 scintillanti opere d'arte di sale, realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale, frutto del lavoro svolto nell'ambito delle biennali d'arte contemporanea che si svolgono ogni due anni dal 2011 a Petralia Soprana. Incanto nell'incanto: le opere sapientemente illuminate sono incastonate in un habitat maestoso, risalente al periodo mesozoico, lungo gli 80 km di gallerie, poste su dodici livelli. Le visite, in totale sicurezza, sono aperte a tutti i visitatori dai 12 anni in su. Per i più piccoli, all’esterno del Museo vengono organizzati dei laboratori di manualità creativa, e non c'è alcun problema per chi soffre di claustrofobia, perchè le sale del MACS sono ampie. Imperdidibile, tra le iniziative, quella di sabato 5 maggio “Tra terra e cielo” organizzata in collaborazione con il Gal Hassini di Isnello, il parco astronomico più importante d'Italia.

Museo d'Arte Contemporanea Sotto Sale di Petralia Soprana

Un altro ambiente del Museo d'Arte Contemporanea Sotto Sale di Petralia Soprana

A Petralia Soprana, che fa parte del circuito dei Borghi d'Italia, lo sguardo si perde nei paesaggi delle Madonie, un “oceano verde” di natura incontaminata da vivere a passo slow con l'associazione “Vivi le Madonie”. Il geologo Vittorio Lo Mauro e il naturalista Giovanni Macaluso sono guide eccellenti per scoprire una Sicilia che non ti aspetti, tra faggeti lussureggianti e le neviere di pizzo Carbonara. Ma visitare Petralia Soprana è anche andare a spasso nella storia. A casa del Marchese Pottino di Echifaldo si respirano atmosfere e suggestioni d'antan, legate al vissuto quotidiano dei borghi rurali madoniti tra il XVII e il XIX secolo. Qui tra gli arredi, gli oggetti d'epoca e sotto le volte di tetti affrescati nell'800, il viaggiatore fa un balzo a ritroso nel tempo, guidato dai volontari dell’associazione Itimed.

Casa del Marchese Pottino di Echifaldo

La casa del Marchese Pottino di Echifaldo a Petralia Soprana

Petralia Soprana

Il centro storico di Petralia Soprana

Scrigno d'arte, il borgo madonita custodisce nelle sue chiese i capolavori dei fratelli Serpotta, e nella maestosa Chiesa Madre si può ammirare il primo dei 33 crocifissi a grandezza naturale scolpiti in legno da Frate Umile Pintorno da Petralia. Petralia è un’ottima meta anche per i buongustai, considerato che il territorio custodisce chicche di biodiversità agroalimentari. Dall'olio alla ricotta, dai biscotti alla cannella fino al pane realizzato con antiche farine siciliana. Per gli appassionati del settore l'associazione Produttori Verdi organizza eventi legati al ciclo delle stagioni, con visite negli orti, perché a tavola sono i piatti della civiltà contadina madonita a farla da padrona.

Crocifisso di Frate Umile Pintorno da Petralia

Il crocifisso a grandezza naturale scolpito in legno da Frate Umile Pintorno da Petralia

messinagiusy@libero.it

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