L'evento

L'infiorata di Noto diventa glocal e accoglie il Dragone cinese

Dopo il Giappone, la Russia, la Catalogna e il Principato di Monaco quest’anno L’Infiorata, che da venerdì 18 a domenica 20 maggio sarà centro nevralgico di tutta l’Isola, è dedicato alla Cina

Grazie alla collaborazione con l’Università Kore di Enna e all’Istituto Confucio di Sicilia che ha sede proprio a Enna, il comune di Noto è riuscito a stringere i rapporti con la Cina, coinvolgendo la Dalian University of Foreign Languages di cui ospiterà alcuni studenti chiamati a realizzare a Noto 8 dei 16 bozzetti

Infiorata 2018

Via Nicolaci a Noto è pronta per accogliere le compiszioni floreali dell'Infiorata 2018

Tutto pronto per la 39^ edizione dell’Infiorata di via Nicolaci, quest’anno dedicata alla Cina. Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio il cortile dell’ex scuola Littara ha ospitato le operazioni preliminari con la preparazione dei petali e dei fiori che dalla notte di venerdì 18 maggio gli infioratori netini utilizzeranno per realizzare i 16 bozzetti ispirati alla Cina lungo la famosa via Nicolaci.

Alle 16 è previsto il raduno degli infioratori davanti alla Porta Reale e da qui si muoverà un lungo corteo scandito anche dalla presenza dei Musici e Sbandieratori Città di Noto. Alle 16.30 in piazza Municipio gli oltre 200 infioratori, tra cui anche la delegazione cinese giunta in città mercoledì sera, poseranno per la tradizionale foto di rito e poi si sposteranno in via Nicolaci, dove alle 17 in punto il sindaco Corrado Bonfanti e l’addetto all’Istruzione dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia Luo Ping, taglieranno simbolicamente il nastro dando il via alla 39^ edizione dell’Infiorata Cina in fiore-La via della seta.

Infiorata Noto 2018 delegazione cinese

La delegazione cinese accolta a Noto

Dalla sera di venerdì via Nicolaci diventerà un tappeto colorato e profumato, i 16 bozzetti che con cura, dedizione e passione gli infioratori netini realizzeranno durante la lunga notte che porterà all’indomani, serviranno per abbattere le distanze e avvicinare ancora di più a Noto alla Cina. Rinnovare un appuntamento che si ripete dal 1980 non è cosa facile, e dal 2013 l’amministrazione comunale sembra aver trovato un accorgimento per fissare sulla stessa linea tradizione e innovazione: i bozzetti e, più in generale tutti gli spettacoli di contorno, vengono dedicati a un Paese estero. Così dal Giappone si è passati alla Russia e alla Catalogna, nel 2016 l’Infiorata ha ospitato il Congresso internazionale delle Arti Effimere - e fu un’edizione record - mentre l’anno scorso fu il Principato di Monaco e quello spirito nobile ed elegante che il principe Alberto aveva portato con sé quando ricevette la cittadinanza onoraria netina, a ispirare l’evento.

L'infiorata di Noto in via rocco pirri

Via Rocco Pirri infiorata per Scuoleinfiore

Adesso tocca alla Cina, e dietro a questo gemellaggio lungo migliaia di chilometri c’è praticamente un anno di riunioni e lavoro. Grazie alla collaborazione con l’Università Kore di Enna e all’Istituto Confucio di Sicilia che ha sede proprio a Enna, il comune è riuscito a stringere i rapporti con la Cina, coinvolgendo la Dalian University of Foreign Languages di cui ospiterà alcuni studenti chiamati a realizzare a Noto 8 dei 16 bozzetti. Sarà una vera e propria immersione dentro una cultura millenaria che affascina e attrae. Del resto gli organizzatori hanno sempre specificato che non bisogna fermarsi alle apparenze e bisogna andare in profondità quando si esplorano le tradizioni degli altri Paesi. Così come manifesto dell’evento è stato scelto una peonia, fiore simbolo dell’imperatore, e i dettagli nella scelta dei disegni è stata fondamentale: sì al drago, ma occhio all’inclinazione delle unghie, vada per i visi orientali che esprimono bellezza ed eleganza, ma occhio a non rovinare tutto con abiti che per definizione vengono associati alla tradizione cinese ma che poi, alla fine, non vengono nemmeno indossati dalle parti di Pechino.

Sarà una lunga giornata quella di venerdì 18 maggio, con via Nicolaci cuore pulsante: la musica in sottofondo accompagnerà gli infioratori alla ricerca del petalo giusto e della forma più adatta da dare alla torba modellata. Il contatto con la Cina, però, sarà più forte in Sala Gagliardi, dove l’Istituto Confucio di Sicilia ha allestito un vero e proprio quartier generale che, nemmeno a farlo apposta, si chiama Casa Cina. Qui sono in programma tanti piccoli appuntamenti per sentirsi realmente in oriente: la cerimonia del tè, workshop di scrittura ed esposizioni artistiche, mostre fotografiche e approfondimenti su usi e costumi. Sarà come essere in Cina.

Casa Cina, il quartier generale dedicato al Paese straniero ospite della 39^ Infiorata sarà allestita nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona e promette una vera e propria immersione nella cultura millenaria orientale. Allestita dall’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna, il programma delle attività previste al suo interno è ricco di spunti e momenti interessanti che permetteranno ai visitatori di conoscere meglio la Cina e apprezzarne gli aspetti più caratteristici.

L’inaugurazione è prevista venerdì 18 maggio alle 18 e a seguire è in programma la prima Cerimonia del tè, raffinato rituale con profondi contenuti spirituali: sarà una maestra cinese a guidare i visitatori alla scoperta di un momento d’obbligo quando c’è da accogliere un ospite a casa. Ma a Casa Cina ci sarà anche l’opportunità di conoscere meglio l’esercito di terracotta di Xi’an (8mila statue dissotterrate dal 1974 con l’Unesco che ha dichiarato il sito Patrimonio dell’Umanità) e i siti turistici del paese orientale (mostra organizzata dall’Ufficio Nazionale del Turismo cinese).

Previsti anche laboratori di calligrafia, workshop su aspetti storici come il percorso, sia terrestre sia marittimo, delle antiche vie carovaniere che collegavano l’Occidente con l’Oriente mettendo in contatto l’impero romano con quello cinese. Ci saranno focus anche sugli usi e costumi della Cina, come per esempio le festività connesse all’antico calendario lunare o le abitudini alimentari, sui romanzi e sugli altri beni culturali che rappresentano al meglio un Paese millenario.

«Casa Cina è lo spazio dedicato agli eventi – dichiarano le professoresse Marinella Muscarà e Sun Ao, direttrici dell’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna - con cui vogliamo promuovere la cultura cinese rivolgendosi ai visitatori dell’Infiorata 2018. Non c’è occasione più straordinarie di quando due culture diverse si incontrano: prima si guardano, si scrutano e speso si scontrano; poi si ascoltano e si scoprono per protrarsi insieme verso l’incontro che reca con sé la fecondità del dialogo interculturale».

Sabato 19 maggio è attesa la visita dell’ambiasciatore cinese in Italia Li Ruiyu, il quale di mattina sarà accolto a Palazzo Ducezio dal sindaco Corrado Bonfanti e poi potrà ammirare dal vivo il tappetto colorato e profumato di via Nicolaci. Nel pomeriggio, invece, l’ambasciatore visiterà la Basilica di San Nicolò e poi sarà ospite dell’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna a Casa Cina (Sala Gagliardi). Di sera, infine, è previsto uno spettacolo musicale al Teatro Tina Di Lorenzo e la premiazione dei maestri infioratori che hanno partecipato a questa 39^ edizione dell’Infiorata.

Domenica, poi, il centro storico di Noto accoglierà turisti e visitatori nella festa principe della Primavera Barocca, quest’anno a tinte orientali.

Infiorata che quest’anno sarà seguita anche da un team di social media manager: sono in 15, provenienti da tutta la Sicilia, che si apposteranno in tutti gli angoli della città per raccontare al meglio sui propri profili social e su quello Instragram del comune di Noto (@comunediNoto) l’evento utilizzando gli hashtag #InfiorataNoto2018 #SMTNoto2018 e #NotolovesChina. In questo esperimento si incastra anche l’InfioDigital Contest: chi visita l’Infiorata potrà indicare il bozzetto preferito tra i 16 realizzati su via Nicolaci inquadrando direttamente il Qrcode.

Il programma completo dell'Infiorata 2018

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0