Tra natura e sapori

Milo, piccolo miracolo di montagna

Il più alto dei comuni pedemontani del versante orientale è sinonimo di Etna. Pregevole sintesi dei valori della sommità etnea, il piccolo borgo concentra in sé il meglio degli aspetti naturalistici, culturali ed enogastronomici, come la 38a ViniMilo in corso dimostra

Il territorio di Milo è parte integrante dell’area vitinicola dell’Etna Doc, denominazione di origine controllata che quest’anno festeggia il suo primo mezzo secolo di vita: Etna Bianco, Rosso, Rosato, e Bianco Superiore, che è tipico, quest’ultimo, proprio del territorio comunale di Milo. E ViniMilo riunisce sull’Etna cultori e addetti ai lavori del “nettare divino”, enogastronauti a caccia di cantine blasonate e pietanze gourmet, neofiti wine lover, curiosi e appassionati della civiltà del vino

Panorama di Milo

il suggestivo panorama della campagna di Milo con i suoi terrazzamenti per la viticoltura

Milo è sinonimo di montagna e di Etna, i suoi 750 metri di altitudine sul livello del mare la pongono in vetta tra comuni etnei del versante orientale del Vulcano patrimonio dell’umanità. L’appartenenza di Milo al Vulcano è totale, nel bene e nel male. Nel “male”, si fa per dire, perché il Vulcano ogni tanto ha ecceduto nel suo protagonismo con colate che hanno causato danni importanti, come quelle del 1950-51, del 1971 e del 1979. Nel “bene”, soprattutto, perché sono i boschi etnei uno dei punti di forza del borgo, boschi di querce, lecci e castagni che la eleggono a meta privilegiata della villeggiatura estiva. Nel bene perché l’agricoltura ha tratto sempre beneficio dalla ricchezza della terra vulcanica a cominciare dalla viticoltura, che occupa buona parte del suo territorio, e diventata un fiore all’occhiello da quando il vino siciliano è finalmente diventato protagonista a livello nazionale e internazionale. Il territorio di Milo è parte integrante dell’area vitinicola dell’Etna Doc, denominazione di origine controllata che quest’anno festeggia il suo primo mezzo secolo di vita: Etna Bianco, Rosso, Rosato, e Bianco Superiore, che è tipico, quest’ultimo, proprio del territorio comunale di Milo. Da non dimenticare anche le ottime mele e pere protagoniste dei mercati tardo estivi e autunnali.

Calici di Etna Doc

Il territorio milese offre da sempre ai suoi visitatori una pregevole sintesi dei valori della sommità etnea, concentrando in sé il meglio degli aspetti naturalistici, culturali ed enogastronomici di un’area di grande fascino. E la ViniMilo adesso in corso (leggi in basso) ne è la conferma.

Le possibilità di escursione sono innumerevoli ed ogni sentiero offre sempre motivi d'interesse diversi e l'opportunità di conoscere ambienti naturali, paesaggi, aspetti dell'attività dell'uomo che sono importanti testimonianze del suo antico rapporto con la montagna. Con l'istituzione del Parco dell'Etna, questi luoghi sono diventati una grande area protetta.
Suggestive anche le sue frazioni. Arroccato sul punto più alto, è Fornazzo - che nel 1992 fu definito dalla rivista Airone il villaggio ideale di Italia - dai suoi 800 metri è l’ultimo avamposto prima di intraprendere la strada della montagna e immergersi nei boschi della Cerrita. Caselle sorge a qualche centinaio di metri dal centro di Milo – dominato dalla panoramica piazza Belvedere - ed è costituito da una serie di casette addossate le une alle altre in mezzo a vigneti e a residui di bosco. L’abitato di Praino è rimasta di tipo rurale con case sparse a servizio dei fondi coltivati a vigneto. Milo per la sua caratteristica di borgo che fa un tutt’uno con l’ambiente naturale circostante, è stato scelto anche come buen retiro da noti cantautori, due su tutti Franco Battiato e Lucio Dalla che proprio a Praino hanno rilevato due case padronali per farne la loro residenza. A Dalla, nel 2013, un anno dopo la scomparsa del cantautore bolognese, è stato intitolato l’anfiteatro che ospita numerosi eventi musicali estivi.

Milo piazza Belvedere

Piazza Belvedere

Milo è ideale anche per gli amanti della mountain bike. Un percorso adatto a tutti è quello che dalla piazza centrale, Piazza Belvedere sale verso Fornazzo. Da qui si imbocca la strada provinciale Mareneve e dopo due chilometri circa si giunge all'ingresso della pista in fuoristrada che costeggia le cave di pietra lavica. Dopo due chilometri di discesa si svolta a destra verso l'llice di Carrinu per poi ridiscendere ancora verso la frazione di Caselle e l'arrivo a Milo.

Boschi di Milo

I boschi Milo

ViniMilo brindisi col Vulcano

L’Etna fumante a occidente, il blu dello Ionio a oriente. A valle, lo spettacolare anfiteatro naturale di vigneti a terrazza scolpiti sulla roccia vulcanica dalla fatica di generazioni di contadini. Biondi grappoli di carricante, al sole, attendono la vendemmia. Intorno, l’ombra generosa di querce, lecci e castagni millenari. Ecco Milo, dove l’estate scorre - come la sua sorgente di purissima acqua minerale - in trepidante attesa della festa più gioiosa dell’anno: la ViniMilo, in programma fino al 9 settembre. Edizione numero 38 per una tradizionale manifestazione che riunisce sull’Etna cultori e addetti ai lavori del “nettare divino”, enogastronauti a caccia di cantine blasonate e pietanze gourmet, neofiti wine lover, curiosi e appassionati della civiltà del vino. Tutti insieme, alla vigilia dell’autunno, si ritrovano per due settimane alla ViniMilo per quello che è ormai quasi un rito propiziatorio della vendemmia in arrivo. Nutrito di eventi il calendario di appuntamenti: oltre alle cene-degustazioni e agli approfondimenti tecnico-scientifici su rossi, bianchi, bollicine, vigne “vulcaniche”, paesaggi Unesco, progetti comunitari, olii d’oliva e formaggi, ViniMilo 2018 dedica un focus specifico ai 50 anni della Doc Etna, denominazione istituita nell’agosto del 1968 per la produzione, con vitigni autoctoni, di etichette di Rosso, Rosato, Bianco e Bianco superiore (quest’ultimo esclusiva del territorio di Milo).

Etna Doc bianco superiore

Etna Doc Bianco Superiore

Famiglie, comitive ed escursionisti sono attesi nei due weekend (1/2 e 8/9 settembre, sabato dalle 18.30 alle 24, domenica dalle 10.30 alle 24), quando Milo aprirà piazze e vicoletti alle degustazioni – rigorosamente in calici di vetro - di vini d’autore “made in Etna” da scegliere fra decine di etichette; e ancora cibo di strada, presìdi Slow Food, mercatini bio e a km zero, gli artigiani al lavoro con i “mestieri di una volta” e musica dal vivo. Alle 19, la scalinata di Largo dei Mille ospiterà nei due weekend l’Enoteca letteraria, spazio per autori ed editori con libri dedicati al mondo del vino. Nelle due domeniche, alle 9 del mattino, escursioni nei boschi con le guide del Club alpino italiano. Degustazioni di vini e cene gourmet della ViniMilo 2018 sono a pagamento. 

ViniMilo

Il programma completo della ViniMilo 2018 a questo link.

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