Anniversari

Una vacanza blu per i 60 anni dei Puffi

All'Expo di Bruxelles resterà aperto fino al prossimo 27 gennaio la "Puffo experience" un villaggio tematico che diventerà dopo gennaio un’attrazione itinerante. A Milano il museo del fumetto Wow inaugura la mostra "Mondo puffo" raccontandone origini e successo

Gli elfi blu nati nel 1958 dall’immaginazione del fumettista belga Peyo (nome d’arte di Pierre Culliford) i Puffi sono un fenomeno mondiale, con più di 50 milioni di fumetti venduti, una serie tv di 272 episodi trasmessa in oltre 100 Paesi, un canale YouTube tradotto in 41 lingue, 3 film e 4 parchi a tema

I Puffi a Bruxelles

I Puffi a Bruxelles

Sono un fenomeno mondiale, con più di 50 milioni di fumetti venduti, una serie tv di 272 episodi trasmessa in oltre 100 Paesi, un canale YouTube tradotto in 41 lingue, 3 film e 4 parchi a tema: sono i Puffi, gli elfi blu nati dall’immaginazione del fumettista belga Peyo (nome d’arte di Pierre Culliford) nel 1958. 

Quest’anno Puffetta, Grande Puffo e gli altri magici abitanti della foresta, tagliano un traguardo importante: 60 anni di storia! Per l’occasione, Bruxelles presenta la “Puffo Experience” (www.smurfexperience.com in 4 lingue), un vero e proprio villaggio tematico che ha aperto il 9 giugno scorso sarà a disposizione di grandi e piccini fino al 27 gennaio 2019, prima di trasformarsi in un’attrazione itinerante e raggiungere altre location. 

Smurf Experience

Il parco a tema sui Puffi di Bruxelles

Situato nella zona di Expo, a due passi dall’Atomium, il villaggio dei Puffi è diviso in nove ambientazioni, per un totale di 1500 metri quadrati. Appena arrivati al villaggio, caratterizzato dalle tipiche casette a forma di fungo, comincia l’avventura per aiutare le magiche creature blu a superare le trappole del terribile Gargamella: tra ologrammi, pozioni magiche, mappatura video e realtà virtuale, ci si immerge in un mondo fantastico, fino a diventare alti “due mele o poco più”! L’avventura ha ovviamente un lieto fine e si conclude con la “Festa del Villaggio”, dove gli ospiti “umani” avranno l’opportunità di imparare la danza dei Puffi.

Un’esperienza decisamente … “puffosa” dedicata a tutta la famiglia, all’insegna dei valori incarnati da questi simpatici personaggi: amicizia, solidarietà, tolleranza e condivisione. Scappando dalle trappole di Gargamella, si impara anche a rispettare l’ambiente: dal 2016, infatti, gli elfi blu sono ambasciatori della campagna “Piccoli Puffi, Grandi Obiettivi”, ideata per promuovere le linee guida dello sviluppo sostenibile definite dall’ONU. 

Anche l’Atomium, monumento simbolo di Bruxelles, dedica un tributo al celebre anniversario: dallo scorso giugno, infatti, una delle 9 sfere del monumento è stata decorata con l’immagine di un Puffo, che potrà essere ammirata fino a fine anno. Per l'occasione, la catena alberghiera Martin's Hotel, presente in tutto il Belgio con 13 strutture per un totale di 1000 camere, offre convenienti pacchetti alle famiglie durante il weekend presso Martin's Brussels.

Anche Milano festeggia i 60 anni dei Puffi. Il museo del fumetto, il Wow, dal 23 ottobre fino al 25 novembre li celebra con Mondo Puffo raccontandone origini e successo (un merchandising ancora fiorente), curiosità (Umberto Eco analizzò la lingua puffa ad esempio) e in un percorso di approfondimento propone una mappa dei luoghi: il villaggio, la diga, il ponte, il fiume, il castello di Gargamella, il campo di puffbacche. In esposizione anche un villaggio originale anni Ottanta formato da puffi, cassette e accessori da collezione della serie Schleich.

Puffi Wow Milano

L'allestimento di "Mondo Puffo" a Milano

Il meccanismo delle storie è semplice: il bene e il male in un microcosmo medioevale di fantasia, con i personaggi dei Puffi che devono salvarsi dalle grinfie dei cattivi. Nella foresta intorno e nel villaggio di Pufflandia nascono le avventure dei Puffi, ciascuno diverso dall'altro per attitudine e mestiere a cominciare dal Grande Puffo, il più anziano, l'unico vestito di rosso, il più protettivo di tutti e poi Puffetta, l'unica femmina (in origine cattiva, poi diventata buona e gentile), l'imbranato Tontolone, l'intelligente e sapientone Quattrocchi.
I Puffi, o Strunfi come venivano inizialmente chiamati "traducendoli" dal termine belga Schtroumpf (inventato da Peyo), arrivarono in Italia nel 1963 grazie alla casa editrice Dardo. Torneranno poi nel 1964, questa volta col nome più simpatico di "Puffi", sul Corriere dei Piccoli. In Italia i Puffi divennero fenomeno popolare negli anni '80 grazie alla serie tv (ancora oggi replicata) di Hanna & Barbera, in Italia trascinata dal ritornello tormentone di Cristina D'Avena. I Puffi sono stati grandi protagonisti anche sulla scena del merchandising, soprattutto grazie ai pupazzetti in gomma prodotti dalla Schleich.
Lo sbarco al cinema avviene invece con grande successo nel 2011, con il film “I Puffi”, seguito poi da uno speciale natalizio intitolato “I Puffi – A Christmas Carol”. Nel 2013 esce “I Puffi 2”, mentre nel 2017 “I Puffi – Viaggio nella foresta segreta”.

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