Un anno di eventi

Matera, la città dei Sassi pronta al debutto

Sabato 19 gennaio la cerimonia inaugurale di "Matera capitale europea della cultura", la città lucana che per tutto il 2019 rappresenterà tutta la Basilicata. La cerimonia di inaugurazione sarà trasmessa in diretta su Rai Uno in uno show condotto da Gigi Proietti

Le strade di Matera saranno illuminate ogni sabato dal progetto Social Light che, riprendendo la tradizione delle luminarie, illumina 15 punti della città. Un itinerario all’aperto tracciato da 200 opere di Salvador Dalí arricchirà piazze e vicoli. La mostra più importante da visitare sarà Ars Excavandi ospitata nel Museo Archeologico Nazionale fino al 31 luglio che riguarda l’arte ipogea

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera, immagine simbolo della città

Ormai è tutto pronto a Matera, quest’anno capitale europea della Cultura insieme con la bulgara Plovdiv. Il giorno inziale è sabato 19 gennaio e alla cerimonia inaugurale parteciperà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno in uno show condotto da Gigi Proietti. Punto di forza dell'inaugurazione saranno 2019 musicisti, componenti di bande provenienti da capitali europee della cultura e dai 131 paesi lucani. Ci saranno bande marcianti in tutte le zone della città, Spine Bianche, Serra Venerdì, La Martella, Serra Rifusa. E all’ora del tramonto, tutti convergeranno verso i Sassi.

Il giorno dopo, domenica 20 gennaio, ogni banda lucana ospiterà nel proprio Comune una formazione straniera con cui animare insieme il centro del paese. Matera rappresenterà per un anno intero tutta la Basilicata. Il tema scelto per questo anno particolare per la Città dei Sassi è Open the future. Le strade di Matera saranno illuminate ogni sabato dal progetto Social Light che, riprendendo la tradizione delle luminarie, illumina 15 punti della città. Un itinerario all’aperto tracciato da 200 opere di Salvador Dalí arricchirà piazze e vicoli, mentre le opere più piccole saranno ospitate all’interno del complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. La mostra più importante da visitare sarà Ars Excavandi ospitata nel Museo Archeologico Nazionale fino al 31 luglio che riguarda l’arte ipogea, dal primo uso di cavità naturali con le incisioni sulla roccia alla realizzazione di grotte, abitazioni, monumenti, canali, città e paesaggi. Tanti poi gli eventi che si svolgeranno nel corso dell’anno.

Tra quelle permanenti, Matera Alberga – Arte Accogliente: si tratta di opere e installazioni di sei artisti negli spazi di altrettanti hotel sparsi per la città. Suggestiva, inoltre, la visita guidata interattiva della Secretissima Camera de lo Core, un’opportunità per muoversi e interagire con le opere in mostra. Ci sarà spazio anche per la gastronomia con Breadway, un festival di food e design atteso per giungo e che ripercorre la filiera che conduce alla preparazione del pane. Ogni giorno il quartiere Piccianello si animerà con performance artistiche, spettacoli, stazioni narrative, installazioni, workshop e laboratori per cittadini e visitatori. Per seguire le varie manifestazioni si potrà acquistare il “Passaporto 2019” che, al costo di 19 euro, permetterà di assistere a tutte le manifestazioni e di acquisire la cittadinanza temporanea.

Matera è la seconda città della Basilicata per popolazione, con oltre 60mila abitanti. E’ nota soprattutto come la città dei Sassi, vale a dire gli storici quartieri riconosciuti nel 1993 come patrimonio dell’umanità Unesco. I Sassi sono due rioni che costituiscono la parte antica della città, si distendono in due vallette, separate tra loro dallo sperone roccioso della Civita. Il Sasso Barisano, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Il Sasso Caveoso assume invece vagamente la forma di una cavea teatrale, da cui forse prende il nome. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera. Proprio la Cattedrale, del XIII secolo, è senz’altro uno dei monumenti della città da visitare. Tra gli elementi architettonici più apprezzabili della Cattedrale, il rosone centrale e il campanile alto 52 metri, all’interno sobo degni di nota un affresco bizantino della Madonna della Bruna ed un affresco raffigurante il Giudizio finale.

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