Il video

"Canzone dell'amore perduto", l'omaggio di Colapesce a De André

Il cantautore solarinese rende omaggio a Faber a vent'anni dalla morte reinterpretando uno dei suoi cavalli di battaglia degli Anni 60

Lorenzo Urciullo/Colapesce sui social: «Inutile dire quanto io ami la musica di Fabrizio De Andrè, al punto che avendo sempre odiato le cover delle sue canzoni, da oggi odio un po’ anche me»

A vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André e dal 28 gennaio è online il video de “Canzone dell'amore perduto” (Sony Music / Legacy Recordings per gentile concessione di 42 Records), cover de "La canzone dell'amore perduto" di Faber, nell’emozionante versione speciale del brano, reinterpretato dal cantautore solarinese Colapesce.

Diretto da Giacomo Triglia, il video è il racconto in immagini della lirica di De André, narrato dal punto di vista della protagonista che vive l’emozione sincera di un amore sfiorito. Una storia malinconica in cui facilmente qualsiasi persona può immedesimarsi. Ma dalla malinconia può sbocciare la speranza, pensiero rappresentato nel video da una scena tanto surreale quanto magica, nella quale le luci delle lampade, ordinate con cura, prendono vita, quasi a voler confortare la protagonista e farle compagnia, illuminando nuovi orizzonti.

Colapesce

Lorenzo Urciullo in arte Colapesce

A proposito di “Canzone dell’amore perduto”, Colapesce dichiara: «Le canzoni di Fabrizio, questa canzone di Fabrizio, fanno parte del nostro patrimonio genetico collettivo, sono di tutti, si riflettono nella vita di tutti. Parlano a tutti. E noi che le eseguiamo, quando le eseguiamo, diventiamo dei tramiti».

L'11 gennaio, giorno del triste anniversario, e giorno di uscita del singolo, Lorenzo Urciullo/Colapesce scriveva su facebook: «Sono su un automobile in direzione Genova, dove oggi prenderò parte ad alcuni eventi dedicati ai vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè. Una parte delle celebrazioni ufficiali è anche questa mia cover di "Canzone dell’amore perduto". Un grazie speciale a Sony Music Legacy Italy e alla famiglia di Fabrizio per avermi concesso questo onore. Inutile dire quanto io ami la musica di Fabrizio De Andrè, al punto che avendo sempre odiato le cover delle sue canzoni, da oggi odio un po’ anche me. Spero vi piaccia, siate clementi. Lorenzo".

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